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Spotify sceglie Coez per il lancio degli “Spotify Singles” in Italia

redazione

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L’artista italiano, in esclusiva per Spotify, ha registrato una versione inedita di “La tua canzone” e la cover “Via” di Claudio Baglioni presso gli iconici Abbey Road Studios di Londra

Il 2020 è appena iniziato e Spotify comincia l’anno con una grande sorpresa per i propri utenti: dal 9 gennaio saranno infatti disponibili i primi due Spotify Singles italiani.

L’artista scelto da Spotify per questo debutto è Coez, uno dei cantautori più interessanti del panorama musicale italiano, entrato a pieno titolo nella storia dello streaming e della discografia.

E di successi Coez ne ha collezionati anche su Spotify! Nel 2019, che ci siamo appena lasciati alle spalle, “E’ sempre bello” è stata la canzone più ascoltata, raggiungendo più di 65 milioni di streams, oltre ad aver conquistato ben 4 dischi di platino.

Il programma Spotify Singles prevede la realizzazione in esclusiva per Spotify di alcuni brani rivisti da parte di artisti famosi: una propria canzone e la cover di un brano, scelto per aver rappresentato qualcosa di importante per il percorso dell’artista.

Singles è già disponibile su Spotify in molti paesi: ad oggi sono stati coinvolti ben 185 artisti, che hanno registrato più di 600 Singles, per un totale di 23 ore di musica senza sosta e quasi 3 miliardi di ascolti! Alcuni dei nomi più celebri? Per citarne alcuni, Ed Sheeran, Taylor Swift e Sam Smith!

Per il debutto di Spotify Singles in Italia, Coez ha registrato in esclusiva per Spotify una versione inedita di “La tua Canzone”, una serenata emotiva e sincera, tratta dal suo ultimo album, che ha conquistato il pubblico grazie allo stile onesto e senza filtri che è da sempre il marchio di fabbrica dell’artista romano, e la cover della storica “Via” di Claudio Baglioni.

“Sono molto contento di essere il primo artista a portare in Italia Spotify Singles” afferma Coez, “Per l’occasione abbiamo scelto due brani molto diversi tra loro: il primo è la reinterpretazione di un pezzo tratto dal mio ultimo album, “E’ sempre bello”: “La tua canzone”. Abbiamo cercato di dare una nuova chiave di lettura, più morbida rispetto alla versione rock del disco, solo con piano e voce. Mentre per il secondo pezzo, abbiamo scelto una cover degli anni 70 di Claudio Baglioni: “Via”. Anche in questo caso abbiamo cercato un ritmo diverso rispetto al pezzo originale, precisamente drum and bass, fornendo anche in questo caso una nuova chiave interpretativa, nel rispetto dello spirito del pezzo.”

I due Singles sono stati registrati a Londra in una location davvero eccezionale, lo Studio 2 di Abbey Road, lo storico studio di registrazione londinese, noto per esser stato la culla di tanti artisti eccezionali come i Beatles, che addirittura gli hanno dedicato l’album omonimo “Abbey Road”  e altri come i Queen, i Pink Floyd e The Police.

“Fornire un’esperienza personalizzata sulla piattaforma è una delle nostre priorità e Spotify Singles va proprio in questa direzione. Singles è un omaggio ai 45 giri, il cui il lato A è rappresentato dalla registrazione di una nuova versione di uno dei maggiori successi dell’artista e il lato B dalla cover di uno degli artisti o gruppo che ne hanno influenzato il percorso artistico. Per il debutto del programma in Italia abbiamo scelto Coez che, con la sua scrittura, ha dato il via in Italia a un genere crossover tra rap e pop con cui ha dominato le classifiche, collezionando oltre 20 dischi di platino e diventando un portavoce della sua generazione, oltre che un simbolo del nuovo cantautorato italiano” ha dichiarato Federica Tremolada, Managing Director, Southern and Eastern Europe di Spotify.

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Coronavirus: morto John Prine, ispirò Bruce Springsteen e Bob Dylan

Federico Falcone

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E’ morto a 73 anni John Prine, cantautore statunitense tra i principali esponenti del folk country. Le sue condizioni di salute si sono aggravate dopo aver contratto il Covid-19 in Europa, dove era in tour. Una volta a casa si è messo in quarantena ma quando la situazione è peggiorata è stato ricoverato al reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Nashville, Tennessee, il 26 marzo

Ha influenzato artisti del calibro di John Frusciante, Bruce Springesteen e, soprattutto, Bob Dylan che per lui ha sempre avuto un’ammirazione particolare, tanto da definirlo “un vero esempio di esistenzialismo proustiano”. Vincitore di due Grammy Award, il primo nel 1991 come “Best Contemporary Folk Album”, per The Missing Years, e il secondo, nel 2005, per Fair and Square.

Cordoglio nel mondo della musica. Roger Waters ha pubblicato il video di una sua canzone. Stephen King ha twittato: “Il Coronavirus si è preso uno dei più grandi: John Prine, morto a 73 anni. Tante canzoni memorabili“. Michael Moore ha condiviso la canzone “Hello in There” allegando il seguente messaggio: “Il grande cantante e cantautore folk, John Prine, è morto oggi a causa del coronavirus. Così tante grandi canzoni. Eccone una sulla solitudine dell’invecchiamento che diventa una richiesta per noi di non ignorare i nostri anziani“.

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Lady Gaga lancia il One World: Togheter, megaconcerto in streaming. Elton John Paul McCarteney, Eddie Vedder e Andrea Bocelli tra gli ospiti

Federico Falcone

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Un evento che si annuncia epocale, destinato a entrare negli annali di tutti gli amanti della musica e della televisione, non solo a stelle e strisce ma mondiale. Lady Gaga, Paul McCartney, Eddi Vedder, John Legend, Chris Martin, Andrea Bocelli, Alanis Morisette, Billie Eilish, Green Day, Keith Urban e poi, ancora, Elton John, Stevie Wonder, Lang Lang, David Beckham, Idris Elba, saranno parte della parata di stelle che prenderà parte al One World: Togheter, concerto di beneficenza finalizzato a raccogliere fondi da destinare all’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il concerto si terrà nella notte tra il 18 e il 19 aprile (a partire dalle 2 italiane) e sarà trasmesso in contemporanea su Abc, Nbc, iHeart Media, ViacomCbs, negli Statit Uniti.

È importante pensare a livello globale e sostenere l’Organizzazione Mondiale della Sanità per contenere la pandemia e prevenire le future epidemie. Vogliamo sottolineare la gravità di questo momento storico, senza precedenti”, ha dichiarato Lady Gaga, sottolineando, inoltre, come negli ultimi giorni siano stati raccolti più di 35 milioni di dollari.

Ancora non è chiaro quali brani suoneranno gli artisti, né se ci sarà una hit da cantare all’unanimità come fu per “We Are The World“. Non sappiamo, inoltre, quanto spazio sarà dedicato a ognuno di loro, ma c’è già chi, viste le premesse, lo ha già definito il degno successore del Live Aid organizzato da Bob Geldof. In quell’occasione i fondi raccolti furono destinati alla lotta all’Aids, flagello degli anni ’90, in questa circostanza, invece, sono diretti a contrastare il Coronavirus.

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Aperol e Rockin’1000 raccolgono 100mila euro per la Protezione civile: il video

Fabio Iuliano

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Collaborando con il superprogetto Rockin’1000, capace nell’arco di poche ore di aggregare un’enorme band di 1200 musicisti, Aperol ha raccolto e donato oltre 100mila euro alla Protezione civile per far fronte all’emergenza Covid 19. Ogni musicista coinvolto, dalla propria casa, ha cantato e suonato “Una musica può fare” di Max Gazzè contribuendo a un video dalle mille finestre. Sono esattamente 1215 i contributi pervenuti.

Immagini casalinghe di ogni tipo. Questi i numeri della formazione, aggregata dalla più grande rock band del mondo: 450 chitarristi, 273 cantanti, 186 bassisti, 162 batteristi, 60 tastieristi, 53 saxofonisti, 20 trombe e 11 tromboni da Italia, Francia, Austria, Germania, Belgio, Svizzera, Russia, Argentina, Inghilterra e Tunisia.

Per ogni partecipante, Aperol ha donato 50 euro. Una volta arrivati a mille partecipanti, Aperol ha raddoppiato la donazione. Sono stati raccolti già 100mila euro a favore della Protezione Civile.

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