“Nafis e i corridoi colorati” di Alessandro Niccoli: la storia di un risveglio

Nel romanzo “Nafis e i corridoi colorati” di Alessandro Niccoli si racconta la storia di un ragazzino di tredici anni che non sopporta il modo in cui l’essere umano sta trattando il suo ambiente.

Nafis vuole provare a fare qualcosa di concreto per aiutare Madre Natura e le sue creature, e ci parla onestamente chiedendo anche a noi di intervenire, prima che sia troppo tardi. L’opera è ambientata in questi ultimi due anni vessati dalla pandemia, in un luogo non specificato.

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Il ragazzino è stanco di tutto il dolore che provano la Terra, le piante e gli animali, e decide che è arrivato il momento di intraprendere un percorso di guarigione, che deve partire da lui per poi essere portato anche all’esterno.

Nafis si rifugia nell’immaginazione ma non per astrarsi dalla realtà ma per trovare la giusta energia per compiere azioni concrete e positive. Attraverso la meditazione egli scopre le incredibili potenzialità della mente, e poi le mette in pratica nel quotidiano per connettersi con la sinfonia della natura.

Egli scandaglia il suo animo e comprende quali sono le cose davvero importanti per lui: sono quelle semplici, sottovalutate dalla maggior parte degli esseri umani, interessati solo ai beni materiali e all’apparenza.

Nafis ama stare nella natura, a contatto con gli alberi o ad osservare gli animali, veri maestri di vita; decide quindi di formare una squadra di suoi amici con cui andare nei boschi per ripulirli dai rifiuti, oltre che per curare le bestie in difficoltà – «E solo loro, i più giovani, gli esseri incatenati, avevano la forza di resistere, di immaginare sempre, di concepire e di vedere quello che ancora di meraviglioso era rimasto; solo loro potevano dare un aiuto alle persone per capire tutto ciò, per ottenerlo e viverlo in pace, per trovarlo e per proteggerlo dalla distruzione definitiva».

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Insieme ai suoi amici discute sui problemi dell’ambiente, dando al lettore importanti coordinate per riflettere su ciò che anche lui, nel suo piccolo, può fare. In particolare i temi relativi ai cambiamenti climatici sono trattati facendo riferimento all’attualità, agli studi di settore e alle politiche climatiche internazionali; vi sono inoltre degli interessanti cenni all’alimentazione sostenibile e al consumo consapevole – «Cambiando il nostro modo di acquistare, ma anche la scelta dei beni che dichiariamo di prima necessità compreso il cibo, possiamo arrivare a cambiare l’intero sistema di produzione. L’attuale sistema è il principale artefice dell’imminente rovina definitiva del nostro pianeta».

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