Reclutava schiave del sesso per una setta, 3 anni di carcere ad Allison Mack

Tre anni di carcere per Allison Mack, attrice americana nota per il ruolo di Chloe Sullivan nella serie Smallville, ispirato a Superman. Si era dichiarata colpevole per essere parte di una setta denominata Dos, inserita nel gruppo di a”auto-aiuto” Nxivm e guidata da Keith Raniere: un’organizzazione segreta dedita a pratiche fetish vicine a quelle rappresentate in Eyes White Shut. L’attrice rischiava fino a 20 anni di carcere.

Tutto ruotava intorno a Nxivm, una organizzazione basata nello stato di New York e fondata da Raniere (condannato in primo grado a 120 anni) con l’apparente scopo di aiutare le donne a superare momenti difficili. In realtà, secondo l’accusa, sarebbe una copertura per un gruppo segreto che usava uno schema piramidale per sfruttare le adepte, sia sul piano sessuale che lavorativo. Al vertice della piramide ci sarebbero stati proprio Raniere e Mack.

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Quest’ultima avrebbe creato un programma, chiamato The Source, che reclutava ragazze, in genere aspiranti attrici, che poi subivano una sorta di lavaggio del cervello e venivano ricattate in vari modi. Erano costrette a diete ferree, ipocaloriche, perché a Raniere piacevano le donne magre, e poi venivano marchiate con le iniziali dello stesso Raniere nella zona pelvica, prima di soddisfare i desideri carnali suoi e di altri “master”. L’ipotesi è che il guru, che si definisce “attivista, scienziato, filosofo e, soprattutto, filantropo”, avesse un gruppo ruotante di 15-20 partner sessuali.

Dentro l’organizzazione il capo era noto come Vanguard (“avanguardia”). Secondo le accuse, “Mack chiedeva direttamente o implicitamente alle sue schiave di praticare attività sessuali con Raniere” e “in cambio riceveva benefici finanziari ed altro”. Per farle diventare magre, sempre secondo l’accusa, “faceva patire loro la fame finché non corrispondevano all’ ideale sessuale” del guru. L’indagine era stata avviata dall’Fbi in collaborazione con polizia di New York e l’ufficio del procuratore generale dello stato di New York.

Foto: Kristin Dos Santos from Los Angeles, California, United States Allison Mack, CC BY-SA 2.0

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Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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