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Roma, riaprono i musei Capitolini, Palazzo Braschi e Palazzo delle Esposizioni: le regole per accedere

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RIAPERTURE Da oggi, 19 maggio, riaprono al pubblico i Musei Capitolini, il Museo di Roma a Palazzo Braschi e il Palazzo delle Esposizioni. I Musei Capitolini dal 19 al 21 maggio saranno aperti previa prenotazione solo per i possessori MIC, dal 22 previa prenotazione per tutti. Seguirà a questa prima fase la ripresa delle attività dal 2 giugno nei musei dell’Ara Pacis, Mercati di Traiano, Fori Imperiali, Centrale Montemartini, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna, Musei di Villa Torlonia, Museo Civico di Zoologia, Museo Bilotti, Museo Barracco, Museo Napoleonico, Museo Canonica, Museo della Repubblica romana, Casal de’ Pazzi, Museo delle Mura e nelle aree archeologiche aperte al pubblico. Il 3 giugno aprirà anche l’Archivio Storico Capitolino.

POSSESSORI MIC I possessori della MIC avranno diritto ad una proroga di tre mesi della validità della carta. Poi, per i possessori, la prenotazione obbligatoria allo 060608 sarà gratuita per entrare nei Musei Civici. La chiamata al numero gratuito attiverà un biglietto, anch’esso gratuito, da mostrare all’ingresso insieme alla MIC. Rimane l’obbligo, per i possessori della card, del preacquisto del biglietto anche per la mostra Canova. Eterna bellezza, accessibile con riduzione sul costo del ticket. Anche tutte le categorie beneficiarie di gratuità secondo le norme vigenti dovranno prenotare gratuitamente il turno d’ingresso. Si consiglia l’acquisto della MIC Card online (acquisto con 1€ di prevendita) con ritiro in biglietteria dei musei.

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LE MOSTRE Al Museo di Roma a Palazzo Braschi il pubblico avrà l’opportunità di visitare anche la mostra Canova. Eterna Bellezza, che vanta un record di oltre 145 mila visitatori prima del lockdown e che è stata eccezionalmente prorogata fino al 21 giugno 2020, grazie alla grande disponibilità dei musei, nazionali e internazionali, che hanno eccezionalmente accettato di rinnovare i prestiti delle loro opere. Ancora un mese, dunque, per ammirare le 170 opere di Canova e degli artisti a lui contemporanei, giunte a Roma da alcune tra le più grandi collezioni del mondo. Incorniciate all’interno di un allestimento di grande impatto visivo e raccolte in 13 sezioni, le opere in mostra raccontano l’arte canoviana e il contesto che lo scultore trovò giungendo nell’Urbe nel 1779. La mostra è curata da Giuseppe Pavanello e realizzata in collaborazione con l’Accademia Nazionale di San Luca e con Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno. ORARI: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 (chiusura biglietteria ore 18) – sabato e domenica dalle 10 alle 22 (chiusura biglietteria ore 21).

MUSEI CAPITOLINI Dal 19 maggio, inoltre, riaprono al pubblico i Musei Capitolini. Per i primi tre giorni, dal 19 al 21 maggio, il complesso museale pubblico più antico del mondo tornerà a disposizione esclusivamente per i possessori della MIC e, dal 22 maggio riaprirà le sue sale per tutti i visitatori, i quali potranno di nuovo apprezzare le bellezze delle collezioni permanenti di Palazzo dei Conservatori, Palazzo Nuovo e della Pinacoteca Capitolina. ORARI: dal lunedì alla domenica dalle 9.30 alle 19.30 (chiusura biglietteria ore 18.30).

ACQUISTARE IL BIGLIETTO PER I MUSEI CIVICI È obbligatorio il preacquisto da casa dei biglietti di ingresso ai musei e/o alle mostre ospitate tramite il sito www.museiincomuneroma.it (acquisto con 1€ di prevendita). Una procedura che annullerà le code in biglietteria e ridurrà gli affollamenti nelle sale, grazie all’assegnazione di fasce orarie in cui presentarsi per entrare al museo e iniziare la visita. Una volta completato l’acquisto sarà sufficiente stampare la ricevuta e mostrarla cartacea o digitale all’ingresso del museo scelto e/o della mostra.

COME SI SVOLGE LA VISITA NEI MUSEI CIVICI All’arrivo al museo, il visitatore dovrà attendere il proprio turno di ingresso e mantenere la distanza di sicurezza. Verrà sottoposto a misurazione della temperatura tramite termoscanner e in caso di un risultato uguale o superiore ai 37.5 gradi non gli verrà consentito l’accesso. Al termine di questa operazione, con il biglietto pre-acquistato potrà accedere nelle sedi museali senza passare dalla biglietteria, solo mostrando il biglietto sullo smartphone o stampato. Ai varchi di accesso e nelle sale interne saranno disponibili gel disinfettanti per igienizzare le mani. All’interno delle sale espositive sarà obbligatorio l’utilizzo delle mascherine e il mantenimento della distanza di sicurezza dalle altre persone. Per evitare assembramenti o affollamenti, è stata predisposta una nuova segnaletica nel percorso di visita. Sarà possibile l’utilizzo dell’App – disponibile sugli store IOS e Android – attraverso la quale si potrà acquistare e scaricare la videoguida dei Musei Capitolini. Tutte le informazioni di sicurezza si trovano su www.museiincomuneroma.it o chiamando lo 060608.

PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI A Palazzo delle Esposizioni le rassegne sono state prorogate, così in questi giorni di riapertura delle sale si potrà pianificare la visita alla grande antologica sull’artista americano Jim Dine, che presenta oltre 60 opere provenienti da collezioni pubbliche e private, europee e americane, che rimarrà aperta fino a data da destinarsi. Altra mostra che riprende è quella di Metropoli di Gabriele Basilico, dedicata a uno dei maggiori protagonisti della fotografia italiana e internazionale, e incentrata sul tema della città con oltre 250 opere in mostra, che originariamente doveva concludersi il 13 aprile, terminerà invece il 2 giugno. Lo Spazio Fontana ospita Condizione Assange, quaranta ritratti di Miltos Manetas, una mostra che apre per restare chiusa.

L’esposizione, inaugurata l’11 maggio con il Palazzo chiuso, è costituita da una serie di circa quaranta ritratti ad olio di Julian Assange eseguiti da Miltos Manetas tra febbraio e aprile di quest’anno e vuole rappresentare, fra le molte cose dette e fatte in questi ultimi due mesi in tutto il mondo, un particolare, forse paradossale, contributo di riflessione sulla condizione della reclusione, dell’isolamento, dell’impossibilità dell’incontro. La mostra non si potrà visitare, e manterrà questa condizione anche dopo il 19 maggio. L’unica modalità per esplorarla rimarrà la sua comunicazione e la documentazione delle sue evoluzioni: dalla preparazione dello spazio fisico predisposto ad ospitarla, all’arrivo delle opere, alle interazioni che la accompagnano a partire dal dialogo tra l’artista e Cesare Pietroiusti, con una narrazione che si riflette su più livelli attraverso i canali social e digitali di Palazzo delle Esposizioni e il profilo creato dall’artista. ORARI: dal martedì al giovedì dalle 10 alle 20; venerdì e sabato dalle 10 alle 22.30; domenica dalle 10 alle 20; lunedì chiuso.

COME FUNZIONA LA VISITA A PALEXPO Un apposito decalogo igienico-sanitario è stato predisposto per garantire la massima protezione di visitatori e personale addetto. Prima della visita è necessaria la prenotazione gratuita. L’ingresso avverrà con biglietto elettronico o Print@Home da esibire al controllo accessi. Per entrare negli spazi saranno obbligatori la misurazione della temperatura e l’uso della mascherina. Gli ingressi saranno contingentati e scaglionati ogni mezz’ora con obbligo di seguire la segnaletica e mantenere la distanza di sicurezza. Saranno vietati gli assembramenti. Informazioni www.palazzoesposizioni.it.

#LACULTURAINCASA L’esperienza dal vivo si affiancherà alla grandissima offerta digital de #laculturaincasa, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale con la collaborazione di tutte le istituzioni culturali cittadine, che in queste settimane di lockdown – con rubriche dedicate alle collezioni museali e archeologiche, con cinema e musica, teatro, con spazi di didattica, eventi, celebrazioni di ricorrenze e tanti giochi per piccoli e grandi – ha raccolto più di 31 milioni di visualizzazioni su tutti i canali web e social collegati al progetto. Una risorsa per la comunità che continuerà ad affiancare la graduale riapertura di tutto il Sistema dei Musei di Roma Capitale.

Ylenia Mazzarella nasce in Abruzzo il 21\06\1996. Nel 2019 si laurea in Studi Storico-Artistici presso la Sapienza,Università di Roma, con una tesi dal titolo “La fortuna del Cristo Velato, da Sanmartino a Jago”. Durante il periodo di studi lavora per i Musei del Comune di Roma e collabora alla realizzazione di progetti volti alla promozione delle risorse storico-culturali e naturalistiche abruzzesi. Attualmente è iscritta al corso di Laurea Magistrale in Storia dell’arte

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Tedx L’Aquila: tutti i protagonisti

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Un evento tra i più importanti nella sua declinazione territoriale. Dodici ospiti quotati in una sola giornata tra autori, insegnanti, giornalisti, influencer, religiosi, artisti e blogger. Conto alla rovescia per sabato 26 giugno dalle 9 all’auditorium di Renzo Piano nel parco del Castello con Tedx L’Aquila.

Ma conosciamo da vicino ciascuno dei 12 speaker coinvolti che avranno a disposizione dai 15 ai 20 minuti per confrontarsi sul tema scelto: “Contatto”. Alex Mucci, modella e influencer che su Instagram conta 3,5 milioni di follower. È anche laureata in ingegneria aerospaziale. Il suo vero nome è Alessia ed è nata nel 1988 a Pescara.

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Subito dopo l’esame di maturità ha portato avanti gli studi accademici, trasferendosi prima a Torino e poi a Sydney. Una volta rientrata in Italia, il suo canale Instagram è cresciuto a dismisura con il nickname “Alexis”. Grazie alla vittoria nell’ultima edizione di X Factor, Casadilego – nome d’arte di Elisa Coclite – non ha bisogno di presentazioni.

Giovane cantante abruzzese, nata da genitori entrambi cultori della musica, ha già avuto modo di dimostrare le sue qualità come autrice e interprete. Il 4 marzo scorso è stata ospite della serata duetti di Sanremo 2021 con Francesco Renga. Il suo nome è ispirato alla canzone Lego House di Ed Sheeran di cui è grande fan.

Tra gli ospiti più attesi c’è don Luigi Maria Epicoco. Originario della Puglia ma ordinato all’Aquila, è autore di  libri e articoli scientifici di carattere filosofico e teologico. Particolarmente apprezzato tra i più giovani per il modo di comunicare, anche attraverso i social. Più volte ha collaborato con papa Francesco con cui firma insieme il libro “San Giovanni Paolo Magno”.

Interessante, in tal senso, anche l’intervento di Alessandro Bertirotti. Professore e autore, si propone sempre alla ricerca di una spiegazione scientifica, che fa un’eccezione solo davanti alla fede. Professore universitario e antropologo della mente, si propone nel panorama didattico come un ricercatore del comportamento umano.

Leggi anche: Casadilego da X Factor a Tedx

Tra i docenti, atteso anche Luca Pezzuto professore di storia dell’arte moderna all’Università dell’Aquila, oltre che assegnista di ricerca all’Università di Roma “Tor Vergata”. Si occupa prevalentemente della cultura figurativa tra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento nell’Italia centrale.

Anche il Gran Sasso Science Istitute sarà rappresentato sul palco dei Tedx, con Nicola Guglielmi. Professore di matematica e autore di circa 100 pubblicazioni internazionali, studia alcuni importanti aspetti matematici che si celano dietro i motori di ricerca e i sistemi di raccomandazione delle principali piattaforme online.

Nel parterre degli ospiti anche la giornalista romana e scrittrice Valeria Montebello. Scrive di costume per Rivista Studio, il Foglio, l’Officiel e altro. Lavora come trend hunter, ossia si occupa di intercettare le future tendenze per conto di un’agenzia pubblicitaria. Per quello che concerne il marketing, assisteremo al panel di Alessandro Mazzù.

Da 15 anni si occupa di consulenza marketing. Nello specifico è un consulente web marketing. E, volendo essere proprio pignoli, gli piace definirsi “il consulente per i consulenti di web marketing”. Tra gli esperti di comunicazione – in particolare quella relativa alla tecnologia e all’innovazione, ci sarà anche Giovanni Mattiazzo.

Curioso il contributo della blogger e divulgatrice Marta Santospirito. Ha fondato Plug the fun, blog per fare ricerca e in seguito per recensire i sex toys che le aziende le mandano, oggi varia con anche racconti erotici, film, libri e si estende anche su Instagram con divertenti domande fatte ai suoi follower. Sul palco, nella giornata, anche la tatuatrice Laura De Paolis.

Il tatuaggio vero e proprio – sembra dire – racconta una storia. Le piacciono le storie e i tatuaggi, non importa quanto ben fatti, se non raccontano una storia che ti coinvolge emotivamente, e sono lì solo per decorazione, allora non sono un vero tatuaggio.

Spazio, infine, ad Antonia Monopoli: attivista, peer educator, attrice e scrittrice. Dal 2002 milita e lotta attivamente contro la transfobia e la discriminazione nei confronti di persone transgender e diventa una delle principali esponenti dell’attivismo transgender in Italia.

Per maggiori informazioni: https://www.tedxlaquila.com/

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Nel Borgo delle Stelle un murale dedicato a Dante: sarà inaugurato dal ministro Franceschini

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IIl Ministro della Cultura, Dario Franceschini, il prossimo giovedì 24 giugno sarà ospite del borgo di Aielli, nella provincia dell’Aquila, per l’inaugurazione della nuova opera muraria legata a Dante Alighieri, la Divina Commedia Edizione Speciale, realizzata in alluminio serigrafato lungo il muro che costeggia Porta Montanara, da poco ripavimentata dall’amministrazione. L’evento si colloca nel più ampio scenario celebrativo del settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta.

Leggi anche: La street art rivitalizza i nostri borghi e ci aiuta a vivere meglio. Aielli, in Abruzzo, ne è l’esempio

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Lo stesso ministro Franceschini, figura manifesto del riconoscimento del patrimonio culturale nazionale, è stato l’artefice dell’istituzione del Dantedì, la Giornata Nazionale dedicata a Dante, iniziativa condivisa dal Consiglio dei Ministri, dagli accademici e dalle istituzioni scolastiche.

Qualche settimana fa Franceschini ha fatto pervenire al sindaco Di Natale il proprio attestato di stima, nonché la volontà di recarsi lungo le opere murarie del borgo per ammirare la scena suggestiva della Costituzione Italiana. Il primo cittadino ha allora incalzato provvedendo ad invito ufficiale in occasione del battesimo istituzionale dell’omaggio al poeta toscano.

“Ho vissuto una grande emozione. L’interesse del Ministro Franceschini mi ha commosso e appagato al tempo stesso. La spinta emotiva che ci spinge a lavorare per questo territorio non poteva ricevere impulso più forte. Siamo gente dell’entroterra, legata alla terra e alle tradizioni. Abbiamo la necessità di valorizzare le nostre case, le nostre strade, i nostri angoli di vita. L’ingegno ci rende artisti, la cultura ci fa interpreti della nostra storia. Vogliamo continuare a tramandarla praticando la bellezza. E’ con questa vocazione che aspettiamo l’arrivo del Ministro, affinché la massima istituzione culturale dello Stato possa condividere la missione di cui ci siamo fatti portavoce”. E’ quanto dichiarato dal sindaco Enzo Di Natale.

Leggi anche: “Non ci resta che resistere”: ad Aielli la presentazione del libro di 4 Punte e Libert’aria

L’annullo filatelico

In occasione dell’inaugurazione della “Divina Commedia Edizione Speciale”, Poste Italiane presenterà la nuova cartolina dedicata ad Aielli ed il timbro appositamente realizzato per celebrarne i murales. Seguirà dunque l’annullo, verrà dunque impresso per la prima volta il timbro con la firma di un Direttore di Poste. Lo stesso timbro verrà poi consegnato agli uffici postali di tutta Italia.

La scaletta delle celebrazioni giovedì 24 giugno

Ore 16:00 Arrivo del Ministro Dario Franceschini

Ore 16:15 Accoglienza presso aula consiliare

Ore 16:30 Inizio mini tour murales

Ore 17:00 Saluti del sindaco di Aielli, Enzo Di Natale

Ore 17:10 Intervento Ministro

Ore 17:30 Cerimonia annullo filatelico e presentazione cartolina Poste dedicata a Borgo Universo

Ore 17:45 Inaugurazione Opera “La Divina Commedia”

Leggi anche: “StraorBinario”: viaggio alla scoperta dell’Abruzzo tra musica e teatro

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Radiò, cultura e “ribeltà” si incontrano in rete

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Mariangela Ardovini è la regista, grafica e autrice di Radiò, emittente indipendente per la divulgazione e la promozione dell’arte, della cultura e della #ribeltà, come la chiama lei. Come nasce questa idea? La Ardovini dirigeva una trasmissione in una radio di Ferentino (Frosinone), città preromanica ricca di artisti, dove teneva un programma dal titolo FalkstudiOnAir. Dopo il primo lockdown la conduttrice, come molti del settore, si è ritrovata a reinventare i propri spazi.

Lo ha fatto tramite la piattaforma Streamyard con il programma dal titolo In arte Meggy (Mariangela si fa chiamare anche così). Radiò , dunque, è nata dall’esigenza di incontrare persone, dalla mancanza dei concerti e della musica dal vivo. Lunedì, mercoledì e sabato, quindi Mariangela ha ricominciato ad intervistare i suoi amici artisti.

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Il 26 aprile dello scorso anno, la prima trasmissione con ospite la cantante e chitarrista romana Giovanna Marinuzzi. Nel format Speaker X1 giorno, la Ardovini si è trovata a ribadire che “tutte le cose hanno un tempo” concetto che riversa nelle trasmissioni che realizza. Da sempre sostiene che questa radio deve essere fatta da chi la vuole per davvero, tanto che nessuno dei conduttori fa come mestiere principale lo speaker radiofonico. Altra caratteristica di Radiò è la sua versatilità su vari canali: Facebook, Instagram, YouTube e Twitch e, grazie a queste piattaforme inizia ad essere ascoltata anche dall’estero. 

Altra colonna di questo mondo è Mariaester Graziano, scrittrice abruzzese “scovata” da Meggy tramite Facebook e che attualmente tiene il format Eccetera che tratta di letteratura ma di arte in senso lato, proprio per questo è stato scelto questo nome, chiaramente indicativo per le tante personalità che fa conoscere al pubblico.

Molti dei conduttori degli altri format sono saltati fuori dalle sue trasmissioni. Tra questi lo scrittore Antonio Corradi che ha realizzato la RiCreazione, programma in cui ospita artisti principalmente musicali e in cui si diletta a fare il comico regalando momenti esilaranti anche con un tg decisamente particolare. Canzoni parlate è la serie di puntate tenuta da Sasà Calabrese in cui racconta e canta con una voce piena di passione, testi di canzoni che hanno fatto la storia della musica.  Erika Ledonne è una artista eclettica che tiene il format dal titolo Erikaledonne_Lab insieme alla figlia Mia.

Altra personalità che compone questa “famiglia” è Naida Casale, persona che la Ardovini ha contattato tramite la cantante Rida Gisi. Naida è un counselor naturopata che ha partecipato ad una precedente trasmissione che è Vita da Dea e ora tiene un format, Alchi-mia in cui attraverso i testi delle canzoni affronta temi di vita sociale e crescita personale.

Nadia Casale

Coccia Circus è il format in cui Corrado Coccia accompagna con le sue meravigliose canzoni , poetesse e poeti che hanno avuto modo di incrociare il suo percorso artistico. Gotha le eccellenze di Radiò è tenuto invece direttamente dalla Ardovini ed in cui cerca di portare fuori artisti di un certo spessore. Lovedistrict è il momento dedicato all’amore e agli aspetti sessuali della vita dell’essere umano trattati in modo esemplare dalla psicologa e psicoterapeuta Chiara Mastrantonio. 

Uno dei nuovi format è Contromano: la regista si propone di fare interviste live dal vivo e in diretta. Mercoledì 24 giugno, all’interno del format Il pianerottolo sarà ospite un evento in streaming organizzato nell’ambito del progetto Dante per tutti, proposto dall’associazione dei Naturalisti di Napoli in occasione del settecentenario del poeta. La sigla che accompagna ogni inizio trasmissione è , invece, di Adriano De Matteis.

Radiò è ricca di personalità differenti e proprio da queste viene resa unica. Parliamo di una emittente autofinanziata dalla sua fondatrice e tutti coloro che vogliono possono sostenere questo ricco progetto artistico tramite una donazione. Anche parte della vendita dei volumi “L’arroganza del prezzemolo” e “Come facette nonneta” di Mariaester Graziano va a contribuire alla crescita di questo meraviglioso mondo d’arte. Ma perché questo nome? La radio che compare in molte immagini social è una radio vera e funzionante che il padre di Meggy ha voluto regalarle qualche tempo fa, mentre stavano rimettendo a posto la cantina.

di Alessia Del Re

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