“Querelle” di Piero Buscemi torna nelle librerie digitali

Torna nelle librerie digitali “Querelle” di Piero Buscemi. Un racconto lungo (o un romanzo breve) a carattere autobiografico, denso di esperienze di vita. Il libro, uscito nel 2004 (Prospettiva editrice), torna ora in formato ebook e in formato cartaceo edito da Zerobook stavolta con la prefazione di Vincenzo Tripodo.

In primo piano la storia di Piero e amici, giovani inquieti e dibattuti tra l’esistenza e il vuoto, tra desiderio e disamore, ricordi che si snodano con un disincanto feroce, per slittamento e sovrapposizione temporale.

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Interessante la recensione a cura di Maria Gabriella Canfarelli. “I luoghi scorrevoli dell’attraversamento (dal Regno Unito a Roma, da Messina alla costa ionica) offrono indizi di questa insofferenza, ma è la scrittura (nervosa, a scatti, come lampo fotografico) codice e affresco di spaesamento: in una sorta di “libertà vigilata” il pensiero vaga, misura del vagabondaggio kerouachiano che talvolta si illude di riscoprire l’esistenza ” solo quando mi sono trovato sopra il treno che mi riconsegnava al mio paese”.

“I personaggi sono quasi privi di dialogo”, si legge ancora nella recensione, “e l’interazione è solo gestuale o mentale, non c’è una trama vera e propria, ciascuno di questi appare sperso in sogni e in desideri di conquista, ma la cifra più prepotente è il ghigno menefreghista, la irresolutezza per overdose di ambizioni verso cui scorrono le vite del protagonista e dei comprimari”.

Piero Buscemi è nato a Torino nel 1965. Redattore del periodico online www.girodivite.it, ha pubblicato : “Passato, presente e futuro” (1998), “Ossidiana” (2001, 2013), “Apologia di pensiero” (2001), “Querelle” (2004), L’isola dei cani (2008, ZeroBook 2016), “Cucunci” (2011), “Le ombre del mare” (2017, edito da Bibliotheka), Enne (ZeroBook 2020). Ha curato l’antologia di poesie Accanto ad un bicchiere di vino (ZeroBook 2016); e le antologie di articoli di vari autori pubblicati su Girodivite: Parole rubate (2017), Celluloide (2017). Per il volume di poesie Iridea di Alice Molino (ZeroBook, 2019) ha contribuito con una scelta di suggestioni fotografiche. Vincitore di diversi premi letterari, alcuni suoi racconti e poesie sono contenuti in alcune antologie nazionali. Il romanzo “Querelle” è stato tradotto in inglese e pubblicato dalla Pulpbits Press (Stati Uniti). È tra i fondatori dell’Associazione culturale “Aromi Letterari” di Messina. Sostenitore Emergency, collabora con l’Avis (donatori sangue) ed è promotore delle iniziative di ActionAid Italia.

Vincenzo Tripodo (autore della prefazione) è nato a Messina il 22 marzo 1968. Formatosi tra arte drammatica e cinematografia, a fianco di artisti come Susan Strasberg, Josef Svoboda, Marcello Batoli, Sarah Taylor, Federico Tiezzi e Beppe Randazzo, si + specializzato con un master alla Tisch School of the Arts di New York. Ha diretto e sceneggiato documentari e fiction, tra cui: Scialo (2007), prodotta da Marvin Bros Film Productions, girata tra Messina, Montalbano Elicona e le Gole dell’Alcantara. Sin dal 1986, Tripodo si dedica all’attività teatrale, dirigendo, tra gli altri, gli spettacoli prodotti dall’associazione culturale Querelle, che annovera, tra gli ultimi titoli, La donna perfetta (2011), con Mariella Lo Sardo, ispirato a La Voce Umana di Jean Cocteau, e Il faro al buio (2012), con Vincenzo Pirrotta, scritto da Dario Tomasello. A teatro, Tripodo è anche autore di testi, attore, sceneggiatore e musicista, in collaborazione anche con altri artisti messinesi, come Ninni Bruschetta e la compagnia Nutrimenti Terrestri (I carabinieri, 1993), Antonio Lo Presti (Spoon River, 1997), Angelo Campolo (Nemici del cuore, 2000). Si è dedicato anche all’opera musicale, curando tra l’altro la regia di numerosi spettacoli prodotti dall’Ente Teatro Vittorio Emanuele di Messina, e alla scrittura creativa. Il suo racconto Racconta Caifa, nel 2004, ha ottenuto il primo premio alla Settimana Letteraria di Torino. Tra i riconoscimenti della critica, il Premio “Elio Vittorini” come migliore attore per La carriola di Luigi Pirandello (1998), premi internazionali per i film Senza Spada (2006) e Near Misses (2004) e per la pièce Partitura per sangue e anima (1996), che ha scritto, diretto e interpretato.

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Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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