Connect with us

Teatro

Coronavirus, piccoli teatri abruzzesi a confronto con l’assessore regionale

Fabio Iuliano

Published

on

Nei giorni scorsi, i delegati dei Teatri indipendenti abruzzesi extra Fus ( Giancamillo Marrone, Marcello Sacerdote e Alessandra Rossi) hanno incontrato l’assessore alle Attività produttive, Turismo, Beni e Attività culturali e Spettacolo della Regione Abruzzo, Mauro Febbo.

La delegazione, una delle prime in Italia a presentarsi in maniera unitaria, ha presentato un report con dati statistici ed economici che illustrano la situazione dei lavoratori dello spettacolo facenti capo alle realtà professionali escluse dal Fus (Fondo Unico dello Spettacolo). Dalle risultanze, solo considerando le 39 realtà regionali censite dal coordinamento teatrale, le cifre risultano pesantissime: si parla di 254.000 euro di perdite (che equivalgono ad un numero ancora più alto, considerando le realtà non censite) e danni incalcolabili sull’indotto che, si sa, per lo spettacolo dal vivo, è rilevantissimo.

Oggi, ogni forma di spettacolo dal vivo è interrotta; alla richiesta dei professionisti teatrali di dichiarare lo stato di emergenza del comparto, l’assessore ha prestato somma attenzione, a tal punto da chiedere, agli artisti, delle proposte tecniche da valutare.

Le proposte sono state elaborate e presentate in grande velocità; tendono, in questa prima fase, al supporto emergenziale per tutte le figure professionali, sia quelle organizzate in compagnie, cooperative, associazioni e via dicendo, sia per le persone fisiche, nel rispetto di parametri contributivi e sulla scorta di documentazione comprovante l’effettivo status di “lavoratori dello spettacolo”.

Su proposta dell’assessore stesso, superato questo passaggio, si potrà ulteriormente delineare una misura di sostegno per le attività di ripartenza (che, stando alle ultime notizie provenienti dal Ministero, potrebbero essere non così lontane come si pensava in un primo momento).

Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

Teatro

Il teatro Vascello sposta i suoi migliori spettacoli online. Come vederli gratuitamente

redazione

Published

on

Le stagioni teatrali sono ormai saltate. Dubbi restano sullo sviluppo di quelle inerenti alla prossima stagione. Certezze non ve ne sono e così il Teatro Vascello di Roma ha scelto di mettere a disposizione – gratuitamente – alcuni tra i più interessanti spettacoli che abbiano mai calcato il palcoscenico capitolino

Le stagioni teatrali sono ormai saltate. Dubbi restano sullo sviluppo di quelle inerenti alla prossima stagione. Certezze non ve ne sono e così il teatro Vascello di Roma ha scelto di mettere a disposizione – gratis – alcune tra i suoi spettacoli più interessanti ad aver calcato il palcoscenico capitolino. Ecco quanto scritto dalla direzione artistica firmata da Manuela Kustermann.

“Cari amici e cari abbonati, la nostra bella stagione, da un titolo inaspettatamente profetico “Mai più soli”, si è interrotta in maniera del tutto imprevedibile. In attesa di rincontrarci tutti a settembre abbiamo deciso per questa lunga estate di selezionare per voi alcuni video di spettacoli del nostro repertorio”.

“Questi spettacoli saranno visionabili sul nostro portale internet gratuitamente al link https://www.teatrovascello.it/ “

“Al Gabbiano di Cechov già visionabile da aprile abbiamo inserito per il momento altri 5 titoli: La locandiera nella versione del 2006, A come Alice del 1998, Loretta Strong del 2004, Don Giovanni del 2012 e Moravia del 2007, durante l’estate saranno via via inseriti altri titoli, tutti spettacoli del nostro grande repertorio produttivo di questi ultimi 30 anni di teatro”.

“Con l’augurio di potervi rivedere presto nel nostro bel teatro vi salutiamo e ringraziamo per tutta la vostra comprensione”.

Continue Reading

Entertainment

Addio a John Peter Sloan, l’insegnante di inglese più divertente e famoso in Italia

Fabio Iuliano

Published

on

Addio a John Peter Sloan, l’insegnante d’inglese più famoso nella Penisola, grazie al suo rapporto con i media e i social. La notizia della morte improvvisa si è diffusa molto velocemente nell’ambiente teatrale meneghino, dov’era molto ben voluto dai colleghi.

A Milano arrivò nel 1990 per fare una serie di concerti con il suo gruppo rock di allora, e in zona Loreto aprì la sua prima scuola nel 2011. Prima di espandersi a Roma e Menfi, in provincia d’Agrigento, dove viveva da alcuni anni insieme alla sua compagna e dove, oltre a insegnare, con una fondazione si occupava di cani randagi. Per un certo tempo è stato anche volto di Zelig. L’ultimo post su Facebook è del 22 maggio e ironizza proprio sulla Sicilia.

Qui uno dei suoi sketch più divertenti.

Continue Reading

Teatro

Cristicchi e l’omaggio a Celestino V, primo spettacolo aperto al pubblico della fase 2 – la diretta

Fabio Iuliano

Published

on

Va in scena all’Aquila il primo evento culturale pubblico che si svolgerà in Italia ai tempi del coronavirus: Simone Cristicchi e il violinista Alessandro Quarta rendono omaggio al Papa Santo Celestino V il 19 maggio, giorno in cui si celebra la ricorrenza dei 724 anni della sua scomparsa, con “Ho sognato Celestino”, testo di Cristicchi in una cerimonia nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio dell’Aquila.

Per Pierangelo Buttafuoco, presidente del Teatro Stabile, è “una cerimonia che è in linea con il sentimento religioso radicato nella città dell’Aquila e con la quale finalmente torniamo ad alzare un sipario, quello della stagione estiva che sta per iniziare, nella quale il Tsa sarà presente e, nel rispetto di tutte le prescrizioni in materia di sicurezza sanitaria, offrirà una programmazione che avrà lo scopo di valorizzarne l’identità.

La città ha saputo dare un grande esempio al mondo intero. A tutta la struttura del Tsa, dal consiglio di amministrazione, al direttore, agli addetti, agli artisti, va il mio più profondo ringraziamento per il lavoro straordinario che stanno mettendo in atto”.

LA DIRETTA

Continue Reading

In evidenza