“Spare” spacca famiglie e infrange record: il libro del principe Harry è il saggio più venduto di sempre

Spare“, il libro autobiografico del Principe Harry, è diventato un bestseller già prima di essere pubblicato. “Il controverso libro di memorie del principe Harry è diventato il libro di saggistica più venduto di tutti i tempi, dopo aver venduto 1,43 milioni di copie durante il suo primo giorno di vendita nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Canada”, lo riporta l’Ansa che cita il dato certificato dal Guinness World Record. “Il record era precedentemente detenuto dal quarto libro di Barack Obama, A Promised Land (2020), che ha venduto 887.000 copie durante il giorno del suo rilascio”.

Per la precisione si tratta del libro non-fiction venduto più velocemente nella storia. A tal punto che Larry Finlay, direttore manageriale della casa editrice Transworld Penguin Random House (curatrice di Spare), ha dichiarato: “Abbiamo sempre saputo che questo libro avrebbe preso il volo ma sta superando anche le nostre più alte aspettative. Per quanto ne sappiamo, gli unici libri ad aver venduto di più nel primo giorno siano quelli sull’altro Harry” (Potter, ndr).

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L’autobiografia del Duca di Sussex, che ora vive in California con la moglie Megan e i figli Archie Harrison e Lilibet Diana, deve il suo titolo (Spare in inglese vuol dire “di ricambio”, “di riserva”) ad un’infelice battuta dell’ora Re Carlo III: racconta Harry nelle prime pagine «Avevo vent’anni quando ho saputo della presunta frase che papà avrebbe detto a mamma il giorno della mia nascita: “Splendido! Adesso mi hai dato un erede e una riserva: il mio lavoro è finito”. Probabilmente era una battuta. Ma, d’altro canto, si dice che pochi minuti dopo essersi esibito in questo siparietto di comicità mio padre abbia incontrato la sua amichetta. Conclusione: spesso scherzando si dice il vero».

E nelle 540 pagine traspare tutto il risentimento del secondogenito, il suo non sentirsi mai al centro. Spare sembra una raccolta di traumi reali che il principe Harry ha accumulato negli anni a palazzo: dall’infanzia alla dura adolescenza, dalla morte di Diana al temuto matrimonio di Carlo con “l’altra donna”, passando per l’esperienza nell’esercito, le missioni in Afghanistan, i gossip e gli scandali, fino alla storia d’amore con Megan e alla sua vita come marito e padre. Con la sua cruda e incrollabile onestà, Spare è un libro ricco di informazioni, sospetti, rivelazioni, esami di coscienza e una duramente raggiunta consapevolezza.

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Come già anticipato dal quotidiano inglese The Guardian -che ha ricevuto una copia del libro in anteprima- Harry racconta di una dura lite con l’erede al trono William che avrebbe preso per il collo suo fratello per poi scaraventarlo a terra -ferendolo alla schiena- con una violenza a cui il Duca non rispose. Causa di questa e di altre liti con i Duchi di Cambridge sembra essere sempre la mancata accettazione dell’attrice Megan Markle all’interno della famiglia reale, fino all’esplicita richiesta di Carlo di non portarla con sé alla morte di Elisabetta II.

E poi le esperienze con la droga nell’adolescenza, la perdita della verginità, l’insediamento di Camilla, gli scandali (come quello del travestimento da nazista per una festa in maschera nel 2005 che Harry riconosce come il suo più grande errore ma della cui responsabilità accusa anche William e Kate).

Rivelazioni su rivelazioni fino a fredde confessioni che potrebbero avere ripercussioni diplomatiche: Harry racconta di aver servito come militare il proprio Paese in Afghanistan, fino a quando la fuga della notizia della sua presenza ha imposto il suo rientro in patria per ragioni di sicurezza. Harry ha partecipato ad alcune missioni come pilota di elicotteri. Nel libro si parla anche dei 25 talebani che rimasero uccisi nel corso dei combattimenti a cui prese parte. Anche su questo passaggio, oltremanica non mancano le polemiche.

Ai contenuti scottanti e alla curiosità, contribuisce l’abilità del ghostwriter di culto JR Moehringer. Non solo: la pubblicazione del libro è stata preceduta da un’intensa attività pubblicitaria con due interviste. La prima con Anderson Cooper al 60 Minutes Show negli USA. La seconda con il presentatore Tom Bradby per lo show Harry: The Interview (rilasciato due giorni prima della pubblicazione del libro) in cui ci sono già rivelazioni sul rapporto con il padre e il fratello e su come desideri “una famiglia, non un’istituzione”.

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I proventi del libro (per cui secondo This Morning Harry è stato pagato 36 milioni di sterline) permetteranno al Duca di Sussex di sostenere gli enti di beneficenza britannici. Harry ha donato 1.500.000 dollari a Sentebale, un’organizzazione che ha fondato con il principe Seeiso con i lasciti delle loro madri, che sostiene bambini e giovani vulnerabili affetti da Aids in Lesotho e Botswana. Il principe Harry donerà £300.000 anche all’organizzazione non-profit WellChild, di cui è stato patrono reale per 15 anni.

La versione italiana (curata da Mondadori) di Spare è stata tradotta di Sara Crimi e Laura Tasso.

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Classe 2001 e studentessa di “Letteratura Musica Spettacolo” in Sapienza. Alla continua ricerca di meraviglia, di entusiasmo e di un significato in ogni cosa. Le piace lasciarsi attraversare dalle emozioni davanti ad un film, a una poesia o ad un’opera d’arte, riempire i polmoni di bellezza fino a sentire il bisogno di sospirare. Ama l’arte ai suoi antipodi: sempre con la musica in sottofondo, da Vivaldi a Lady Gaga passando per Queen, Jovanotti, Achille Lauro o Ultimo; perde il fiato davanti alle sculture di Canova, agli stencil di Banksy o alle tele di Perez. Con il cuore diviso tra Abruzzo e nord della Francia, ama viaggiare in treno o in aereo, ma mai senza auricolari o un libro di poesie e una matita tra le mani.