Springsteen 2022, a Milano l’ultima data europea?

Milano torna a parlare di Bruce Springsteen e del possibile concerto del 2022, come aveva lasciato intendere lo storico promoter italiano Claudio Trotta qualche mese fa. Ancora nulla di concreto, ma solo poco più di un auspicio che proprio lo stadio di San Siro ospiti l’ultima data del suo tour europeo in fase di programmazione per l’anno venturo. Se a parlare poi è l’assessore alla Cultura, Filippo Del Corno, magari qualche speranza in più esiste già anche se le sue parole sono, doverosamente, al condizionale.

Waitin’ on a sunny day…”, scrive Del Corno su Facebook, citando proprio un pezzo del Boss, “come potrebbe essere la giornata dell’estate 2022 in cui Bruce Springsteen saluterà l’Europa con l’ultima data del suo possibile e attesissimo tour”.

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“Una serata eccezionale”, prosegue l’assessore, “non solo per la straordinaria qualità musicale con cui the Boss tradizionalmente ripaga i suoi fan, ma perché potrebbe essere proprio Milano la città, tanto amata e che tanto lo ama, dove l’artista suggella la sua ultradecennale storia di reciproca passione con il pubblico europeo”.

Di qui l’auspicio: “In queste settimane in cui si stanno definendo i calendari della ripresa di attività dei grandi eventi concertistici per un futuro nuovamente sicuro anche per stadi e arene, scrivere già con pennarello indelebile la data di Springsteen a Milano sarebbe un bellissimo segnale di fiducia, non solo per tutti coloro che lo ammirano, ma per la città intera”. Springsteen, come ricorda Rockol, non torna in Italia da cinque anni. L’ultimo concerto fu quello che il 16 luglio del 2016 lo vide esibirsi al Circo Massimo di Roma.

Photo by Mikita Yo on Unsplash

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Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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