Estatica 2023: a Pescara lo spettacolo di Anna Mazzamauro in omaggio a Fantozzi – Villaggio

“Com’è ancora umano lei, caro Fantozzi”, una battuta evergreen che fa da eco a tanti ricordi ma anche il tributo al grande Ragionier Ugo Fantozzi, il Paolo Villaggio ricordato da Anna Mazzamauro nello spettacolo firmato Good Mood di Nicola Canonico e che sarà a Pescara, presso l’arena del Porto Turistico per la rassegna di Estatica 2023, il 16 agosto alle ore 21.00.

L’appuntamento estivo con Estatica presso il capoluogo adriatico è possibile grazie a: la Camera di Commercio Chieti Pescara, il Marina di Pescara, il Comune di Pescara, la Provincia di Pescara e quella di Chieti; è la Spray Records, invece, a coordinare magistralmente il corso delle serate.

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Lo spettacolo “Com’è ancora umano lei, caro Fantozzi” è il secondo appuntamento della rassegna di Federico Perrotta, ossia “Teatriamoci” per Uao Spettacoli, che ha visto debuttare sul palco del Marina di Pescara una frizzante ed energica Nadia Rinaldi.

L’appuntamento con colei che è ormai nota, anche alle nuove generazioni, come la Signorina Anna Silvani, sosterrà l’associazione Ada Manes Foundation for Children Onlus, la fondazione presieduta dal Chirurgo Pediatra Maria Grazia Andriani, che si occupa soprattutto di portare la Chirurgia Pediatrica nei paesi più poveri del mondo, un impegno importante ancora di più in un momento come questo.

“Se all’improvviso chiudo con nostalgia gli occhi della memoria mi ritrovo di fronte, come uno specchio appannato dal tempo, gli occhi innamorati del ragionier Ugo Fantozzi che guardano me oramai per sempre signorina Silvani e le parole non dette in venti anni di assidua frequentazione con Paolo Villaggio si tramutano in quelle scritte…e allora “Caro Fantozzi…”. Dal cinema che ti ha reso leggenda io, riconoscente e in debito, ho l’ardire di raccontarti in teatro proprio per restituire a Paolo Villaggio la grazia” – questa la dedica nostalgica della signorina Silvani.

Come spiega la Mazzamauro, l’attrice ha usato a volte la signorina Silvani come alibi per raccontare i suoi difetti e Anna per raccontare gli strepitosi aneddoti che hanno legato gli anni dal loro primo disastroso incontro, “fino a quando – si rivolge al suo collega scomparso – ci hai salutato agitando il tuo tragico basco blu e dopo aver sistemato le mutande ascellari (che nessuno ha mai osato far diventare di moda) per raggiungere la tua nuvoletta. Ma non sarebbe stato teatro se avessi composto un’angiografia. Il teatro ha bisogno di emozioni da raccontare provocandole nel pubblico”.

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Allora i racconti scritti da Paolo si uniscono a quelli della Mazzamauro in un rimbalzo di emozioni che fanno la storia dei mostruosi incontri dietro le quinte, della Silvani, del suo storico “labbruzzo”, del suo pensiero sul matrimonio dopo che Fantozzi ha raccontato il suo con un “cesso bianco maleodorante”.
E ancora la piccola mostruosa Mariangela al concorso per bimbi belli, il ristorante giapponese, il ricordo di Visconti e Filini, l’odiato e invidiato collega. E poi Paolo avido di cibo e le sue diete mostruose, la sua paura di vivere la sua carriera, il suo incontro con Giorgio Strehler che avrebbe voluto quel Grande di Genova nel suo Piccolo di Milano.

“E se non bastassero le parole (nello spettacolo) c’è la musica dal vivo di Sasà Calabrese. Il suo pianoforte, la sua chitarra, i miei costumi e le scene, perché ‘Come è ancora umano lei… caro Fantozzi‘ non è un semplice monologo…ma uno spettacolo completo. Ancora mostruosamente tua. Anna Silvani”, conclude la dedica dell’attrice che ha scritto e diretto lo spettacolo.

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Si ricorda che l’ultimo appuntamento di “Teatriamoci” è previsto per il 30 agosto ore 21.00 con “Bastarde senza gloria”, sul palco: Gegia, Manuela Villa, Valentina Olla, Sabrina Pellegrino, Elisabetta Mandalari, Eugenia Bardanzellu, Giulia Perini, in questo caso la serata è a sostegno dell’Associazione Orizzonte di Francavilla al Mare.

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