Roma Film Academy, percorso artistico-formativo nel segno di Rosario Livatino

Anche la Roma Film Academy – Rfa – onora la memoria del beato Rosario Livatino, giudice ragazzino assassinato dalla mafia.  Durante il percorso artistico-formativo alla Rfa, il corpo docente assegna tematiche di lavoro motivanti e con difficoltà tecnico-narrative crescenti. Spesso questa modalità di lavoro incontra sensibilità particolarmente spiccate che trasformano un esercizio in messaggio. 

“Così Rfa – come afferma il suo presidente Salvatore Santangelo – ha il privilegio di poter partecipare alla produzione di progetti ad alto impatto sociale che, mantenendo la dinamica del ‘viaggio dell’eroe’, offrono un punto di vista giovane e contemporaneo anche su fatti del nostro passato. È il caso di ‘Un giudice ragazzino’: cortometraggio tratto dal romanzo di Salvatore Renna interamente realizzato dagli allievi della Scuola in omaggio alla memoria del giudice Rosario Livatino, beatificato in questi giorni

MyZona

Tra l’altro, questo cortometraggio è stato selezionato nel programma “Scuole” del prestigioso festival “Cartoons on the bay”. La Roma Film Academy – con sede a Cinecittà – è una scuola di alta formazione che offre corsi di specializzazione per le professioni del cinema. 

L’offerta formativa si articola in due Percorsi pluriennali:- Universitario triennale in collaborazione con l’Ateneo di Teramo (in particolare con la facoltà di Scienze della Comunicazione presieduta dal professor Christian Corsi), che prevede il rilascio della Laurea al raggiungimento dei Cfu previsti;- accademico biennale con rilascio del Diploma di alta specializzazione al completamento del percorso didattico. Rfa eroga inoltre corsi brevi di approfondimento aperti a professionisti e appassionati.

Da leggere anche

Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

Speciale multimedia

spot_img

Ultimi inseriti

esplora

Altri articoli