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Home » Arte

A Ceresole d’Alba nasce Mida, il primo museo europeo dedicato alle donne artiste

Francesca Massaro Posted On 27 Aprile 2023
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A Ceresole d’Alba (Cuneo) nasce Mida – Museo Internazionale delle Donne Artiste, primo polo culturale presente in Europa interamente incentrato sull’arte femminile. Al suo interno è possibile ammirare opere di Marina Abramovic, Sonia Delaunay, Berthe Morisot, ma anche i lavori di talenti poco conosciuti, spesso messi in ombra dall’impronta maschile del mondo accademico.

Conferire il giusto valore all’arte femminile

Restituire il meritato spazio a tutte le donne artiste con speciale riferimento alla contemporaneità, portare a conoscenza capolavori poco noti di grandi donne che hanno arricchito il vasto panorama artistico del XIX, XX e XXI secolo; questi i principali obiettivi che il Comune di Cerasole d’Alba, in provincia di Cuneo, si è posto attraverso la fondazione del Mida – Museo Internazionale delle Donne Artiste.

Gli accoglienti ambienti della Chiesa della Madonna dei Prati ospitano un primo nucleo di opere messo a disposizione dalle artiste stesse e dalla generosità di collezionisti privati. È possibile così ammirare dipinti, disegni, sculture, ceramiche, installazioni, video, fotografie, acqueforti, opere grafiche di moltissime artiste tra cui Berthe Morisot, Marina Abramovic, Sonia Delaunay, Suzanne Valadon, Jenny Holzer, Carmen Gloria Morales, Franca Pisani, Beverly Pepper, Kiki Smith, Dora Maar, Yayoi Kusama, Louise Bourgeois. Artiste dall’enorme potenziale espressivo molte volte messo in ombra dalla preponderante presenza maschile nelle esposizioni e nei musei.

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Un museo in continuo aggiornamento

Mida è un progetto del Comune di Ceresole d’Alba gestito da ArtBookWeb, in collaborazione con l’associazione Turismo in Langa, realizzato col contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e coadiuvato da Aics e dall’Accademia Albertina di Torino.

Il grande esperto di arte contemporanea Vincenzo Sanfo, curatore e direttore del nuovo museo, è affiancato da un comitato tecnico scientifico con il quale effettuerà consulenze periodiche al fine di incrementare e aggiornare il già nutrito elenco di artiste che valorizzano gli spazi del Mida.

Inoltre il direttore ha intenzione di applicare a 360 gradi il concetto di “museo dinamico”, ossia un polo culturale che travalica i confini degli ambienti istituzionali per fondersi in armonia con la natura circostante. L’esposizione permanente infatti prevede un’innovativa estensione urbana con un percorso artistico da sperimentare all’aria aperta.

Suzanne Valadon, Due donne sedute, 1897. Jl FilpoC, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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Il percorso espositivo si estende nel centro storico cittadino

Nello specifico il centro cittadino di Ceresole d’Alba è valorizzato da un itinerario storico-artistico composto da sculture e installazioni che non trovano posto tra quelle ospitate nel museo, ma di paritaria fondamentale importanza. L’iniziativa assume anche un alto valore simbolico poiché l’evoluzione nello spazio e nel tempo di grandi personalità artistiche, porta alla creazione di un’identità culturale collettiva.

Annualmente, inoltre, saranno inserite piastrelle ed elementi indicativi di artiste meno celebri ma comunque meritevoli di essere conosciute dal grande pubblico. I visitatori potranno leggere interessanti dettagli sulla loro carriera direttamente sullo smartphone inquadrando il QR code relativo a ciascuna protagonista.

Un vero e proprio viaggio interattivo che non solo proietta gli appassionati nell’universo artistico femminile, ma li invita in maniera sana e divertente ad esplorare il territorio circostante.

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Quando visitare il museo

Mida è un progetto unico a livello europeo; nel Vecchio Continente, prima d’ora, nessuno si era mai focalizzato in maniera esclusiva sull’universo artistico femminile. Contribuisce altresì alla valorizzazione culturale e territoriale del cuneese, affiancandosi al MuBatt -Museo della Battaglia di Ceresole, altra rivoluzionaria istituzione.

Mida spalanca le porte ai visitatori tutti i weekend, dal mese di maggio al mese di ottobre, con orario 10.00 -13.00 e 14.00 -18.00. Sono previste aperture straordinarie nelle giornate del 29 aprile, 30 aprile e 1° maggio nelle medesime fasce orarie.

Per informazioni e prenotazioni è possibile collegarsi al sito web www.vivaticket.com .

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