Connect with us

Musica

Diodato: a febbraio il terzo album del cantautore tra i più apprezzati nel panorama pop

11 brani che rappresentano un’evoluzione, la voglia e la curiosità di sperimentare, crescere, rinnovarsi, mantenendo sempre uno stile di scrittura introspettivo e profondo

redazione

Published

on

Il prossimo San Valentino, venerdì 14 febbraio 2020, uscirà “CHE VITA MERAVIGLIOSA” (Carosello Records), il terzo e nuovo album di inediti di Diodato, cantautore intenso e ricercato tra i più apprezzati del nuovo pop italiano.

«Non credo di essere mai stato così tanto me stesso, d’essere mai stato in grado di mettere così a fuoco il mio vissuto e tutte le sensazioni che mi hanno portato a dare questo titolo prima a una canzone e poi a questo album. Ero pronto a condividere, a raccontare questa condizione di perenne viaggiatore, navigante felicemente disperso, di osservatore talvolta malinconico, talvolta disincantato, di eterno bambino innamorato di questa giostra folle. Innamorato, appunto, ed è forse questo amore ad averci portato a questa data. Il 14 febbraio esce “Che vita meravigliosa”, il mio nuovo album». 

Con queste parole Diodato racconta il suo nuovo progetto discografico, un album composto da 11 brani che rappresenta un’evoluzione, la voglia e la curiosità di sperimentare, crescere, rinnovarsi, mantenendo sempre uno stile di scrittura introspettivo e profondo, accompagnato da un sound dinamico e mai prevedibile che rendono la musica di Diodato immediata e carica di carnalità e passione.

“CHE VITA MERAVIGLIOSA” è anticipato, oltre che dal precedente singolo “Non ti amo più” e dal brano “Il Commerciante”, dal nuovo omonimo singolo che è il romantico tributo di Diodato alla vita, in tutte le sue sfaccettature e declinazioni.  Questo canto di un essere umano disperso nel mare esistenziale, è stato scritto dal cantautore immaginando le atmosfere del cinema di Ferzan Ozpetek, con il quale è nato poi un importante e proficuo confronto che ha permesso di arrivare alla versione del brano che fa parte della colonna sonora de “La Dea Fortuna”, il nuovo film del grande regista italo-turco, con protagonisti Stefano Accorsi, Edoardo Leo e Jasmine Trinca, nelle sale da domani, giovedì 19 dicembre, distribuito da Warner Bros Pictures.

Questo nuovo album, i cui testi e musiche sono di Diodato ed è prodotto da Tommaso Colliva, produttore discografico di fama internazionale, nonché vincitore di un Grammy Award nel 2015, arriva a distanza di tre anni dall’ uscita di “Cosa siamo diventati” (Carosello Records, 2017), disco dal respiro internazionale in cui il talento del cantautore emerge in maniera definitiva, e dopo le partecipazioni al Festival di Sanremo nel 2018 e 2019.

Diodato, inoltre, è pronto a tornare sul palco con due imperdibili date live: mercoledì 22 aprile 2020 all’Alcatraz di Milano, e mercoledì 29 aprile 2020 all’Atlantico di Roma. Le prevendite per i due appuntamenti live sono disponibili sul circuito Ticketone a questo link: https://www.landpage.co/diodato-live

Musica

Lucca Summer Festival, l’edizione 2021 prende forma

Fabio Iuliano

Published

on

Prende forma l’edizione 2021 del Lucca Summer Festival che già può contare sulla riprogrammazione dei concerti di Celine Dion, Liam Gallagher, Nick Mason, Beck, Paolo Conte, Ben Harper e Brunori Sas. Tutti gli artisti avevano dovuto posticipare il concerto a causa dell’emergenza epidemiologica.

Per quanto riguarda gli spettacoli di Yusuf Cat Stevens, John Legend, Lynyrd Skynyrd, Liam Payne, Anderson Paak e Patti Smith, gli accordi verranno chiusi nell’arco delle prossime settimane. L’annuncio è previsto per settembre.

Infine, alla luce dei chiarimenti ottenuti dal legislatore in merito alle modifiche apportate all’Art. 88 del Dl Cura Italia dalla legge di conversione del Dl Rilancio, in ossequio alla normativa vigente, gli organizzatori procederanno al rimborso monetario per il concerto di Paul McCartney.

Continue Reading

Musica

Quel pianoforte ricco di speranza tra le macerie di Beirut

Antonella Valente

Published

on

Abbiamo ancora tutti negli occhi le catastrofiche immagini di Beirut. L’esplosione, avvenuta due giorni fa nel porto della capitale del Libano, ha fin’ora provocato 157 morti, 4mila feriti e circa 350mila sfollati. La deflagrazione, così come l’onda d’urto avvertita fino a Cipro (circa 250 km di distanza), è stata impressionante.

La conseguente nuvola di fumo che si è alzata nel cielo ha richiamato alla memoria scenari atomici che, neanche a farlo apposta, vedono nella giornata di oggi una tragica ricorrenza. Parliamo, ovviamente, della bomba atomica sganciata su Hiroshima il 6 agosto del 1945.

E’ di queste ore un video che vede protagonista una signora anziana della capitale libanese. May Abboud Melki, 79 anni, suona il pianoforte nella sua casa ferita dallo scoppio dell’hangar. Ci sono vetri ovunque, polvere e la tenda di una finestra penzoloni e i mobili in disordine dall’impatto dell’onda d’urto. La signora esegue, con intensità e trasporto, con passione e sentimento, “Aud Lung Syne“, anche conosciuta come il “Valzer delle Candele“, una nota composizione popolare scozzese.

A riprenderla è la nipote, May-Lee Melki, che ha condiviso il video su Facebook, spiegando di voler “Esprimere un simbolo di speranza e pace nel mezzo della disperazione. Quella casa – ha detto la ragazza – ha superato anche gli anni della guerra civile, quando veniva sfiorata dai proiettili“. Come racconta, inoltre, la nipote della pianista, la nonna ha ricevuto il pianoforte come regalo di matrimonio. Un video che sa di speranza, di forza e di coraggio per un popolo che sta attraversando una fase delicatissima della propria esistenza.

Continue Reading

Musica

Neil Young denuncia Trump: non usi i miei brani per promuovere odio e ignoranza

Fabio Iuliano

Published

on

“Questa denuncia non intende mancare di rispetto ai diritti e alle opinioni di cittadini americani che sono liberi di scegliere il loro candidato preferito. Tuttavia il querelante in buona coscienza non può tollerare che la sua musica sia usata come tema per una campagna di ignoranza e odio, che mira a dividere e che non riflette i valori dell’America”.

Non è la prima volta che a Donald Trump viene intimato di non utilizzare determinati brani e, dopo Rolling Stones e Linkin Park, giusto per citarne alcuni, adesso è anche Neil Young a diffidare il presidente degli Stati Uniti dall’utilizzare la sua musica durante la campagna elettorale. Il cantautore canadese, classe 1945, ha apertamente parlato di “odio” e “ignoranza” per descrivere i valori espressi da Trump. Da qui la diffida.

Un’azione che è in linea con la recente lettera aperta di artisti e band statunitensi con tanto di invito a non usare i brani senza consenso. Già alle presidenziali del 2016, quando il rocker canadese sosteva apertamente Bernie Sanders ci fu una controversia per l’uso di Trump della sua “Rockin’ in the Free World”. Per non parlare della reazione furiosa del leader dei Rem dopo che il presidente decise di usare “It’s the End of the World as We Know It (And I Feel Fine)” durante la campagna del 2015: oltre alla reazione scomposta, comunque, non venne presa alcuna azione legale.

Continue Reading

In evidenza