“Chiediamo lo stato di crisi dell’intero settore”: la mobilitazione dei teatri abruzzesi

Dichiarare “lo stato di crisi per l’intero settore teatrale”. Questa la richiesta di attori, registi, musicisti, performer, animatori e via dicendo. Una mobilitazione che arriva da tutte le organizzazioni abruzzesi extra Fus. “In questa situazione di grande emergenza sociale e di instabilità per tutti i settori produttivi”, si legge nella nota, “l’ambito teatrale indipendente è particolarmente colpito dalla crisi. Le strutture e le associazioni del settore avevano in precedenza chiesto all’assessorato regionale per i beni e le attività culturali e di spettacolo di attivarsi per dar vita, con i professionisti del settore, a un incontro per studiare le possibili soluzioni ai nascenti problemi e dichiarare subito lo stato di crisi”.

Ma al precedente appello, l’assessore regionale Mauro Febbo, non ha dato nessun tipo di risposta, lasciando che il grido d’allarme delle strutture e delle associazioni del settore cadesse nel vuoto. Ora, a seguito anche dell’aggravarsi della situazione e alle soglie della festa dei lavoratori, le compagnie e le associazioni aderenti al coordinamento delle Compagnie di teatro indipendente extra-Fus, tornano a chiedere con rinnovata forza e insistenza, l’apertura di un tavolo di dialogo con le istituzioni in grado di determinare una serie di risposte alla difficile situazione.

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Le compagnie teatrali indipendenti, imprese culturali, che hanno caratterizzato con forza la realtà culturale della Regione, progettando e organizzando spettacoli, tournée, rassegne, festival e reperendo risorse finanziarie e umane in autonomia, chiedono urgenti misure economiche di sostegno al settore in particolare nei comparti della prosa, del teatro ragazzi e giovani e di tutta la quantità di iniziative, laboratori, pedagogie che garantiscono con la loro attività una parte cospicua e nevralgica della vita culturale collettiva della Regione.

Purtroppo l’emergenza sanitaria si è abbattuta su una situazione già difficile per il settore già pesantemente provato dalla precedente crisi economica. Le perdite e lo slittamento delle attività di oggi porteranno al ridimensionamento del lavoro di ogni compagnia, aggravando pesantemente una già precaria condizione di lavoro e di sussistenza e influendo sull’esistenza stessa delle compagnie teatrali.

La richiesta è che l’ente Regione dichiari lo “stato di crisi per l’intero settore teatrale e attivi subito un tavolo di confronto con le compagnie teatrali per far fronte all’emergenza e per avviare un lavoro di coordinamento che favorisca la ripresa delle attività”.

Si chiede anche che con lo “stato di crisi si attivi un adeguato, concreto, intervento economico, immediato e straordinario, al fine di sostenere quanti, compagnie o singoli artisti che operano nel settore spettacolo dal vivo, non essendo sostenuti da altri finanziamenti come il Fondo Unico dello Spettacolo, vivono uno stato di difficoltà e crisi eccezionale. Confidiamo in un immediato e positivo riscontro al nostro appello per continuare anche noi a poter urlare ‘Viva il I maggio! Viva la grande festa dei lavoratori!”

I FIRMATARI DELL’APPELLO

Ass. Cult. Bradamante Teatro (Pescara)
Ass. Cult. Teatrabile L’Aquila
Ass. Cult. Fantacadabra (Sulmona)
Ass.Cult. ArteAlter (Vasto/Sulmona)
Ass. Cult. Teatro Lanciavicchio (Avezzano)
A.P.S Centro Teatro Studi (Pescara)
Serena Di Gregorio
Cantiere Teatrale (Pescara)
Drammateatro (Popoli)
Associazione Deposito dei Segni Onlus (Spoltore)
Compagnia I Merli Bianchi (Giulianova)
Teatro delle Marionette Pupi Italici (Sulmona)
Favole in valigia (Lanciano)
Tiriteri – Piccolo Teatro dell’Invenzione (L’Aquila)
I Guastafeste (L’Aquila)
Associazione Culturale “Il Canovaccio” Piccolo Teatro Allo Scalo (Chieti)
APS Cuntaterra (Brecciarola)
A.P.S. Teatelier (Chieti)
Compagnia Teatrale Il Piccolo Resto (L’Aquila/Lanciano)
Teatro Dedalus (L’Aquila)
Classe Mista (Sulmona)
Classemista teatro (Sulmona)
Teatro del Paradosso (Loreto Aprutino)
Teatro del Krak (Ortona)
Associazione culturale Terrateatro (Giulianova)
Compagnia Teatrale Teatranti Tra Tanti
Associazione Il volo del coleottero Teatro Musica (Avezzano)
Arti e Spettacolo (L’Aquila)
Arterie Teatro (Pescara)
Rogo teatro (Pescara)
Compagnia Unaltroteatro (Ortona)
MiRiCreo (Montesilvano)
Assioma Compagnia Artistica
Le Favole in Valigia (Lanciano)
Ass.Cult. TAMS Teatro Arte Musica Spettacolo (Avezzano)
Circensi d’Abruzzo
Il Brucaliffo
Ass.Cult. Creati-Vita (San Salvo)
Accademia dello Spettacolo/Compagnia dell’Alba (Ortona)
Teatri d’Abruzzo, Teatri d’arte in rete (Avezzano, Giulianova, Loreto Aprutino)
I Viaggiatori nel Tempo” di Sulmona.

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Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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