Sotheby’s festeggia i 140 anni di Picasso con un’asta in live stream

Dissacrante, rivoluzionario e assolutamente geniale, Pablo Picasso (Malaga, 25 ottobre 1881 – Mougins, 8 aprile 1973) è, senza dubbio, uno degli artisti più famosi e omaggiati al mondo. Rivelatosi fin dall’età di sette anni un enfant prodige, viene avviato dal padre José Ruiz, pittore e docente all’Accademia di Barcellona, alla nobile arte del disegno. Da allora il suo talento è inarrestabile.

Poco più che adolescente si trasferisce a Parigi, dove conosce artisti come Amedeo Modigliani, Henri Matisse, André Derain, George Braque ma anche, scrittori, poeti e ricchi mercanti d’arte. Proprio al sodalizio con Braque si deve la nascita del Cubismo, corrente artistica volta a superare l’illusione prospettica e a scomporre l’immanente in forme geometriche essenziali.

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Tutti ricordano capolavori quali Les demoiselles d’Avignon e Guernica, eppure l’arte del pittore andaluso non è classificabile in un unico genere ed è talmente prolifica da essere divisa convenzionalmente in cinque fasi: il “periodo blu” (1901-1904), “il periodo rosa” (1905-1907), il “periodo africano (1908-1909), il “cubismo analitico” (1909-1912) ed il “cubismo sintetico” (1912-1919).

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Non etichettabile dal punto di vista professionale, Picasso si rivela incostante, ribelle e libertino anche nella vita privata e sentimentale.  Fernande Oliver è stata il suo primo amore, ma a lei seguono numerose compagne e amanti tra le quali Eva Gouel e Gabrielle Depeyre Lespinasse, tutte a più riprese, muse ispiratrici delle sue opere.

Per celebrare il 140esimo anniversario della sua nascita, nella serata del 23 ottobre (ora locale), MGM Resorts e Sotheby’s organizzano una speciale asta d’arte dedicata ad undici capolavori dell’artista provenienti dalla MGM Resorts Fine Art Collection e risalenti a un periodo compreso tra il 1917 e il 1969.

L’eccezionale evento verrà trasmesso in tutto il mondo dal Resort Bellagio di Las Vegas, in diretta streaming sul portale Sothebys.com. Vendita resa ancora più significativa se si considera che è la prima volta che Sotheby’s tiene per la prima volta un’asta serale in Nord America, al di fuori della sua classica sede di New York. 

La punta di diamante dell’epica vendita è senza dubbio Femme au béret rouge-orange, un suggestivo ritratto di Marie-Thérèse Walter, tra le più note muse e amanti di Picasso. Il dipinto realizzato nel 1938 rappresenta uno degli ultimi omaggi del pittore all’avvenente modella ed è stimato su un valore che oscilla tra i venti e i trenta milioni di euro.

Altro importante lotto, stimabile sempre intorno ai trenta milioni di euro è Homme et enfant (1969). Uno tra i più grandi dipinti mai eseguiti da Picasso, rappresenta la riflessione dell’artista sulla sua vita e l’eredità che lascia ai posteri durante l’ultimo periodo della sua carriera.

Seguiranno un altro ritratto Buste d’homme e una grande natura morta, Nature morte au panier de fruits et aux fleurs, dipinta da Picasso nel 1942 durante l’occupazione nazista di Parigi. Entrambi i capolavori si aggirano intorno al valore di 15 milioni di euro

L’eccezionale vendita sarà poi completata da alcune opere su carta e anche da alcuni manufatti tra cui una raffinata brocca in ceramica, segno di come il genio andaluso si dilettasse a sperimentare non solo nuovi stili ma anche nuovi materiali.

Per la prima volta una vendita all’asta è resa fruibile in ogni angolo del pianeta grazie alla tecnologia live stream; un’operazione di forte impatto mediatico che vuole puntare anche ad espandere la conoscenza del mercato internazionale dell’arte.

Ari Kastrati, chief hospitality officer della MGM Resorts tiene a sottolineare che il resort può rivelarsi una rivoluzionaria piattaforma per mostrare diverse prospettive all’interno della comunità artistica e specifica che l’azienda dedicherà una parte del ricavato delle vendite all’acquisizione di nuove opere d’arte di un gruppo variegato di artisti.

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Francesca Massaro
Nata a L’Aquila nel 1985, Francesca Massaro consegue la laurea magistrale in Storia dell’Arte nel 2011. Nel 2016 scrive il catalogo della mostra Babele e inizia rapporti di consulenza e critica artistica per artisti aquilani e abruzzesi. Nel 2020 vince il premio letterario Fëdor Dostoevskij- sezione narrativa. Attualmente redige articoli per riviste e siti web del settore e coltiva la sua passione per la scrittura creativa.

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