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“Per i diritti Lgbtq+ avrei potuto fare di più”: Elton John si confessa

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Sul finire di giugno, il mese tradizionalmente dedicato all’orgoglio LGBT+, in cui si svolgono in Italia e nel mondo i Pride, Elton John, iconica popstar britannica del movimento, si è lasciato andare ad una confessione piuttosto significativa durante una conversazione riportata dal The Guardian con il musicista statunitense John Grant riguardo l’importanza della cultura gay nella musica e nell’arte.

Il cantante, che aveva 29 anni ed era una superstar internazionale quando nel 1976 disse a Rolling Stone di essere bisessuale e nel 1992, all’età di 45 anni, citato nella stessa rivista disse che era “abbastanza a suo agio nell’essere gay” a 74 ammette di provare vergogna per non essere stato accanto al movimento LGBT durante gli anni ’80 – al culmine della diffusione dell’AIDS.
L’interprete di Rocketman ha infatti ammesso che in quel periodo era “impantanato nella fossa di droga e alcool” e di “aver perso la barca negli anni ’80, cosa di cui mi vergogno”.

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La lotta per i diritti delle persone omosessuali ha avuto inizio la notte del 27 giugno del 1969, con la protesta passata alla storia col nome di Moti di Stonewall, che inaugurò il movimento di liberazione gay.
A 52 anni da quegli eventi è ancora forte l’impatto con il quale vengono vissute le iniziative promosse per l’orgoglio e la visibilità omosessuale: i Pride, manifestazioni coloratissime e caratterizzate dalla diversità sono l’appuntamento annuale con il quale il movimento LGBT+ ricorda la lotta per i diritti e l’inclusione.

Ancora in un’intervista di due anni fa durante la presentazione al Festival di Cannes della prima mondiale del suo film biografico “Rocketman”, la rockstar ha affermato quanto in vita sua sia stato privilegiato per il fatto di lavorare in un mondo che accetta le persone gay: “Ci sono ragazzi che non sono privilegiati, provengono da ambienti poveri.

I loro genitori non capiscono, la religione mette loro a dura prova”: parole quanto mai attuali anche oggi, se pensiamo al contemporaneissimo italico dibattito intorno al cosiddetto DDL Zan e alle parole che, non più tardi di qualche giorno fa, ha pronunciato la Chiesa a riguardo della legge e del diritto delle persone LGBT+ a non essere discriminati.

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Negli anni ’90 Elton John, una volta allontanatosi dagli eccessi, ha preso ad essere un vero attivista, mettendosi finalmente al fianco delle lotte per i diritti civili e soprattutto per il contrasto all’AIDS: nel 1992 infatti ha istituito la Elton John AIDS Foundation, con cui ha raccolto moltissimi fondi per la lotta a quello che all’epoca fu definito il male del secolo.

Filosofa, cineasta e femminista di montagna, incessantemente lotta e filosofeggia per riportare alla luce il valore fondante delle vulnerabilità. Vive nell’Abruzzo montano con 11 gatti, studia e lavora per la progettazione e le relazioni pubbliche della Peperonitto, agenzia di produzione esecutiva per l’audiovisivo e la comunicazione, che ha contribuito a fondare. E' filosofa e counselor filosofica. Nel 2018 viene coinvolta da Fabrice Olivier Dubosc nel gruppo di lavoro di Clinica della Crisi, dal quale, dopo un anno, viene fuori il progetto culturale prima e editoriale poi del “Lessico della Crisi e del Possibile”, edito da SEB27 – di cui è coautrice.

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Ethuil: “Vogliamo raccontare in musica questo periodo storico”. Fuori il singolo “Illusione”

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È disponibile in radio e in digitale “Illusione”, il nuovo brano del trio pop Ethuil, feat. Mr. Dailom.

Prodotto da Ivan Ciccarelli e mixato da Massimo Faggioni, “Illusione” (pubblicato da I Cuochi Music Company e distribuito da Believe) è un brano pop-elettronico dal testo provocatorio che racconta la perdita di coscienza della realtà e il conseguente aumento spropositato della vita virtuale, mettendo in risalto la dipendenza dai social network e la relativa mancanza di contatto con il mondo esterno.

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«Viviamo in un mondo dove domina la virtualità, dove più entri nel virtuale e più ti allontani dal reale – affermano gli Ethuil – il nostro obiettivo non è quello di dare lezioni o fare la morale, bensì di raccontare in musica il periodo storico in cui stiamo vivendo, di cui noi stessi siamo parte e vittime dei like, tag e stories. Seppur collegati da una rete invisibile, siamo così persi in questa condizione da non renderci conto di quanto siamo in realtà separati, divisi da un velo intangibile»

«Il video è anche un inno alla ripartenza della musica dal vivo – prosegue la band – Abbiamo scelto una discoteca completamente vuota avente come pubblico soli smartphones, per sottolineare il forte desiderio di ripartire con la musica live in luoghi nati per questo scopo».

Gli Ethuil sono un gruppo nato nel 2018 a Luino (Va), composto da Giada, Gabriele e Paolo. Il trio fin da subito si cimenta nella scrittura di brani e da questa esperienza nasce il primo singolo “Quello che non sai di me” che a maggio del 2019 raggiunge il sesto posto nelle classifiche indipendenti.

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Capossela rende onore a Dante: stasera “La Bestiale Commedia” sul palco di Tagliacozzo

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Terzo appuntamento per Tagliacozzo Festival in onore di Dante Alighieri. Vinicio Capossela torna a Tagliacozzo con un “Concerto dantesco” la Bestiale Commedia. In questo weekend celebrativo per il Sommo Poeta, sabato 31 luglio, il cantautore si esibirà in doppio turno con spettacoli alle 19.00 e alle 21.30 presso il monumentale Chiostro di San Francesco.

Il nostro live report del concerto dello scorso anno: Tra sacro e profano, Capossela e il rituale del Pandemonium condividono vecchie e nuove profezie

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“Un graditissimo ritorno a Tagliacozzo – dice il direttore della rassegna M° Jacopo Sipari – per Vinicio Capossela. Un artista geniale che ogni volta riesce a regalare emozioni di grande impatto. Quest’anno il connubio tra la sua musica e l’immortale Divina Commedia aggiunge magia alla sua enorme classe musicale”.

Dopo Bestiario d’amore, un concerto per celebrare i 700 anni della morte di Dante Alighieri. Il debutto il 10 luglio a Trani, poi tappe a Verona, Gavi, Castelnuovo Magra, Firenze, Castiglione del Lago, San Tammaro, Pescara, Tagliacozzo, Melpignano, Piazza Armerina, Ragusa.

Per il concerto è prevista anche una data internazionale il 20 settembre a Bruxelles nell’ambito de Les Nuits Botanique 2021. Capossela, artista che da tempo orienta la sua ricerca alla riattualizzazione di figure e motivi antichi fuori delle ingiunzioni dell’attualità, ha immaginato un progetto che dal confronto con la Divina Commedia trae punti di orientamento per una navigazione dantesca nel proprio repertorio. Sebbene le citazioni esplicite della Commedia siano presenti in particolare in alcuni brani dell’album Marinai, profeti e balene del 2011, in tutta la discografia dell’artista riecheggia l’universo dantesco attraverso una ricerca della ritualità, del primordiale, delle radici mitiche della propria cultura, tutta volta a decifrare e restituire la complessità dell’animo umano.

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Il concerto per celebrare l’anniversario della morte di Dante Alighieri sarà un viaggio nell’aldilà tra santi, creature mitiche, bestie, eroi e, soprattutto, peccatori. I compagni di questa impresa saranno i musicisti Vincenzo Vasi e Raffaele Tiseo, che come Virgilio e Beatrice affiancheranno il cantautore e gli daranno coraggio nel confrontarsi con una delle opere più imponenti della storia della letteratura mondiale.

“Ci sembrava necessario – dice l’assessore Chiara Nanni – celebrare Dante anche con la musica leggera- Capossela con il suo stile inconfondibile regala ogni volta momenti di profonda riflessione ed emozione, quello che caratterizza il filo conduttore della nostra rassegna”. Il Week end dantesco di Tagliacozzo si concluderà poi domenica con “Ma misi me per l’alto mare aperto” di Michele Mirabella e Rocco de Bernardis.

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Malore sul palco, ricoverato Gaetano Curreri degli Stadio

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Gli Stadio stavano terminando il loro concerto a San Benedetto del Tronto quando, verso la fine del set, Gaetano Curreri, sessantanovenne leader della band si è accasciato sul palco dopo aver avvertito un malore. Lo show è stato sospeso per consentire agli operatori sanitari del 118 di salire sul palco per prestare i primi soccorsi. Le condizioni di Curreri sono apparse subito gravi e si è proceduto al trasporto all’ospedale Mazzone di Ascoli Piceno per i primi accertamenti che avrebbero evidenziato un infarto.

Così la band sui social network: “Ciao a tutti, come sapete, Gaetano ha avuto un malore, in questo momento è in terapia intensiva ed è stabile. Domani appena avremo notizie più precise vi terremo informati su questa pagina. Grazie a tutti per l’affetto”.

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