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Teatro

Totem, lo spettacolo più bello del mondo aggiunge nuove date a Milano

La magia del Cirque du Soleil torna, a sedici anni dall’esordio di “Saltimbanco”, con l’ormai iconico tendone e nella sua massima forma con TOTEM

Redazione

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Dato il grande successo di pubblico, TOTEM, l’originale Grand Chapiteau inedito per il nostro Paese, aggiunge nuove date a Milano previste in Piazzale Cuoco dal 2 giugno al 5 luglio 2020, oltre a quelle già annunciate in programma dal 20 al 31 maggio. La magia del Cirque du Soleil torna, a sedici anni dall’esordio di “Saltimbanco”, con l’ormai iconico tendone e nella sua massima forma con TOTEM, che ha già registrato oltre 70 mila biglietti venduti in Italia. TOTEM, che a dieci anni dal suo debutto ha raccolto oltre 6 milioni di spettatori in oltre 50 città in tutto il mondo, porta in scena il racconto di un affascinante viaggio nella storia dell’umanità. Lo spettacolo, scritto e diretto dal regista di fama mondiale Robert Lepage, debutterà a Roma, dove sarà in programmazione dal 1° al 19 aprile e dal 21 aprile a Tor di Quinto.

Prima di toccare il nostro Paese, TOTEM incanterà il pubblico di Monaco e Düsseldorf, dove sta già registrando un clamoroso successo.

“Evolution starts with imagination”

Ambientato su un’isola che evoca la forma di una tartaruga gigante, TOTEM è pensato come un viaggio multisensoriale che ripercorre le principali tappe della specie umana, dagli anfibi fino al desiderio dell’uomo di riuscire a volare. Lo spettacolo esplora i sogni dell’umanità e pone l’attenzione sui rapporti che ci legano sia alle nostre origini animali che alle specie con cui condividiamo il pianeta. Con esibizioni acrobatiche che evocano i momenti della storia dell’evoluzione, lo show descrive un mondo di personaggi archetipici che, in perfetta armonia con la Natura che li ospita, assistono e mettono in scena le perenni ed esistenziali domande sulla vita, raccontando, in alternanza tra scienza e leggenda, i sogni nascosti e le infinite possibilità dell’essere umano.

Disseminato di storie aborigene sulla creazione, TOTEM esplora il progresso evolutivo della specie in relazione all’ambiente circostante, la continua ricerca dell’uomo di equilibrio e la curiosità che lo spinge sempre più lontano, più veloce e più in alto.

TOTEM

La parola “totem” vuole suggerire l’idea dell’ordine delle specie, il cui potenziale infinito è custodito nel corpo di ciascuno di noi.

Dal punto di vista tecnico, TOTEM è uno degli spettacoli più avanguardistici e innovativi mai realizzati dal Cirque du Soleil. Lo show prevede l’utilizzo delle più avanzate tecnologie di videomapping, capaci di creare straordinari effetti ottici e dar vita a proiezioni che interagiscono armoniosamente con i movimenti degli artisti in scena, producendo increspature, schizzi, e riflessi nell’acqua e nelle fiamme.

TOTEM vanta la sinergia di maestranze uniche e irripetibili. Alla firma inconfondibile di Guy Laliberté, fondatore del Cirque du Soleil, si affianca quella di uno dei registi più apprezzati del mondo dell’intrattenimento a livello mondiale, Robert Lepage, visionario maestro dell’uso della luce e già collaboratore dell’organizzazione con Ka, presentato al MGM Grand Hotel & Casino di Las Vegas dal 2004. Lo spettacolo prevede un cast che si compone di 48 acrobati, attori, musicisti e cantanti che si muovono sul palcoscenico in armonia, in un mix eccitante di acrobazie e stupefacenti effetti visivi capaci di toccare l’anima dello spettatore.

Dalla sua prima mondiale di Montreal, il 22 aprile 2010, TOTEM è stato rappresentato più di 3000 volte in oltre 50 città in Australia, Austria, Belgio, Francia, Giappone, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Regno Unito, Russia, Spagna, Stati Uniti e Svizzera. Nel 2013, inoltre, ha vinto il Drama Desk Awards per l’eccezionale Esperienza Teatrale Unica, confermandosi come uno degli show più longevi e apprezzati del Cirque du Soleil.

Teatro

Londra pronta a riaprire i teatri del West End

Fabio Iuliano

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I teatri del West End di Londra sono prossimi alla riapertura. Questo è quanto emerge a margine del discorso recente di Boris Johnson alla Camera dei Comuni, sono stati annunciati i dettagli per il futuro dei cinema del West End al termine del lockdown nazionale. Poiché Londra è stata collocata nel “livello due”, i teatri londinesi avranno il via libera alla riapertura.

Questo potrebbe permettere di riprendere la regolare programmazione per il mese di dicembre. Le riaperture dovranno essere subordinate al rispetto di nuove linee guida, inclusa una limitazione dell’affluenza del pubblico: massimo 1.000 persone e comunque in numero non superiore alla metà della capienza della sala. I maggiori teatri di Londra sono concentrati in particolar modo nel quartiere centrale del West End, dal quale prende il nome, per la capillare presenza di edifici teatrali e di attività culturali.

Ancor più specificatamente il termine viene adottato per indicare genericamente e complessivamente gli spettacoli messi in scena nella cosiddetta “Theatreland” di Londra, costituita per l’appunto dalla zona del West End. Insieme al Teatro di Broadway di New York, quello del West End rappresenta il più alto livello di teatro commerciale nel mondo di lingua inglese.

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Teatro

Alla scoperta dell’ FMG, realtà teatrale indipendente

Il teatro si ferma ma il teatro non si ferma, questo è lo slogan e questo è il modus operandi

Redazione

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FMG è una produzione indipendente teatrale italiana fondata nel 2017 a Roma. Sin dall’anno della sua fondazione si è sempre distinta per la tipologia di spettacoli proposti al pubblico, tutti inediti ed autoprodotti. La trilogia de “La Rapina”, “La Fuga” e “Il Sequestro” oltre all’opera palindroma “Ossesso” vincitrice del primo premio del bando “In Platea” nel 2018. Nel corso degli anni FMG ha saputo creare un portfolio di spettacoli vario, che spaziano dalla commedia pulp alla commedia romantica, dal dramma all’opera didattica per il teatro ragazzi.

Proprio in quest’ultima categoria, in occasione del “Safer Internet Day” (11/02/2020, giornata mondiale contro il cyber bullismo), l’autore e regista Federico Maria Giansanti ha portato sul palco del Teatro India lo spettacolo “Silvia” (interpretato dallo stesso e dagli attori Gabriele Planamente e Flaure B.B. Kabore) in cui si narra di adolescenti che pagano le conseguenze delle proprie azioni o addirittura dell’incoscienza altrui.

A marzo 2020 il lockdown dovuto all’emergenza sanitaria del covid 19 colpisce tutti e costringe inevitabilmente a correggere e modificare i propri piani per l’anno in corso. Corrono tre mesi di letture, scritture e ricerca per una produzione indipendente e con pochi fondi che decide di investire innovandosi anziché fermarsi ed attendere.

Si prepara quindi sin da subito il ritorno in scena realizzando il primo spettacolo in lingua inglese “Safe” (scritto e diretto da Federico Maria Giansanti, interpretato da Valeria Wandja) che viene registrato all’interno del Teatro Trastevere nel mese di giugno 2020 per poi essere selezionato al Fringe Festival di Salt Lake City (Utah, USA) dove, in agosto 2020, ottiene il riconoscimento di “Miglior Spettacolo” nella sua categoria e di “Premio del Pubblico”.

A ottobre 2020 il tanto atteso ritorno in scena con “Scelte Azzardate”, con Gabriele Planamente ed Elisa Cheli, che rafforza il sodalizio con il Teatro Trastevere in cui avrebbe dovuto debuttare “Safe” nel mese di Novembre ma che purtroppo la seconda ondata e i decreti hanno di nuovo fermato.

Il teatro si ferma ma il teatro non si ferma, questo è lo slogan e questo è il modus operandi.

Si cercano alternative e si cerca di sopravvivere: chi con il teatro in streaming chi con altri mezzi. “Safe” intanto viene selezionato per il Fringe Festival di Asheville (North Carolina, USA) e vince il premio di “Miglior Sceneggiatura” al Desenzano Film Festival. Nonostante questi avvenimenti storici ed epocali, si cerca il miglior modo per realizzare contenuti culturali di cui mai come oggi si necessita, che sia in Italia o fuori, che sia teatro o cinema piuttosto che streaming video o podcast.

Proprio in materia di diffusione audio, questa è l’ultima iniziativa di casa FMG: assieme a Davide Manfrevola (già attivo sui maggiori social con i suoi contenuti in lingua giapponese) parte il primo progetto podcast “Itaria He Hikitai” destinato al Giappone; una stagione in cui Davide Manfrevola (in arte per l’appunto Itaria He Ikitai) racconta la ricchezza di Roma nelle sue peculiarità in lingua giapponese sulle maggiori piattaforme di diffusione streaming audio (Spotify, Google Podcast, Spreaker, Deezer ecc.).

Il progetto “FMG Podcast” prevedrà anche l’arrivo di contenuti in italiano e altre lingue per raggiungere tutti coloro che avranno voglia di sapere di più sulla capitale, sull’Italia o semplicemente vogliano ascoltare un brano, un racconto, una poesia, una fiaba e chi più ne ha più ne metta. In conclusione, per la serie “Chi si Ferma è Perduto”, il consiglio è quindi di continuare a seguire questa piccola realtà o ancor di più iniziare a farlo supportando e divulgando i contenuti a disposizione dato che la meta è lontana ma la cosa più bella è il viaggio che porta ad essa.

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Teatro

L’ATIP rilancia la Giornata Nazionale dello Spettacolo dal Vivo: guardare al futuro

Redazione

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In una lettera inviata oggi a Dario Franceschini, ministro per il Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, l’ATIP – Associazione Teatri Italiani Privati esprime grande soddisfazione per i risultati raggiunti nel dialogo istituito da quattro mesi con il Ministero dei Beni Culturali: la firma del Decreto Ministeriale che istituisce un tavolo permanente per il settore spettacolo, al fine di adottare misure straordinarie di sostegno in seguito all’emergenza Coronavirus e lo stanziamento di 14 milioni di euro da destinare proprio ai Teatri Privati.

L’ATIP, presieduta da Massimo Romeo Piparo, fa parte delle associazioni e organizzazioni che con i propri rappresentanti parteciperanno al tavolo nella sezione per lo Spettacolo dal Vivo. “Auspicando che potranno essere messi da parte le singole istanze di categoria e alcuni personalismi d’altri tempi per scrivere una pagina nuova della Storia dello Spettacolo”, l’ATIP rinnova la disponibilità a dare il proprio contributo per favorire la ripresa del settore.

L’Associazione inoltre rilancia, non appena cadranno le disposizioni del Dpcm (esattamente un minuto dopo la mezzanotte), l’atteso appuntamento con la “Giornata Nazionale dello Spettacolo dal Vivo”, al quale continuano ad aderire teatri da tutta Italia: una maratona di 24 ore nei maggiori teatri privati italiani, da nord a Sud, che riapriranno in contemporanea per la prima volta dopo lo scorso marzo. Al centro della Giornata Nazionale incontri con Politica, Istituzioni, personalità del mondo della Cultura per un momento di condivisione, confronto e rilancio per tutti gli operatori dello spettacolo.

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