Con “Take Blood and Guts” Skin si mette a nudo: a settembre l’autobiografia

Skin si mette a nudo, e lo fa attraverso “Take Blood and Guts“, autobiografia che uscirà il prossimo 24 settembre. Un libro in cui la frontwoman degli Skunk Anansia ripercorrerà la principali tappe della propria vita e della propria carriera, raccontate attraverso la collaborazione con Lucy O’Brien, giornalista musicale nota per aver collaborato già con altri artisti.

Il viaggio letterario di Skin parte dai ricordi della sua infanzia, a volte turbolenta e spesso altalenante, emotivamente parlando. Aneddoti, storie ed episodi faranno da sfondo a un percorso che porterà il lettore a scoprire l’approccio primordiale al canto, alla musica e a quella voglia irrefrenabile di calcare il palcoscenico, di viverlo, di esaltarsi e di conquistare, a suon di hit, il mondo. Non mancheranno riferimenti alla lotto per i diritti LGBTQ, di cui è instancabile portabandiera.

MyZona

“Non ti aspetti che sia facile quando sei una donna nera e omosessuale, come me ma devi andare avanti e continuare a combattere per ciò che vuoi essere. Una lotta continua, non senza fatica, ma non avrei potuto farle diversamente”.

Deborah Anne Dyer, questo il vero nome della cantante degli Skunk Anansie, è nata il 2 agosto del 1967 a Londra. Prima di fondare la band nel 1994 ha studiato Design d’Interni presso la Teesside University di Middlesbrough (in seguito ha ricevendo la laurea honoris causa). Nel 1995 il primo album del gruppo, “Paranoid & Sunburnt“, che ha venduto più di trecentomila copia in Gran Bretagna, anche grazie al primo singolo estratto, “Weak“.

Nel 1996 il secondo disco, “Stoosh” che lancia gli Skunk Anansie verso verso il successo internazionale. La hit “Hedonism (Just Because You Feel Good)” è tra le più ascoltate e passate in radio dell’anno, una ballata pop capace di conquistare anche il pubblico teenager non avvezzo alle sonorità rock della formazione inglese.

Con “Post Orgasmic Chill” del 1999, uscito su Virgin Records, la band ha ormai raggiunto il successo planetario. “Charlie Big Potato” e, soprattutto, le due ballate “Secretly” e “You’ll Follow Me Down“, vendono milioni di copie e sono tra le canzoni più ascoltate nei successivi dodici mesi. Nel 2010 esce “Wonderlustre“, quarto album in studio, dal quale vengono estratti tre singoli, “My Ugly Boy“, “Over The Love” e “You Saved Me“.

Black Traffic” del 2012 e “Anarchytecture” del 2016 sono gli altri due album che completano – fino ad ora – la discografia degli Skunk Anansie. Skin ha anche sviluppato una carriera solista che ha portato alla realizzazione di due full-lenght: “Fleshwounds” e “Fake Chemical State“, rispettivamente del 2003 e del 2006.

Da leggere anche

Federico Falcone
Fondatore e direttore responsabile del magazine The Walk Of Fame. Nato e cresciuto in Abruzzo, è diventato giornalista pubblicista dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza. Appassionato di musica, cinema e teatro, avrebbe sempre voluto essere il Will Smith di Indipendence Day o, tutt'al più, Aragorn de "Il Signore degli Anelli". Vola basso.

Speciale multimedia

spot_img

Ultimi inseriti

esplora

Altri articoli