Connect with us

Musica

Alex Ganassini presenta Recycled Sounds: una citazione ai Pink Floyd e David Bowie

Redazione

Published

on

Recycled Sounds è il nuovo lavoro del polistrumentista milanese Alex Ganassini. Musica elettronica con influenze rock, per un album quasi totalmente strumentale, ispirato ai concetti di cut and paste e che fa ampio uso dei free sample. Una pratica, questa, consolidata nel panorama musicale da diverso tempo, soprattutto nell’hip- hop/trap e che Ganassini fa sua usando la maggior creatività possibile. Passaggi dalla musica orchestrale al jazz, dal rock alla house, dalla trap alla world music, senza rinunciare agli strumenti “reali”.

Leggi anche: “Natalie Bergman, esce a maggio l’album da solista “Mercy”

MyZona

Con Recycled Sounds Ganassini si distacca dai suoi lavori precedenti adottando un nuovo approccio simile a quello di alcuni artisti contemporanei che concepiscono un’idea assemblando materiali di scarto oppure ricombinando opere/immagini preesistenti. In tal modo l’opera d’arte diventa il frutto di una estrapolazione dell’inconscio collettivo e l’artista resta il “medium” attraverso il quale si manifesta l’opera che in realtà appartiene, appunto, alla collettività.

Dal punto di vista strettamente musicale, l’album cita i Pink Floyd e David Bowie perché il loro lavoro artistico, secondo Ganassini, è tra quelli che più ha permesso una importante evoluzione nella musica contemporanea. Quanto ai brani che lo compongono, l’effetto è quello di un immenso “zapping” audio sotto il segno di un unico tema , nel tentativo di ottenere una sintesi dei generi musicali.

I temi del disco sono quelli dominanti nella società di oggi: la tecnologia e la sostenibilità. Argomenti che potremmo racchiudere entrambi in un’unica domanda: può la tecnologia salvare la razza umana? Viviamo nel costante dilemma che per continuare a sopravvivere dobbiamo consumare il pianeta. Ma così facendo potremmo non sopravvivere affatto.

Musica

Albert Eno reinterpreta i Nirvana in veste intima e delicata: online “Come As You Are”

Redazione

Published

on

Come As You Are è il nuovo singolo di Albert Eno in uscita oggi 23 aprile 2021 per Bagana – B District Music e distribuito da Pirames International. Reinterpretazione dello storico brano dei Nirvana, il pezzo è disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming. Su YouTube trovate il video ufficiale. Come As You Are è il secondo singolo estratto, dopo A Kind Of Cure, dal nuovo album solista Dark ‘n’ Stormy in uscita il 21 maggio 2021. 

Pietra miliare e simbolo del grunge e della musica rock anni Novanta, la canzone viene reinterpretata da Albert Eno in una veste nuova, intima e delicata. Un messaggio di autenticità e di libertà d’espressione, veicolato attraverso un sound essenziale e pulito. Una percezione che ben si adatta al concept profondo e intricato di Dark ‘n’ Stormy.

«Inutile nascondere quanto la musica rock e grunge degli anni Novanta, e in particolare le 4 band di Seattle, siano sempre stati un’importante fonte di ispirazione. La scelta del brano è stato abbastanza immediata e spontanea, eppure si adatta perfettamente all’idea che voglio veicolare nel mio nuovo album» commenta l’artista.

Un sound senza troppi fronzoli punta i riflettori su chitarra e voce limpida, proprio ad enfatizzare il messaggio che si vuol trasmettere: «Il brano è nato in studio nel bel mezzo di una sessione di registrazione di un’altra canzone. In un momento di pausa ho iniziato a suonare la progressione di accordi, ho premuto il tasto rec e ho iniziato insieme al produttore a registrarla. Quel che è risultato è stata una traccia di chitarra, una di voce e un leggero dubbing di voce nell’intermezzo, mantenendo una sonorità piuttosto essenziale e lavorando a uno stile ‘alla vecchia maniera» racconta Albert Eno.

MyZona

Continue Reading

Musica

Bad Coburns, l’esordio della band piemontese: Ep dal sound classic rock e rock anni Settanta

Redazione

Published

on

Killer In Disguise è titolo dell’EP d’esordio dei Bad Coburns in uscita il prossimo 16 luglio 2021.
Il disco racchiude un’anima irrequieta e sincera, esattamente come il concept western che lo ispira. Cinque tracce che identificano un carattere forte e sfrontato, ben definito da uno stile composito, eclettico ed energico, con cui la band piemontese si presenta al pubblico. 

Killer In Disguise  propone un sound coinvolgente che getta le sue radici nel rock classico e nell’hard rock degli anni Settanta, arricchito da sperimentazioni moderne, sfumature blues ed elementi southern, stoner e metal.

«Il nostro sound è una perfetta sintesi di ciò che ci ha fatto maturare come musicisti, come band e che ci rappresenta ad oggi: la forza di quelle influenze con cui siamo musicalmente cresciuti, che ci hanno arricchito e  che ci ricordano da dove veniamo.» commenta la band. Ritmi incalzanti, assoli prepotenti e compatti, un groove cadenzato e aggressivo sono i protagonisti indiscussi di questi cinque brani: «I pezzi nascono dalla semplicità dell’improvvisazione in sala prove, convogliando e plasmando quell’energia e quella musicalità primordiale che si genera dall’unione dei nostri differenti stili musicali, senza troppi schemi o giochi a tavolino, proprio come quando eravamo ragazzini»
 
Killer In Disguise è frutto della forte armonia tra Amedeo Taffi (batteria e voce), Matteo Minacapilli (basso), Adalberto Bellini e Umberto Zigiotti (chitarre). I testi sono a cura di Umberto Zigiotti, la musica è dei Bad Corburns. Il disco è stato registrato, mixato e masterizzato ad Arona da Giulio Capone. L’artwork dell’album è opera dell’artista Sam Mayle ed è ispirato al nome della band: «Abbiamo scelto il nome Bad Coburns  in omaggio all’attore James Coburn, il “cattivo” di tantissimi famosi film western. Dopo tutto esprime bene quel concetto, che proviene proprio dal western, del “brutto ,sporco e cattivo” che ci piace parecchio. Grezzo, ma efficace: un po’ come il buon vecchio rock, fatto di alcol e sudore, che amiamo». 

MyZona

Leggi anche: “A tu per tu con John Steinbeck: l’intervista impossibile sulle radici del rock

 
Tracklist

  1. The Needle
  2. Killer In Disguise
  3. Devil May Come
  4. Long Time Gone
  5. Be The One

Formazione:
Amedeo Taffi – voce
Umberto Zigiotti – chitarra
Adalberto Bellini – chitarra
Matteo Minacapilli – basso
Massimo Di Rocco – batteria

Continue Reading

Musica

Moriel, pubblicato il nuovo EP “Segni Opposti”

Federico Rapini

Published

on

Moriel nuovo EP Segni Opposti

Moriel, artista modenese , pubblica il nuovo EP Segni Opposti. Un lavoro eterogeneo in cui l’autore sorprende variando fra diversi registri, generi, mood. Estremi polarizzati, lontani e a prima vista incompatibili ma che in realtà convivono armoniosamente in questi brani perché presenti nella ricerca artistica come nelle personalità stessa dell’autore.

Le due costellazioni presenti all’interno dell’artwork, toro e scorpione, rappresentano graficamente questo dualismo. Segno e ascendente, letteralmente i due Segni Opposti che danno il nome all’EP e al brano omonimo. Le due costellazioni e il loro principio di attrazione incarnano così alla perfezione il concetto di equilibrio e complementarietà tra due mondi diversi. Le scelte dei colori rosa e blu sottolineano ulteriormente questa complementarietà.

MyZona

Un concetto intimo quanto basilare con cui Moriel tenta di riappropriarsi delle infinite sfumature del proprio carattere. Queste sono simboleggiate e semplificate da 5 brani che esplorano varie declinazioni di un personale Pop contemporaneo con cui l’autore lascia dietro di sé ogni timore per accettare la propria contraddizione che altro non è se non la propria umanità

Continue Reading

In evidenza