La Dea Fortuna: Ferzan Özpetek pronto a raccontare le relazioni umane e i misteri dell’amore

A due anni dall’uscita del suo ultimo film “Napoli Velata”, Ferzan Özpetek torna con il suo tredicesimo lavoro “La Dea Fortuna” distribuito dalla Warner Bros. Pictures, nelle sale dal 19 dicembre.

Il regista di origini turche, romano di adozione, è pronto ancora una volta a far riflettere raccontando le molteplici sfaccettature delle relazioni umane, i misteri dell’amore e delle sue dinamiche. Con estrema delicatezza Özpetek indaga e scava, attraverso i suoi film,  nei sotterranei e nei nascondigli del cuore, nelle catacombe dell’anima, nelle quali i comuni mortali non vogliono addentrarsi” come direbbe lo scrittore spagnolo Miguel de Unamuno.

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Il compito di personificare questo limbo ignoto di emozioni viene affidato a Stefano Accorsi, volto familiare nelle pellicole del cineasta, e Edoardo Leo per il quale, invece, “La Dea Fortuna” segna la prima collaborazione con il regista. I due vestono i panni di Arturo e Alessandro, una coppia  che sembra aver perso la passione e  l’entusiasmo per affrontare la relazione trasformatasi in affetto profondo.

Il tutto viene stravolto dall’arrivo di due bambini, figli della migliore amica di Arturo (interpretata da Jasmine Trinca), che darà nuova vita al legame tra i due. A sigillare la pellicola è l’inconfondibile voce di Mina con il suo inedito “Luna diamante” scritto e composto da Ivano Fossati. Presenti nel cast anche Filippo Nigro, Barbara Alberti e Serra Yılmaz, la coscienza di Özpetek, attore feticcio del regista.

Foto: LaSicilia.it

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Eleonora Lippa
Studentessa di traduzione editoriale, innamorata della Spagna, del cinema italiano e delle parole di Alberto Moravia, coglie al volo la possibilità di uscire dalla suo comfort zone e visitare tutto ciò che è possibile. Gingerness e arrosticini come unico credo.

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