Male, a tratti malissimo. Il 16 dicembre è il peggior compleanno possibile

Ci sono ricorrenze e ricorrenze, festeggiamenti e festeggiamenti, appuntamenti imperdibili e appuntamenti…evitabili. Ecco, il giorno del 16 dicembre, forse, è uno di questi. Secondo uno studio inglese, infatti, la sopra citata data rappresenta il peggior giorno possibile per festeggiare il proprio compleanno. Fortuna che gli scaramantici, poi, eravamo noi italiani. Che gran ridere.

Pubblicato dal quotidiano Indipendent è sempre più ricorrente all’avvicinarsi di questa data e non stupisci, quindi, che sia ritornato prepotentemente in auge proprio oggi, nonostante abbia già qualche anno di vita sulle spalle. La ricerca individua addirittura i motivi in virtù dei quali festeggiare oggi sarebbe controproducente. Elenchiamoli:

MyZona

Clima rigido. Salvo rare – e preoccupanti – eccezioni, il 16 dicembre porta con sé temperature rigide, umidità, sterzate di vento e gelo che non consentirebbero di godere appieno della possibilità di festeggiamenti h24. Perché è risaputo, invece, che durante il resto del mese è caldo. Qualche dubbio sorge.

Natale alle porte. Meno di una settimana ai festeggiamenti dell’appuntamento più atteso dell’anno. Per lo meno dai più, quelli del “Pasqua con chi vuoi, Natale con i tuoi“. La prossimità con quest’evento sarebbe un vero e proprio deterrenti a ulteriori festeggiamenti, essendo tutta l’attenzione concentrata sulla due giorni del 24 e del 25 dicembre. Fino al 15 dicembre, invece, del Natale nessuno ne parla…

Regali. Chi nasce il 16 dicembre, spesso riceve un regalo uno, quello che incorpora compleanno e Natale. Chi nasce prima, o tra il 17 e il 24, invece no?

Insomma, uno studio più o meno autorevole, che attesta una divergenza netta tra realtà e auspicio. Che poi, e qui la domanda sorge spontanea, a chi è venuto in mente di concentrarsi esclusivamente sul 16 dicembre? Forse quelli nati il 17 sono più fortunati? E se sono nati di venerdì di 17 dicembre? Se festeggiano il compleanno durante un venerdì 17? Qui la cosa si fa intricata…

Leggi anche: “All alone on Christmas”, l’incontro natalizio tra Macaulay Culkin, la E-Street Band e Darlene Love

Da leggere anche

Laura Aurizzi
Fotografa romana, si occupa prevalentemente di ritratto, moda, eventi e stage photography, ma sempre con la macchina fotografica a portata di mano per cogliere l’attimo. Dottoressa in lingue e letterature moderne. Appassionata di arti visive e musica. Alla continua ricerca di se stessa. In altre sedi, speaker radiofonica e redattrice web. Insomma, stare con le mani in mano non è il suo hobby.

Speciale multimedia

spot_img

Ultimi inseriti

esplora

Altri articoli