• Musica
  • Cinema
  • Entertainment
  • Teatro
  • Speciali
  • Interviste
  • Libri
  • Attualità
  • News
  • A spasso nel tempo
  • Musica
  • Cinema
  • Entertainment
  • Teatro
  • Speciali
  • Interviste
  • Libri
  • Attualità
  • News
  • A spasso nel tempo
Home » Speciali

“Beatles più famosi di Gesù”: perché John Lennon fu costretto a scusarsi con gli Stati Uniti

Federico Falcone Posted On 11 Agosto 2020
0


0
Shares
  • Share On Facebook
  • Tweet It

Che negli anni Sessanta i Beatles fossero famosi, amati e idolatrati era cosa nota. Non c’erano i social network né internet, ma il fanatismo verso la band inglese correva altrettanto velocemente, toccando in egual misura tutti gli angoli del globo terrestre. I baronetti di Liverpool erano ai massimi storici, il loro appeal era spaziale e ogni nuova canzone scritta si trasformava automaticamente in una hit scala classifiche. Insomma, non ne sbagliavano una. O forse si?

Certo è che a qualcuno non dev’essere andata a genio la frase “Siamo più popolari di Gesù“, pronunciata da John Lennon durante una conferenza stampa nel corso della quale non riuscì a tenere a freno il suo smisurato ego. E così, per recuperare a quelle parole tanto esilaranti quanto altezzose e maldestre pronunciate il 4 marzo del 1966, l’11 agosto dello stesso anno fu costretto a scusarsi pubblicamente. Sempre attraverso una conferenza stampa.

Leggi anche: Tra sacro e profano, Capossela e il rituale del Pandemonium condividono vecchie e nuove profezie (Live Report)

In quel di Chicago Lennon fece ammenda. Nell’occhio del ciclone, oltre a quella dichiarazione, finirono anche altre frasi, incriminate come contrarie ai “principi e valori espressi dalla religione cristiana”. Le scuse, va da sé, furono del tutto circostanziali. Senza di esse molte delle date previste per il tour statunitense rischiavano di saltare. I fedeli e i puritani americani non digerirono affatto quell’azzardo del cantante e chitarrista inglese. Anche perché, solamente tre giorni prima, i Beatles diedero alle stampe Revolver. Dettaglio non da poco.

“Il cristianesimo scomparirà. Si consumerà e poi svanirà […] Siamo più popolari di Gesù. Non so cosa scomparirà prima: il rock’n’roll o il cristianesimo”. Queste le parole pronunciate da John Lennon a marzo.

Se in patria, cioè in Inghilterra, queste frasi non ebbero conseguenze particolarmente catastrofiche, negli States invece sì. Non solo i Beatles rischiavano un boicottaggio senza precedenti ma finirono addirittura nel mirino di organizzazioni più o meno lecite come il Ku Klux Klan. Sul momento si temette addirittura per l’incolumità della band stessa, al tal punto da far pensare a un annullamento del tour. Le scuse, a quel punto, furono l’unica soluzione.

Leggi anche: Knebworth Park, 9 agosto 1986: Freddie Mercury e i Queen si esibiscono per l’ultima volta

“Non sono contro Dio, contro Cristo o contro la religione. Non avevo alcuna intenzione di criticarla. Non ho affatto detto che noi eravamo migliori o più famosi. Non ho paragonato noi a Gesù Cristo come persona o a Dio come entità o qualsiasi altra cosa esso sia […]. Ho detto che avevamo più influenza sui ragazzi di qualsiasi altra cosa, compreso Gesù […]. Se avessi detto che la televisione era più popolare di Gesù probabilmente l’avrei passata liscia”. Così Lennon in conferenza stampa l’11 agosto del 1969.

Correlati

0
Shares
  • Share On Facebook
  • Tweet It




You may also like
“Lezioni di Arte 2026”: la Basilica di San Pietro festeggia 400 anni all’Auditorium Parco della Musica
15 Gennaio 2026
“Tootsie” torna in tour: al Teatro Sistina dal 22 gennaio al 1 febbraio
14 Gennaio 2026
Reggia di Caserta: la Peschiera Grande torna all’antico splendore e riapre al pubblico
8 Gennaio 2026
Gli Iron Maiden ricordano Martin Birch: era geniale, tirava fuori il meglio da ognuno di noi
Read Next

Gli Iron Maiden ricordano Martin Birch: era geniale, tirava fuori il meglio da ognuno di noi

  • Popular Posts

    • 1
      Mattarella apre L’Aquila Capitale della Cultura 2026: “Una sfida importante”
    • 2
      Ecco “Zona Critica”: la rivista di arti, media e culture visuali
    • 3
      Dalla scienza alla cittadinanza: il genio di Franklin e l’Illuminismo americano

  • Seguici sui Social


  • Home
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • La redazione
  • Privacy Policy
© Copyright 2024 - Associazione Culturale EREBOR - Tutti i diritti riservati
Press enter/return to begin your search