Connect with us

Uncategorized

Sanremo 2020, Leo Gassmann vince le nuove proposte. Bugo e Morgan squalificati

Published

on

Leo Gassmann con il 52,5% è il vincitore della categoria Nuove Proposte del 70/o festival di Sanremo. Battuta Tecla Insolia.

Gli Eugenio in Via di Gioia si aggiudicano con il brano Tsunami il Premio della Critica intitolato a Mia Martini per la Sezione Nuove Proposte. La band ha conquistato 40 voti su 141 per il premio dedicato a Mimì. Venticinque voti per Leo Gassmann, 18 per Tecla Insolia. Centotrentotto i voti validi, 3 schede nulle. Tecla Insolia si aggiudica con il brano 8 Marzo il Premio della Sala Stampa Lucio Dalla – Sezione Nuove Proposte. La giovane vincitrice ha conquistato 33 voti. Secondi gli Eugenio in Via di Gioia con 32 voti, terzo Leo Gassmann con 18.

MyZona

Colpo di scena all’Ariston quasi a fine della quarta serata. A esibizione iniziata del brano Sincero, Morgan si interrompe. Sul palco non c’è Bugo. Il clamoroso abbandono della scena da parte di Bugo sarebbe legato alla decisione di Morgan di cambiare il testo della canzone, rinfacciandogli “la tua brutta figura di ieri sera”. Dopo lo stop all’esibizione di Bugo e Morgan, tocca a Fiorello correre ai ripari e lo showman non si perde d’animo. Prima ammette: “Non ho capito niente di quello che è successo”. Poi, rivolto ad Amadeus, ironizza: “Proclamiamo il vincitore stasera, così ce ne andiamo a casa”. E ancora: “Uno in meno, meglio così”. “Bugo e Morgan non rientrano. Si tratta di defezione, quindi da regolamento sono squalificati dal festival di Sanremo”, ha quindi annunciato Amadeus dal palco dell’Ariston. “Li considero due grandi artisti e la loro è una bellissima canzone, come le altre 23. Spiace che non siano qui a cantare”.

Questa la classifica relativa alla quarta serata, con il voto espresso dalla Giuria della Sala Stampa: 1) Diodato 2) Francesco Gabbani 3) Pinguini Tattici Nucleari 4) Le Vibrazioni 5) Piero Pelù 6) Tosca 7) Rancore 8) Elodie 9) Achille Lauro 10) Irene Grandi 11) Anastasio 12) Raphael Gualazzi 13) Paolo Jannacci 14) Rita Pavone 15) Levante 16) Marco Masini 17) Junior Cally 18) Elettra Lamborghini 19) Giordana Angi 20) Michele Zarrillo 21) Enrico Nigiotti 22) Riki 23) Alberto Urso. Bugo e Morgan squalificati.

Dopo la ‘giornata libera’, Fiorello torna al festival di Sanremo e onora la promessa: visti gli alti ascolti, arriva mascherato da coniglio. “Sono il figlio di Milly Carlucci, mi chiamo Coniglio Carlucci. Siamo una famiglia, siamo i Conigli Tattici Nucleari”. Ma la sorpresa arriva subito dopo: sotto la testa da coniglio si nasconde Maria De Filippi. Sotto il coniglio c’è Maria de Filippi: Fiorello ripropone all’Ariston la parodia di dus ere fa e rivela: “Sotto lo smoking ho la tutina di Achille Lauro”. Poi scherza con Amadeus: “Sembro Caniggia, oppure uno di Gomorra 3. E’ un festival straordinario. C’è Don Matteo, Il Cantico dei Cantici con Benigni pazzesco ieri sera, poi c’era Cristiano. Insomma c’è del vaticanismo qui”. Accenna alla “polemicuccia” con Tiziano Ferro, “sei tu, è colpa tua”, dice ad Amadeus. Poi lancia la sfida. “Se la puntata di stasera andrà bene, tocca a te domani iniziare con questa parrucca il festival”. Poi, “con il trucco di Maria, la testa da coniglio in mano e la tutina di Achille Lauro” Fiorello canta Montagne verdi sulla musica di generale di De Gregori.

Il duetto sulle note di Finalmente tu e il bacio sulle labbra: con un fuori programma si celebra sul palco dell’Ariston la pace tra Fiorello e Tiziano Ferro dopo le tensioni delle ultime ore. Sulla standing ovation per Ferro, entra sul palco Fiorello che lo abbraccia. “Nel ’96 – racconta Tiziano – alla mia prima gara di karaoke a Latina mi piazzai al terzo posto con Finalmente tu, un pezzo di Fiorello, e vinsi un’autoradio che oltre alla cassetta aveva il display digitale”. Di qui l’idea di cantarla insieme: “Avevo il sogno di fare questa cosa a Sanremo da prima che iniziasse il festival, dice Fiorello”. Accennano il refrain e su “Voglio guardare addormentarsi gli occhi tuoi…”, mentre incrociano intensamente gli sguardi, Fiorello bacia a sorpresa Tiziano sulle labbra e commenta: “Ti posso dire? C’è del bacismo!”. Poi saluta Victor, il marito di Ferro.

Toccante il video di omaggio a Vincenzo Mollica, il giornalista del Tg1 memoria storica del festival, che va in pensione: per lui il saluto di Stefania Sandrelli, Vasco Rossi, Roberto Benigni, mentre Fiorello lo abbraccia in platea.

Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

Uncategorized

Addio a Lucinda Riley, autrice-bestseller della saga “Le sette sorelle”

Published

on

Lucinda RIley

Addio a Lucinda Riley, scrittrice nordirlandese apprezzata, soprattutto tra le donne, per il suo stile scorrevole, sempre intrigante.  Già durante un’intervista del 2019 aveva parlato della sua lotta contro una malattia che, purtroppo, raramente lascia scampo. Facciamo un salto indietro. Si può annoverare tra le regine del romanzo rosa , diventata famosa in particolare per la saga familiare “Le sette sorelle”.

 La Riley era nata in Irlanda il 16 febbraio 1966. Nella sua vita ha  portato avanti anche una carriera da attrice sia in teatro che anche sul grande schermo e in tv. All’età di 24 anni ha scritto il suo primo libro ed ebbe successo tale che i suoi romanzi sono stati tradotti in ben trentasette lingue vendendo, così, milioni di copie in tutto il mondo. 

MyZona

I più famosi sono i romanzi che fanno parte della saga dal titolo “Le sette sorelle” e proprio da poco tempo è uscito l’ultimo che la compone intitolato “La sorella perduta”. Ha già venduto tante copie da essere tra i libri in classifica più acquistati anche in questo momento. La Riley ha partecipato a molti premi internazionali e fra questi, possiamo annoverare il premio Bancarella per l’Italia, il premio The Lovely Books in Germania, il premio Dutch Platinum.

La scrittrice ha realizzato anche una serie per bambini dal titolo My Angels che a scritto a quattro mani insieme ad Harry Whittaker, suo figlio maggiore. Il primo di questi libri intitolato “Bill e l’Angelo dei sogni” è stato pubblicato a novembre 2020 insieme a “Lo scrigno degli angeli” dalla casa editrice Giunti  e sono quattro piccoli testi in confezione da cofanetto.

I lettori potranno continuare ad apprezzarla e conoscerla tramite le storie che ci lascia condite sempre da un senso di famiglia e ricerca di se stessi, delle proprie origini come avviene nella sua saga. L’ultimo libro di questa serie  è uscito da pochissimo tempo, si propone ora come testamento d’addio: è distribuito nelle librerie, infatti, l’11 maggio 2021 con il titolo “La sorella perduta” 

La donna è riuscita a lasciare un ultimo messaggio ai suoi lettori:

“Nel dolore e nella gioia del viaggio, ho imparato la lezione più importante che la vita possa offrire, e ne sono contenta. Il momento è tutto ciò che abbiamo”.

  di Alessia Del Re

Continue Reading

Musica

Sting lancia “Every Breath” una fondazione per aiutare bar e ristoranti

Published

on

Sting lancia in Italia una nuova fondazione, insieme con la moglie Trudie Styler. E tra i primi impegni ci sarà quello di aiutare i bar e ristoranti italiani in crisi a causa delle restrizioni per contrastare la pandemia.

Leggi anche: Sting e il suo legame con l’Italia

MyZona

La fondazione si chiama “Every Breath” e prende il nome da uno dei suoi brani più celebri. L’annuncio è stato dato dallo stesso cantautore inglese, ex Police, attraverso il suo profilo Instagram (foto). L’occasione è stata data da un particolare gemellaggio sulle due ruote che ha unito la Repubblica di San Marino con la tenuta agricola “Il Palagio” di Figline Valdarno, in provincia di Firenze, di proprietà di Sting.

Continue Reading

Entertainment

“San Francesco di sera-Questa Piazza è uno spettacolo!”: spettacoli e incontri nell’estate di Bologna

Published

on

“San Francesco di sera-Questa Piazza è uno spettacolo!”. Spettacoli, incontri e reading d’autore a cielo aperto dal 4 giugno al 15 agosto. La grande novità di quest’anno è la programmazione dedicata al teatro in uno dei luoghi più belli e suggestivi della città di Bologna, Piazza San Francesco. Una rassegna realizzata da Emilia Romagna Teatro Fondazione con il contributo del Comune di Bologna, nell’ambito del ricco calendario di Bologna Estate 2021.

“San Francesco di sera-Questa Piazza è uno spettacolo!” coprirà l’estate con appuntamenti dal venerdì alla domenica a partire dal 4 giugno e fino al 15 agosto. Serate che vedranno in scena grandi protagonisti del panorama nazionale, che si alterneranno ad artisti bolognesi scelti in collaborazione con il Settore Cultura e Creatività e il Quartiere Porto-Saragozza. Inoltre ci saranno iniziative promosse dalla Rete per Piazza S. Francesco, che coinvolgeranno realtà che hanno la loro base nel quartiere, come il Teatro del Pratello, Alliance Française, Il Ruggiero e il Goethe-Zentrum, Giallo Festival.

MyZona

COSA RAPPRESENTA QUESTA

Una varietà che rappresenta l’idea alla base dell’intera programmazione. Quella di alternare le proposte a cura di ERT con gli artisti della città e gli eventi curati dalle associazioni e centri di cultura del quartiere, che vivono e lavorano da tempo nella zona.

Difatti dopo lunghi mesi di un anno difficile, in particolare per i teatri costretti a gravosi periodi di chiusure dovute all’emergenza sanitaria, la rassegna “San Francesco di sera-Questa Piazza è uno spettacolo!” è nata anche per far rivivere in sicurezza un’importante area pubblica, grazie a un forte presidio culturale.

Il tutto avverrà su un nuovo, agile e tecnologico palco mobile, che si allestisce il venerdì mattina e si smonta la domenica. Durante i giorni di allestimento la Basilica sarà sempre accessibile, così come saranno percorribili dai pedoni alcune aree della piazza.

Un modo per tornare a vivere gli spazi pubblici attraverso la cultura. Spettacoli, incontri tematici con voci esclusive della letteratura e reading d’autore, un’occasione per riscoprire il teatro fuori dalle sale.

Fino a duecento posti a sedere, distanziati nel rispetto delle normative attuali, con prenotazione obbligatoria. Sarà possibile effettuarla anche il giorno stesso dell’evento e sul luogo. L’ingresso è libero o a pagamento solo per alcuni appuntamenti, al prezzo contenuto di 5€, una scelta per rendere accessibile il teatro a un pubblico più ampio. Nella prima settimana gli spettacoli andranno in scena alle 20.00 e alle 20.30, mentre a partire dall’11 giugno alle 21.30.

“San Francesco di sera-Questa Piazza è uno spettacolo!”: il programma

Ad aprire la rassegna venerdì 4 giugno alle 20.00 è la Compagnia permanente di ERT. Insieme a studentesse e studenti della città di Bologna, in scena per il gran finale del progetto Così sarà! La città che vogliamo, lo spettacolo La città è nostra! Così è la Bologna che vogliamo, scritto da Davide Carnevali e diretto da Riccardo Frati.

Nello stesso fine settimana segue sabato 5 alle 20.30 A night in San Francisco, il recital con musica dal vivo dell’associazione #narrandoBo. Domenica 6 alle 20.30 il Giallo Festival Summer con gli scrittori Barbara Baraldi e Giampiero Rigosi, promosso dalla Rete per Piazza San Francesco. 

Nella settimana successiva il week end inizia venerdì 11 giugno alle 21.30 con Storia, fede, comunità, teatro. Omaggio a Francesco d’Assisi. Una conversazione tra lo storico Alessandro Vanoli e Fr. Maurizio Bazzoni, intervallata dalle letture sceniche a cura della Compagnia permanente di ERT Fondazione. Una conversazione tra storia e fede, realizzata grazie alla collaborazione con i Frati Minori Conventuali della Basilica di San Francesco, e dedicata all’importanza di Francesco d’Assisi nella cultura contemporanea.

Sabato 12 si prosegue con Sogno di un uomo ridicolo di Fëdor Dostoevskij. Una lettura polifonica che attraversa vocalmente e musicalmente l’universo di Dostoevskij, a cura della compagnia archiviozeta, sulla traduzione dello scrittore Paolo Nori.

Domenica 13 Goethe-Zentrum Bologna e Il Ruggiero presentano Was wird aus uns? Cosa diventeremo?. Emanuela Marcante e Daniele Tonini esplorano le 60 domande che l’illustratrice e autrice per bambini Antje Damn solleva nell’omonimo libro, edito in Italia da Orecchio Acerbo, accompagnati dalle musiche di Beethoven e Schubert.

Venerdì 18 giugno va in scena still/life, una mise en espace a cura dell’attore e formatore belga Michiel Soete. Con 18 allievi della Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro di ERT, una partitura drammaturgica e attoriale composta da ricordi personali, pagine letterarie e gli scatti di Luigi Ghirri.

Sabato 19 Andrea Santonastaso presenta Mi chiamo Andrea, faccio fumetti, un monologo disegnato, che attraverso le parole scritte da Christian Poli. Racconta il lavoro del grande fumettista Andrea Pazienza. Negli stessi giorni e fino al 26 settembre a Palazzo Albergati in via Saragozza sarà possibile inoltre visitare la mostra dello stesso. Fino all’estremo, dedicata all’artista che di Bologna aveva fatto la sua casa.

Domenica 20, in occasione della Festa della Musica, la Rete per Piazza San Francesco presenta una ricca serata, che spazia tra diversi stili e sonorità. Il Goethe-Zentrum Bologna: Istituto di Cultura Germanica propone lo show di Elektro Weimar Kabarett, Weimar Cabaret Show. Storia di una moderna utopia, di e con Mario Sucich e gli arrangiamenti musicali del pianista Paolo Maggi. A seguire le atmosfere della Parigi negli anni’30 con Jazz Manouche e Swing alla francese del gruppo Gipsy Caravan, a cura dell’Alliance Française di Bologna.

L’ultimo week end di giugno si apre venerdì 25 con l’attrice Federica Fracassi in Dora pro nobis, un reading accompagnato dalle note del violoncello di Lamberto Curtoni, che porta in scena le parole del libro Malamore (Einaudi, 2017) di Concita De Gregorio, dedicato alla figura della fotografa Dora Maar e al racconto della sua complessa relazione con Pablo Picasso.

Sabato 26 segue Manzoni senza filtro, uno spettacolo in musica della compagnia Sementerie Artistiche, un affondo tra le pagine dei Promessi Sposi, che partendo dai personaggi più comici, svela la chiave ironica che caratterizza l’intero romanzo.

Domenica 27 il Teatro dei Venti porta in scena Odissea Radio Live, in collaborazione con Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna e promosso dalla Rete per Piazza San Francesco. Uno spettacolo di Stefano Tè con le voci degli attori e delle attrici delle Carceri di Modena e Castelfranco Emilia e la narrazione dal vivo di Massimo Don. Un viaggio epico, quello di Ulisse, raccontato da voci insolite.

La programmazione prosegue, accompagnando l’estate, dal venerdì alla domenica, fino al 15 agosto con, tra gli altri nomi: Massimo Popolizio, Teatro Nucleo, Marinella Manicardi, Valeria Palumbo, Daniel Pennac, Francesco Benozzo, Emanuele Montagna, Kepler-452, Teatro del Pratello, Oblivion, Anna Amadori, Maurizio Cardillo, Marco Cavicchioli, Angela Malfitano, Francesca Mazza, Nove Teatro. 

“San Francesco di sera-Questa Piazza è uno spettacolo!” fa parte di “Bologna Estate 2021. Il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica.

Continue Reading

In evidenza