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Ghemon e il suo Momento Perfetto: oltre mezzo milione di stream in poche ore

Antonella Valente

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Uscirà il 19 marzo per Artist First e Carosello Records “E vissero feriti e contenti”, il nuovo album di Ghemon in gara alla 71° edizione del Festival di Sanremo con “Momento perfetto” che in poco più di 24 ore ha superato il mezzo milione di stream.

Si tratta della seconda partecipazione alla competizione canora da parte dell’artista che nel 2019 aveva portato sul palco dell’Ariston “Rose viola” in una veste totalmente diversa.

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Non è il Sanremo di due anni fa ma sono felice di esserci e sono felice che molte persone stiano lavorando grazie a questo Sanremo, persone che altrimenti sarebbero rimaste a casa“, ha dichiarato Ghemon durante la conferenza stampa online.

Momento Perfetto” è un brano energico, carico, che mescola rap, gospel e soul. La sua creazione è stata uno sforzo di gruppo. “Finalmente dopo il lockdown si sono aperte le porte e si poteva andare in studio di registrazione – racconta l’artista in videoconferenza – Mi sono seduto e ho scritto quello che sentivo perchè avevo fatto un disco in piena pandemia, mi ero creato delle aspettative e dei programmi che sono però stati disattesi.

Invece di lamentarmi ho pensato che in quel momento mi sentivo forte, felice e grato e avevo voglia di dire con leggerezza che sentivo che era il mio momento e che dovevo continuare ad andare avanti. Questo racconta il singolo che oltre ad essere un diario personale, spero possa essere un punto di riferimento anche per altre persone. La vita non è solo fare storie su instagram in costume tutto l’anno ma è molte altre cose. ‘Momento perfetto’ è per ricordarci di essere contenti di quello che si è oltre di quello che si ha“.

Il videoclip del singolo sanremese, prodotto da Borotalco Tv con la regia di Matilde Composta, si ispira per ambientazione, costumi e dinamicità alla celebre scena di Aretha Franklin nel film “The Blues Brothers”. I protagonisti della clip, guidati da Ghemon seduto a uno dei tavolini del locale, sono impegnati in un dialogo muto a ritmo di musica e passi di danza che a poco a poco cresce di intensità tanto da coinvolgere tutte le persone presenti in sala arrivando ad un finale che è una vera e propria esplosione di energia.

“Il video è un tributo ai The Blues Brothers, ad un film cult per eccellenza – commenta Ghemon – Il film mi mettere una grande allegria e gioia e volevo replicare lo stesso genere di energia“.

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Energia e solarità presente anche nella strategia social vista in questi giorni sui maggiori profili dell’artista che ha realizzato simpatici video per l’OPERAZIONE TELEVOTO. A chi chiedere il televoto da casa per vincere Sanremo se non a parenti lontani, vecchi “conoscenti” o ex fidanzate?

E’ stato tutto molto spontaneo, divertente e improvvisato. Sono una persona ironica e affezionata al sorriso. In realtà in un’altra vita avrei voluto fare il comico. Strappare un sorriso ad una persona mi dà la stessa gioia che percepisco quando la faccio emozionare con una canzone”.

L’album in uscita il 19 marzo segna l’inizio di una nuova fase del percorso musicale dell’artista, il quale esprime la sua voglia di vivere al meglio il presente e aprirsi alla vita, in tutte le sue sfaccettature. 

Quando ci saremo messi alle spalle questo periodo saremo feriti inevitabilmente ma anche felici di averlo superato. Questo disco in cui credo molto l’ho scritto grazie ad un lavoro di squadra fatto in un anno insolito e di grandi solitudini. Non sarei niente senza quelli che lavorano con me

Laureata in Giurisprudenza e Giornalista Pubblicista dal 2018, ama il teatro, il cinema, l'arte e la musica. Appassionata di recitazione, si diletta a salire su un palco di tanto in tanto. In altre sedi, anche Avvocato.

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Albert Eno reinterpreta i Nirvana in veste intima e delicata: online “Come As You Are”

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Come As You Are è il nuovo singolo di Albert Eno in uscita oggi 23 aprile 2021 per Bagana – B District Music e distribuito da Pirames International. Reinterpretazione dello storico brano dei Nirvana, il pezzo è disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming. Su YouTube trovate il video ufficiale. Come As You Are è il secondo singolo estratto, dopo A Kind Of Cure, dal nuovo album solista Dark ‘n’ Stormy in uscita il 21 maggio 2021. 

Pietra miliare e simbolo del grunge e della musica rock anni Novanta, la canzone viene reinterpretata da Albert Eno in una veste nuova, intima e delicata. Un messaggio di autenticità e di libertà d’espressione, veicolato attraverso un sound essenziale e pulito. Una percezione che ben si adatta al concept profondo e intricato di Dark ‘n’ Stormy.

«Inutile nascondere quanto la musica rock e grunge degli anni Novanta, e in particolare le 4 band di Seattle, siano sempre stati un’importante fonte di ispirazione. La scelta del brano è stato abbastanza immediata e spontanea, eppure si adatta perfettamente all’idea che voglio veicolare nel mio nuovo album» commenta l’artista.

Un sound senza troppi fronzoli punta i riflettori su chitarra e voce limpida, proprio ad enfatizzare il messaggio che si vuol trasmettere: «Il brano è nato in studio nel bel mezzo di una sessione di registrazione di un’altra canzone. In un momento di pausa ho iniziato a suonare la progressione di accordi, ho premuto il tasto rec e ho iniziato insieme al produttore a registrarla. Quel che è risultato è stata una traccia di chitarra, una di voce e un leggero dubbing di voce nell’intermezzo, mantenendo una sonorità piuttosto essenziale e lavorando a uno stile ‘alla vecchia maniera» racconta Albert Eno.

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Bad Coburns, l’esordio della band piemontese: Ep dal sound classic rock e rock anni Settanta

Redazione

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Killer In Disguise è titolo dell’EP d’esordio dei Bad Coburns in uscita il prossimo 16 luglio 2021.
Il disco racchiude un’anima irrequieta e sincera, esattamente come il concept western che lo ispira. Cinque tracce che identificano un carattere forte e sfrontato, ben definito da uno stile composito, eclettico ed energico, con cui la band piemontese si presenta al pubblico. 

Killer In Disguise  propone un sound coinvolgente che getta le sue radici nel rock classico e nell’hard rock degli anni Settanta, arricchito da sperimentazioni moderne, sfumature blues ed elementi southern, stoner e metal.

«Il nostro sound è una perfetta sintesi di ciò che ci ha fatto maturare come musicisti, come band e che ci rappresenta ad oggi: la forza di quelle influenze con cui siamo musicalmente cresciuti, che ci hanno arricchito e  che ci ricordano da dove veniamo.» commenta la band. Ritmi incalzanti, assoli prepotenti e compatti, un groove cadenzato e aggressivo sono i protagonisti indiscussi di questi cinque brani: «I pezzi nascono dalla semplicità dell’improvvisazione in sala prove, convogliando e plasmando quell’energia e quella musicalità primordiale che si genera dall’unione dei nostri differenti stili musicali, senza troppi schemi o giochi a tavolino, proprio come quando eravamo ragazzini»
 
Killer In Disguise è frutto della forte armonia tra Amedeo Taffi (batteria e voce), Matteo Minacapilli (basso), Adalberto Bellini e Umberto Zigiotti (chitarre). I testi sono a cura di Umberto Zigiotti, la musica è dei Bad Corburns. Il disco è stato registrato, mixato e masterizzato ad Arona da Giulio Capone. L’artwork dell’album è opera dell’artista Sam Mayle ed è ispirato al nome della band: «Abbiamo scelto il nome Bad Coburns  in omaggio all’attore James Coburn, il “cattivo” di tantissimi famosi film western. Dopo tutto esprime bene quel concetto, che proviene proprio dal western, del “brutto ,sporco e cattivo” che ci piace parecchio. Grezzo, ma efficace: un po’ come il buon vecchio rock, fatto di alcol e sudore, che amiamo». 

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Tracklist

  1. The Needle
  2. Killer In Disguise
  3. Devil May Come
  4. Long Time Gone
  5. Be The One

Formazione:
Amedeo Taffi – voce
Umberto Zigiotti – chitarra
Adalberto Bellini – chitarra
Matteo Minacapilli – basso
Massimo Di Rocco – batteria

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Moriel, pubblicato il nuovo EP “Segni Opposti”

Federico Rapini

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Moriel nuovo EP Segni Opposti

Moriel, artista modenese , pubblica il nuovo EP Segni Opposti. Un lavoro eterogeneo in cui l’autore sorprende variando fra diversi registri, generi, mood. Estremi polarizzati, lontani e a prima vista incompatibili ma che in realtà convivono armoniosamente in questi brani perché presenti nella ricerca artistica come nelle personalità stessa dell’autore.

Le due costellazioni presenti all’interno dell’artwork, toro e scorpione, rappresentano graficamente questo dualismo. Segno e ascendente, letteralmente i due Segni Opposti che danno il nome all’EP e al brano omonimo. Le due costellazioni e il loro principio di attrazione incarnano così alla perfezione il concetto di equilibrio e complementarietà tra due mondi diversi. Le scelte dei colori rosa e blu sottolineano ulteriormente questa complementarietà.

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Un concetto intimo quanto basilare con cui Moriel tenta di riappropriarsi delle infinite sfumature del proprio carattere. Queste sono simboleggiate e semplificate da 5 brani che esplorano varie declinazioni di un personale Pop contemporaneo con cui l’autore lascia dietro di sé ogni timore per accettare la propria contraddizione che altro non è se non la propria umanità

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