Roma si veste di vintage e riscopre il piacere del Drive In: il cinema per ricomporre una socialità distrutta dal lockdown

Per fronteggiare la crisi che avrebbe inevitabilmente colpito il settore cinema, era stato proposto fin dalle prime settimane di lockdown. Ora, il Drive In, sembra poter divenire realtà. Inizia, dunque, a concretizzarsi quanto idealizzato e proposto da varie attività culturali della penisola, non solo per cercare di contrastare la crisi economica che sta investendo – e, forse, investirà – il mondo della settima arte, ma anche perché, nella sua giusta applicazione, consente di rispettare le indispensabili misure di sicurezza sanitaria e distanziamento sociale.

Chi sembra pronta a mettere in campo tale possibilità è Roma. Nella zona sud della Capitale, infatti, prenderà via il progetto Boanerghes, società attiva nella comunicazione, nella produzione artistica, nella gestione di grandi eventi e specializzata nella start up di location.

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Abbiamo pronta location e programmazione, stiamo soltanto aspettando il prossimo Dpcm nel quale è altamente probabile che sblocchino i progetti dei drive-in. Non appena ci sarà l’ok definitivo procederemo con la comunicazione ufficiale di tutto” ha dichiarato Giovanni Calvario, fondatore della Boanerghes sulle pagine di Romatoday.

Fonti accreditate vorrebbero l’apertura del Drive In per il prossimo 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica. Calvario non conferma né smentisce, però. “Stiamo aiutando anche altri imprenditori della cultura, in tutta Italia, per puntare sul business del cinema e dei drive-in “, ha specificato nell’intervista al quotidiano capitolino.

Molto interessante e preziosa è la spiegazione su come un cinema all’aperto, con spettatori le automobili e i suoi passeggeri, si può tirare su: ” Consiglio di trovare una bella location privata, un parcheggio e ce ne sono tanti, anche insospettabili. Un modo per creare opportunità di lavoro, nonché un’iniziativa bella e romantica“.

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Federico Falcone
Fondatore e direttore responsabile del magazine The Walk Of Fame. Nato e cresciuto in Abruzzo, è diventato giornalista pubblicista dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza. Appassionato di musica, cinema e teatro, avrebbe sempre voluto essere il Will Smith di Indipendence Day o, tutt'al più, Aragorn de "Il Signore degli Anelli". Vola basso.

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