“E niente”, il nuovo cartone di Zerocalcare: è un lockdown co n’artro nome? Ho nostalgia del 2020…

“Non sto più a fa i cartoni perché giuro che non ho capito se è un lockdown co n’altro nome oppure se è un modo pe di ‘fate n’po come c***o ve pare”. Una sola frase, quella di Zerocalcare, per farsi portavoce di un malcontento generalizzato in tutta Italia, ovviamente relativo alle misure restrittive varate dal governo Draghi per il contenimento del coronavirus.

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Dubbi, incertezze, incomprensioni e domande di shakespeariana memoria accompagnano quotidianamente i cittadini nell’applicazione delle normative, tra passaggi in zona rossa, arancione, gialla e, non si sa mai, bianca. Un anno fa, di questi tempi, Zerocalcare inaugurava la saga di Rebibbia Quarantine con una serie di corti animati su Propaganda Live, mentre ora gioca provocatoriamente a chiedere se siamo di fronte a un nuovo lockdown, esattamente come l’anno scorso perché, di fatto, la gente si interroga proprio su questo.

“Ciao questo è un breve video esplicativo del perché non ricomincerò a fare i cartoni settimanali sulla quarantena. Spoiler per chi non se lo vòle guardà: perché non ci capisco più un cazzo e non so bene che dire, per fortuna ho scoperto che non è vero che te ammazzano la famiglia e te levano i diritti civili se a volte stai zitto e non dici la tua”, ha scritto sul suo profilo Facebook.

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Federico Falcone
Fondatore e direttore responsabile del magazine The Walk Of Fame. Nato e cresciuto in Abruzzo, è diventato giornalista pubblicista dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza. Appassionato di musica, cinema e teatro, avrebbe sempre voluto essere il Will Smith di Indipendence Day o, tutt'al più, Aragorn de "Il Signore degli Anelli". Vola basso.

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