Connect with us

Musica

Regalare emozioni attraverso la musica: il progetto di un sassofonista abruzzese

Antonella Valente

Published

on

Humanitarian Contexts Live” è il nome del progetto ideato dal sassofonista abruzzese Roberto de Carolis che prenderà vita nelle case circondariali e nei centri che ospitano ragazzi con sindrome di down.

La musica, appena sarà permesso, sarà al centro di un viaggio che vuole regalare emozioni e felicità. “L’unica arma che possiedo – spiega il musicista – è la musica e con essa voglio accarezzare le realtà che in penombra vivono da sempre, chi in un modo e chi in un altro. La sensibilità dell’iniziativa è presente in me da molto tempo. È stato durante il lockdown che ho concepito maggiormente l’idea di mettere a disposizione la mia arte a quelle categorie fragili spesso fin troppo dimenticate”.

MyZona

Leggi anche: Sting lancia Duets e canta “The Hiring Chain” per la giornata mondiale sulla sindrome di Down

Galeotto, per la realizzazione di “Humanitarian Contexts Live”, è stato l’incontro con il professor Giovanni Iacomini, docente di economia nel carcere di Rebibbia a Roma. Proprio nel carcere romano avrà luogo il primo incontro del progetto, la cui pre-serata di presentazione, invece, si svolgerà presso il locale “Ada Nurzia a Tagliacozzo (Aq).

Era sicuramente un mio desiderio, quello di donare un momento di svago alle persone che sono in detenzione. La libertà è un qualcosa di estremamente importante per qualsiasi essere umano. Ho pensato che potesse essere bello regalare loro un’ora e mezzo di relax.”

La volontà di Roberto de Carolis, che sarà accompagnato in questo percorso da altri musicisti che si metteranno a disposizione a titolo gratuito, sarà anche quella di coinvolgere ragazzi con sindrome di down, “con cui – spiega – ho sempre avuto un’alchimia particolare, sono speciali.”

L’arte molto spesso assolve a molteplici funzioni. Oltre ad intrattenere può trasformarsi in una parentesi di normalità e libertà lì dove spesso non vi è. Il musicista, docente di sassofono a Roma e che nel corso della sua carriera ha collaborato con Tony Esposito, Raphael Gualazzi e molti altri, vuole raggiungere questo obiettivo attraverso la sua arte, quella della musica, per mandare messaggi di speranza e amicizia a quelle persone che “spesso sono messe in ombra nella società e a volte sono penalizzate, su cui inoltre gravano troppi pregiudizi e luoghi comuni”.

Leggi anche: Måneskin alla prova del nove: “Teatro d’ira”, la recensione dell’album

Laureata in Giurisprudenza e Giornalista Pubblicista dal 2018, ama il teatro, il cinema, l'arte e la musica. Appassionata di recitazione, si diletta a salire su un palco di tanto in tanto. In altre sedi, anche Avvocato.

Musica

“Mi manchi negli occhi”, in uscita il nuovo singolo di Tricarico

Redazione

Published

on

A pochi mesi di distanza dall’uscita di “Mi manchi negli occhi“, torna Tricarico con un nuovo singolo, “La Bella Estate“, la cui uscita è prevista per venerdì 23 aprile per Artist First. Questo singolo, prodotto da Vittorio Corbisiero, è un pezzo allegro e scanzonato, dove Tricarico con grande ironia racconta di come la protagonista della sua “bella estate” sia stata una donna molto speciale, non un’amante, non un amore romantico, bensì sua nonna, scelta al posto di molte altre avvenenti figure femminili.

Leggi anche: L’Inghilterra riparte da Liverpool: concerto con 5mila persone senza norme anticovid

MyZona

Una canzone fresca e divertente, perfetta da cantare in macchina mentre si corre verso il mare. Una canzone per sperare in un’estate davvero bella e libera. Il singolo anticipa il nuovo album dell’artista che uscirà a maggio a distanza di sei anni dal precedente, periodo in cui Tricarico si è dedicato principalmente all’altra sua grande passione, la pittura.

Cantautore, polistrumentista, disegnatore ed artista visivo, Francesco Tricarico, classe 1971, inizia a suonare da giovanissimo e si diploma al Conservatorio di Milano. Girovaga con una piccola band suonando jazz nei locali milanesi e si esibisce per qualche mese anche a Parigi.

Leggi anche: Duff McKagan ricorda il primo incontro con Slash: “uno shock”

Tricarico ha all’attivo sette dischi: “Tricarico” (2002), “Frescobaldo nel recinto” (2004), Giglio (2008), “Il Bosco delle fragole” (2009), “L’imbarazzo” (2011), “Invulnerabile” (2013) e “Da chi non te lo aspetti” (2016).

Musica ed arte sono, per Tricarico, due mondi complementari. Il legame tra la sua musica e le sue opere è molto stretto, e rappresenta la ricerca di un posto nel mondo e di un mezzo per comunicare con gli altri. Ha pubblicato un libro di disegni e racconti “Semplicemente ho dimenticato un elefante nel taschino” (2010) edito da Bompiani ed ha esposto i suoi quadri, sia su tela che su carta, all’interno di mostre a lui dedicate.

Leggi anche: Pass sanitario per accedere ai luoghi di cultura: l’idea al vaglio del governo

Continue Reading

Musica

Caparezza fra le new entry di Radio Indie Music Like

Fabio Iuliano

Published

on

Torna anche questa settimana in radio la classifica degli indipendenti nello storico format Radio Indie Music like prodotto da Paolo Tocco e Giulio Berghella. Ecco i singoli  in onda questa settimana. Si parte dal 20esimo grandino con una new entry con Andrea Laszlo De Simone con il singolo “Vivo” (42 Records).

Altra new entry quella del nuovo singolo degli Extraliscio al 17esimo gradino con “È bello perdersi” (Bettywrong). E saliamo al gradino 14 per fare un altro play sul singolo di Bugo dal titolo “E invece sì” (Mescal). Ritroviamo Motta in salita al gradino 10 con il singolo “E poi finisco per amarti” (Sugar).

MyZona

Altra new entry con Caparezza ed il suo singolo “La scelta” (Polydor) che si posiziona al gradino 8 della classifica. Podio solido di conferme: anche questa settimana ritroviamo alla terza posizione il singolo “Amare” (Woodworm) de La rappresentante di lista. In vetta, come detto, restano stabili Colapesce & Dimartino con il sinolo “Musica leggerissima” per Sony.

Prevista un’intervista con AaLe con il singolo “Luminol” che sale al gradino 70 della classifica di questa settimana. Appuntamento alle 20, ogni lunedì. A seguire  Me & Blues” con Gianfranco Piria alle 21. “Un’Altra Musica” con Matteo Ceschi con un focus sulla protesta contro il Vietnam.Alle 23 – “Radici” di Aldo Coppola Neri. Questa sera alla scoperta delle tanto amate Demo.

Continue Reading

Musica

L’Inghilterra riparte da Liverpool: concerto con 5mila persone senza norme anticovid

Luigi Macera Mascitelli

Published

on

Un primo concreto segno di ripresa della normalità pre pandemia. A darne notizia è la BBC: il prossimo 2 maggio si terrà al Sefton Park di Liverpool (Inghilterra) un concerto pilota all’aperto dei Blossoms con 5.000 spettatori senza mascherine e distanziamento sociale.

Il live fungerà da test per una futura ripresa totale degli eventi dal vivo senza norme anticovid. I partecipanti dovranno sottoporsi ad un tampone rapido, che sarà effettuato in un’apposita struttura organizzata fuori la sede dell’evento. E poi di nuovo a distanza di qualche giorno dal concerto. In questo modo, spiegano le autorità, il monitoraggio dei possibili nuovi contagi sarà costante e il più preciso possibile.

MyZona

Oliver Dowden, segretario alla cultura, ha così dichiarato in merito:

«Ora che il nostro programma guidato dalla scienza è in corso, siamo un passo avanti verso un’estate di eventi dal vivo. Testare veri tipi di situazioni ed esaminare diverse misure, è la chiave per riportare il pubblico agli eventi in sicurezza. Spero che non passi molto prima che i concerti possano tornare definitivamente»

Un evento che lascia ben sperare sul futuro della musica dal vivo, soprattutto dopo l’annullamento o la posticipazione dei maggiori live e festival in Europa. Italia inclusa ovviamente, proprio come aveva anticipato Claudio Trotta, fondatore della Barley Arts e promoter musicale tra i più autorevoli al mondo, in una nostra live esclusiva.

L’Inghilterra ad oggi conta circa 68 milioni di abitanti. Di questi, più di 32,8 milioni sono stati vaccinati con la prima dose, mentre più di 9,9 milioni di persone hanno ricevuto la seconda.

Continue Reading

In evidenza