“C’era una volta a Cerchio”, intervista ad Alina Di Mattia

Ai nostri microfoni, la giornalista e scrittrice Alina Di Mattia presenta “C’era una volta a Cerchio”, il libro nato all’indomani del ritrovamento delle lettere scritte da Antonio Vasquenz, un contadino originario di Cerchio, un borgo abruzzese in provincia dell’Aquila.

il 1910 e il 1913, l’uomo scrisse circa quaranta lettere al figlio Angelo, un immigrato che lavorava nelle miniere di carbone della Pennsylvania occidentale. Pubblicate per la prima volta negli Stati Uniti da Constance Sancetta, ricercatrice scientifica e presidente della Italian American Cultural Foundation, e rielaborate per l’Italia proprio da Alina Di Mattia tracciano uno testimonianza fondamentale per la conoscenza antropologica dell’entroterra italiano.

MyZona

di Sara Paneccasio

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Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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