Gli Iron Maiden ricordano Martin Birch: era geniale, tirava fuori il meglio da ognuno di noi

Gli Iron Maiden rendono omaggio a Martin Birch, lo storico produttore morto domenica 9 agosto all’età di 71 anni. Con la Vergine di Ferro aveva prodotto, anche in qualità di ingegnere del suono, tutti gli album dall’esordio fino a “Fear Of The Dark“, compresi i dischi dal vivo “Live After Death” e “Maiden England ’88“. La band ha voluto ricordare l’amico scomparso.

Steve Harris: “Era assolutamente geniale. Non era solo un produttore, era anche un ingegnere pratico, quindi sapeva come ottenere un suono eccezionale. Era anche fantastico nel motivare le persone; aveva l’abilità di tirar fuori il meglio da te. Era anche un uomo davvero simpatico, molto divertente e con uno straordinario senso dell’umorismo. Questo ha reso facile lavorare con lui. Andavamo tutti d’accordo con lui e l’intera band è molto rattristata dalla notizia di oggi “.

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Bruce Dickinson: “Per me, Martin è stato un mentore che ha trasformato completamente il mio modo di cantare: era uno psicoterapeuta e, secondo le sue stesse parole, un giocoliere che poteva rispecchiare esattamente ciò che era una band. Questo era il suo talento speciale come produttore. Non era un burattinaio, non manipolava il suono della band, lo rifletteva nel miglior modo possibile, a parte tutto questo era un essere umano meraviglioso, caldo e divertente. Condividevamo la passione per le arti marziali, lui per il karate e io per la scherma, il che ci ha dato anche un altro legame. Sono così molto triste di sentire questa notizia. È incredibile che sia morto in così giovane età per un uomo così pieno di vita”.

Questi gli album degli Iron Maiden prodotti da Martin Birch:

1981 – Killers
1982 – The Number Of The Beast
1983 – Piece Of Mind
1984 – Powerslave
1985 – Live After Death
1986 – Somewhere In Time
1988 – Seventh Son Of A Seventh Son
1990 – No Prayer For The Dying
1992 – Fear Of The Dark
1994 – Maiden England ’88

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Federico Falcone
Fondatore e direttore responsabile del magazine The Walk Of Fame. Nato e cresciuto in Abruzzo, è diventato giornalista pubblicista dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza. Appassionato di musica, cinema e teatro, avrebbe sempre voluto essere il Will Smith di Indipendence Day o, tutt'al più, Aragorn de "Il Signore degli Anelli". Vola basso.

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