Riportare indietro l’orologio, al tempo del Big Bang: sotto il Gran Sasso si può

La notizia arriva dai Laboratori Nazionali del Gran Sasso, uno dei gioielli della comunità scientifica italiana. Il team di ricercatori dell’esperimento Luna (Laboratory for Underground Nuclear Astrophysics), ha pubblicato su Nature i risultati della ricerca con cui hanno misurato con estrema precisione una delle reazioni di nucleosintesi primordiali che ha prodotto la materia visibile alle origini dell’Universo a pochi istanti dal Big Bang, la cosiddetta combustione del deuterio. Si tratta di un tassello fondamentale per ricostruire la quantità di materia nell’Universo.

“In questo particolare studio ci siamo avvalsi della preziosa collaborazione del gruppo di fisica astroparticellare e cosmologia teorica dell’Università Federico II di Napoli per ottenere un’accurata determinazione della densità barionica grazie al codice Parthenope, che simula il processo di nucleosintesi primordiale”, ha commentato Gianluca Imbriani, responsabile della collaborazione Luna. “Mentre, per la descrizione dell’interazione nucleare abbiamo collaborato con il gruppo di fisica nucleare teorica dell’Università di Pisa. L’esperimento Luna proseguirà la sua attività scientifica nel prossimo decennio con il progetto Luna-Mv, focalizzato sullo studio di processi chiave per la composizione chimica dell’universo e la nucleosintesi degli elementi più pesanti”.

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Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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