Tutto il 2021 dei Green Day: anniversari, ricorrenze e voglia di tornare sul palco

L’ingresso in questa nuova decade non è stato dei migliori e se il divieto forzato ad eventi e socialità è ancora una questione aperta e di cui discutere, è anche vero che si tratta di un ottimo momento per tirare le somme della propria vita: è quello che vogliamo fare oggi con i Green Day!

Una lunga carriera – siamo a 35 candeline! – porta molte ricorrenze, e il 2021 vede i compleanni di alcuni album simbolo:

MyZona

1,039/Smoothed Out Slappy Hours – 30 anni tondi tondi dall’esordio discografico
Dookie – 1° Febbraio 1994
Warning – 21 anni ad Ottobre
American Idiot – maggiorenne l’anno prossimo
Awesome as F**k – già 10 anni

feel old yet?!

E proprio oggi, è a Billie Joe Armstrong che dobbiamo fare gli auguri per i suoi 49 anni.
Il volto che ha portato il pop punk californiano ai primi posti in classifica, sempre insieme a Mike Dirnt e Trè Cool. Di certo non è più il ragazzino con i capelli blu che nel 25° anniversario del Woodstock Festival si ritrova coinvolto in una battaglia di fango… ma la voglia di suonare e di vivere sul palco è sempre la stessa!

Uno stop di un anno intero è una vera e propria eternità per una band come loro, i cui fan sono disposti a seguirli in ogni data dei loro tour mondiali e cui membri non si stancano mai di suonare. Sono infatti diversi i side-projects che li vedono coinvolti: Foxboro Hot Tubs e The Network sono le stravaganti band sotto le quali si “nascondevano” proprio Billie Joe e soci.

“L’unica cosa in comune tra i Foxboro Hot Tubs e i Green Day e che siamo la stessa band”

Carriera lunga, esplosiva, e full time, ma non senza intoppi: nel 2003 la band entra in studio per registrare ma i nastri master vengono rubati.
I Green Day decidono quindi di ripartire da zero, creando materiale nuovo e dando vita ad American Idiot, un album certificato 6 volte Disco di Platino.

Non tutti i mali vengono per nuocere… ma alcune situazioni sono più difficili di altre.

La vita di Billie Joe è sempre stata votata ai Green Day e una band della loro fama è costantemente sotto gli occhi dei riflettori e alle prese con una tour life decisamente stressante.

Armstrong è stato molto onesto riguardo la sua condizione negli ultimi anni e i suoi problemi con alcool e sostanze: superando i momenti più bui e dopo essere stato in riabilitazione nel 2012, Billie Joe ha tradotto tutta questa esperienza in musica, scrivendo alcuni dei testi più introspettivi della sua carriera, ne è un esempio Still Breathing, dall’album Revolution Radio.

Alla soglia dei cinquant’anni, Billie Joe Armstrong rimane un’icona rock e i Green Day si confermano molto più di un fenomeno generazionale; essere entrati nella Rock and Roll Hall Of Fame nel 2015 non è che il riconoscimento ufficiale del loro apporto al mondo della musica rock e ogni loro concerto sembra essere un giuramento a questa causa.

A proposito di concerti, è ancora prevista per quest’estate la loro presenza al Firenze Rocks 2021, rimandato di un anno a causa dell’emergenza Covid-19.

Non sappiamo ancora con certezza cosa ne sarà degli eventi estivi, la speranza è sempre quella di poter tornare a scatenarsi sotto i palchi dei più importanti festival e magari, chissà, di poter ascoltare dal vivo album storici: nel 2013 è stata la volta di Dookie, suonato per intero al Reading Festival in occasione dei suoi 20 anni; per i futuri live dovremmo magari “accontentarci” di ascoltare Kerplunk… e chi siamo noi per tirarci indietro!

Da leggere anche

Marina Colaiuda
Una vita da studentessa contornata da interessi più o meno importanti, tutti affrontati con la massima serietà. In bilico tra danza e scrittura, tra vintage e contemporaneità, tra originali e traduzioni e sempre con la musica ad accompagnarmi dappertutto, che siano Duke Ellington o i Sex Pistols: se guardaste la mia playlist entrereste in analisi!

Speciale multimedia

spot_img

Ultimi inseriti

esplora

Altri articoli