Connect with us

Cinema

D.N.A. – Decisamente Non Adatti, la recensione del film diretto da Lillo e Greg

Alberto Mutignani

Published

on

Lillo e Greg tornano al cinema ed esordiscono alla regia. Dopo tanti anni di attività insieme faremmo difficoltà a vederli separati, e alla complementarità tipica di un duo di questo genere – un coatto terra-terra e lo stereotipo di un intellettuale raffinato – si aggiunge ora uno scambio di ruoli, sostenuto dal triplice ruolo di Anna Foglietta: una moglie annoiata, un trans, una libraia democratica.

D.N.A. – Decisamente Non Adatti” – era destinato alle sale cinematografiche, prima di essere distribuito in esclusiva su Prime Video – è la storia di due amici, Nando (Lillo) ed Ezechiele (Greg), che si conoscono dai tempi delle elementari, il secondo vittima delle angherie del primo. Da adulti, Ezechiele è un professore universitario di chimica, deriso dagli alunni, vittima degli scherzi dei suoi colleghi, alle prese con una trasmutazione genetica che potrebbe “cambiare il mondo”, mentre Nando si fa chiamare “Bulldog(ghe)”, capobanda di una gang talmente raffazzonata e stupida da non suscitare neppure il sorriso dello spettatore, e che lavora al soldo di una grande catena di fast food, “Mr.Hambu” – Il cattivone che vuole intossicare il mondo con i suoi hamburger colorati è un fantastico Giuseppe De Sando –, che cerca di espandersi costringendo gli esercenti dei negozi più disparati a cedere il proprio locale.

Nando sfrutta l’amicizia con Ezechiele per imparare le buone maniere, Ezechiele approfitta dell’ingenuità di Nando per testare su di sé l’esperimento genetico, e da lì i ruoli si invertiranno: bullo Ezechiele e inaspettatamente colto Nando. Anna Foglietta, nel triplice ruolo, salva solo in parte la commedia del duo romano – fantastico il personaggio della libraia indipendente che beve solo tisane – da un susseguirsi senza smalto di gag e sketch radiofonici e televisivi, già sperimentati con successo in passato ma che andrebbero riscritti per il grande schermo (o per lo streaming, che ormai è la stessa cosa), magari con un collante tra le varie scene per non dare l’idea di un best of da caricare su YouTube.

L’esordio alla regia che avrebbe dovuto portare freschezza e più libertà creativa regala solo qualche bel momento durante i titoli di coda, quando passano per pochi secondi alcune gag registrate nel making of. Come è stato per l’ultimo Verdone, anche qui si parla di malattie: c’è un virus che rischia di intossicare tutti quanti, ma il finale è aperto. Lo scopriremo nel prossimo capitolo?

Pescarese, classe 1998. Unico laureando in lettere a non aver ancora scritto la propria autobiografia. Interessi: le cose frivole, le chiacchiere a vuoto, gli scrittori comodi, il cinema popolare, i videogiochi. In un'altra vita è stato un discreto detective privato.

Cinema

È morto Walter Bernestein, fu sceneggiatore de Il Prestanome

Antonella Valente

Published

on

Come riporta l’Ansa, “Sì è spento a 101 anni Walter Bernstein, sceneggiatore statunitense, oltre che regista, autore di oltre novanta film. L’annuncio della sua scomparsa, avvenuta il 22 gennaio, è stato dato dalla moglie alla Cnn. Tra le sue sceneggiature quella de Il prestanome, con protagonista Woody Allen e diretto da Martin Ritt, che gli valse nel 1977 una candidatura agli Oscar. Scrisse anche Il diavolo in calzoncini rosa, film del 1959 diretto da George Cukor con Sophia Loren, e Quel tipo di donna di Sidney Lumet, sempre con l’attrice italiana.

Leggi anche: Salvador Dalì in Italia nel 1959, il genio dell’arte si racconta

Continue Reading

Cinema

Luca: il nuovo film Disney-Pixar è ambientato in Italia

Riccardo Colella

Published

on

È stata fissata per il 18 giugno 2021 l’uscita di Luca, il nuovo film Disney-Pixar che sarà ambientato in Italia. Se è vero che i precedenti successi della casa statunitense si sono spesso basati sulle esperienze personali e sui ricordi dei registi, non è un caso che la produzione abbia voluto affidare a Enrico Casarosa, la direzione del prossimo progetto.

Sono nato a Genova, e ho trascorso le mie estati sulle spiagge”, ha dichiarato il regista al magazine britannico Empire. “Ho conosciuto il mio miglior amico quando avevo 11 anni. Io ero molto timido e ho incontrato questo ragazzino piantagrane che viveva una vita totalmente diversa dalla mia. Volevo fare un film proprio su quel tipo di amicizie che ti aiutano a crescere”.

Lo stesso regista ha voluto, con Luca, rendere omaggio ai cineasti italiani del passato e ai capolavori felliniani, aggiungendo quel tocco fiabesco e innocente così evidente nei film di Hayao Miyazaki.

L’Italia e la Liguria, quindi, al centro del prossimo film Disney-Pixar. La storia parla della profonda amicizia che nasce tra Luca e Alberto, due ragazzini che trascorrono l’estate sulla riviera ligure, tra trenette al pesto, giri in motorino e gelati sulla spiaggia.

Il rapporto tra i due amici, però, sarà messo a dura prova da un’oscura verità che si cela dietro alla figura del protagonista. Per entrambi, sarà un’importante occasione di crescita personale.

Il sodalizio tra Enrico Casarosa e la Pixar nasce nel 2006, quando il regista genovese collabora come storyboard artist alla realizzazione di Cars – Motori ruggenti. In seguito collabora alla realizzazione di Ratatouille e Up, entrambi vincitori agli Oscar come miglior lungometraggio d’animazione.

Il debutto da regista, invece, avviene nel 2011 col cortometraggio La luna, presentato in anteprima al Festival Internazionale del film d’animazione di Annecy e che, ottiene la candidatura agli Oscar 2012.

Continue Reading

Cinema

Pandemia e cinema chiusi bloccano l’uscita di No Time to Die

Federico Falcone

Published

on

Dovremo attendere la fine dell’anno per vedere “No Time to Die“, nuovo film della saga di James Bond. Ben tenendo a mente, però, due fattori determinanti affinché ciò possa realmente verificarsi: l’andamento in meius della pandemia e la possibilità di riapertura per i cinema. Aspetti, questi, indispensabili perché una pellicola che punta a incassi record non può prescindere dal botteghino cinematografico. E ora, purtroppo, i cinema sono in assoluto standby, quindi fare previsioni è altrettanto complesso. Dicasi lo stesso per la pandemia.

Leggi anche: Quella volta in cui George Orwell incontrò Ignazio Silone

Originariamente il film sarebbe dovuto uscire lo scorso anno ma poi è stato rinviato all’autunno 2020 e successivamente all’aprile di quest’anno. Le previsioni non hanno tenuto conto, però, di una seconda ondata del coronavirus, delle sue varianti e del rischio altissimo di una terza ondata primaverile. Impossibile, quindi, promuovere il film in queste condizioni.

Leggi anche: Oscar 2021: cambia il regolamento per la categoria Miglior Film Straniero

L’account ufficiale del film ha riportato l’ennesimo cambio data. Tutto slitta all’8 ottobre 2021. Inevitabile. La saga di Bond appassiona, da sempre, il pubblico di tutte le età e anche se questo sarà l’ultimo episodio con protagonista Daniel Craig, l’appeal di 007 è ben lungi dal tramontare. Il cast include Ralph Fiennes, Léa Seydoux, Naomie Harris, Ben Whishaw, Christoph Waltz e Jeffrey Wright, interpreti rispettivamente di M, Madeleine Swann, Moneypenny, Q, Blofeld e Felix Leiter.

Leggi anche: Phil Spector muore in carcere per complicanze legate al Covid

Continue Reading

In evidenza