Primo Maggio, a Roma torna il concertone nel segno della pace

“Al lavoro per la pace” è lo slogan che i sindacati hanno scelto per la Festa dei lavoratori 2022. Dopo due anni di pandemia particolarmente difficili e nell’attuale momento tragico di guerra in Ucraina, il Concerto del Primo Maggio 2022 assume un significato simbolico e profondo: confrontarsi sul presente per affrontare il futuro con responsabilità, visione e speranza. 

Sarà Ambra Angiolini, per il quinto anno consecutivo, a presentare il Concerto del Primo Maggio 2022.

Promosso da Cgil, Cisl e Uil, prodotto e organizzato da iCompany, l’appuntamento torna in Piazza San Giovanni in Laterano a Roma e, come di consueto, sarà trasmesso in diretta su Rai 3 e Rai Radio2, dalle 15.30 alle 19 e dalle 20 alle 24. L’intero evento sarà disponibile anche su Rai Play, sia in diretta che on demand.

Rai Radio2, voce ufficiale del Concerto del Primo Maggio, racconta in diretta (anche Visual) tutto quello che accade sul palco e nel backstage di piazza San Giovanni. A commentare la prima parte del Concertone dalla postazione di Radio2 in piazza, Diletta Parlangeli ed Elena Di Cioccio e a partire dalle 20.00, Gino Castaldo e Melissa Greta Marchetto. Tanti gli amici della radio e i protagonisti della manifestazione che raggiungeranno i talent di Radio2 in diretta. La cronaca di una giornata di grande musica da ascoltare su Radio2, da guardare sul canale tv di Radio2 su RaiPlay. Curiosità, interviste ed extra sui social della rete.

A livello musicale, per il suo ritorno in piazza, il Concertone intende nuovamente porsi come palco di avanguardia che restituisca una fotografia attendibile della musica italiana di oggi e di domani ospitando – rigorosamente dal vivo – il meglio della musica che gira intorno: alcune delle nuove e più rilevanti realtà della scena nazionale attuale affiancate a nomi storici e icone della musica italiana.

Grazie alla collaborazione con Siae, unici simbolici ospiti internazionali dell’edizione 2022 del Concerto saranno i GO-A, la band che ha rappresentato l’Ucraina lo scorso anno all’Eurovision Song Contest 2021.

Sul palco anche anche Joan Thiele e gli artisti di Notre Dame De Paris. Per la prima volta al Concertone, ci saranno gli artisti dell’opera popolare moderna più famosa al mondo, con una performance speciale che celebra vent’anni di straordinari successi. Inoltre nel pomeriggio, sul grande palco di Piazza San Giovanni, si esibiranno anche i 3 vincitori di 1MNEXT 2022, il contest del Concerto del Primo Maggio che ogni anno, tra gli oltre mille iscritti, premia le migliori 3 proposte emergenti. 

Questa la line up nel dettaglio:

  • Bandabardò e Cisco – Un nuovo tassello, che nasce da una naturale e lontana esigenza di voler dare vita a una collaborazione tra una delle band più longeve del panorama musicale italiano, con oltre 1500 concerti e più di 25 anni di attività, e la storica voce dei Modena City Ramblers
  • VV – Si fa notare fin da subito per la sua scrittura intima e brillante, dove il lo-fi incontra la neopsichedelia e il dream pop.
  • Sinkro – compositore, autore e vocalist di origini romane. Si avvale della preziosa collaborazione di Luca Chiaravalli, che sposa sin da subito il progetto, divenendo un supporto fondamentale per la produzione artistica.
  • Ornella Vanoni che ha alle spalle un’esperienza internazionale
  • Max Pezzali – le sue canzoni hanno segnato un’epoca e i suoi brani continuano a far sognare e ballare.
  • Luchè – tra i più seguiti della scena rap italiana.
  • L’orchestraccia – il vero e genuino folk romano dal 2011.
  • Le Vibrazioni – tra le più creative rockband della Penisola.
  • HU – un’artista che ha colpito nel segno con uno stile unico fatto di brani urban e tentazioni elettroniche.
  • Go_a… – Un mix di pop, folk e dance…
  • Fabrizio Moro – Tra i cantautori italiani più amati e apprezzati.
  • Luca Barbarossa ed Extraliscio – Un abbinamento di sicuro gusto
  • Enrico Ruggeri – Un artista che “mette la rivoluzione nella forza delle parole libere”
  • Clementino – Impossibile restare fermi alla sua corte
  • Claver Gold – Un artista che scopre presto il writing e le peggiori vernici da marker, per poi dedicarsi anima e voce al rap, dalle battle di freestyle ai primi album
  • Deddy e Caffellatte – Insieme nel nuovo singolo “Non mi fa dormire”
  • Bigmama – Giovane rapper italiana
  • Angelina Mango – Con la sua voce incisiva e sicura, calca il palco
  • Marco Mengoni – Una delle voci più intense del panorama musicale italiano, tra gli artisti più innovativi e apprezzati del nostro tempo, una presenza scenica unica e coinvolgente.
  • Coma_Cose – Insieme sul palco e nella vita, nel progetto Coma_cose una scrittura innovativa e contemporanea si mescola ad una spiccata sensibilità cantautorale dando vita ad un mondo unico nel suo genere.
  • Rkomi – Si è fatto notare all’ultimo Sanremo
  • Psicologi – Esponenti della generazione “post millennials”, raccontano la complessità del mondo che hanno intorno con verità e intelligenza compositiva.
  • Mobrici – Un cantautore autentico, poetico e beffardo, inguaribilmente romantico.
  • Venerus – È tornato per raccontare l’Estasi degli Angeli!
  • Mr. Rain – Un artista fuori dal coro, sempre capace di descrivere all’interno delle sue canzoni la parte più intima di sé stesso, con particolare attenzione alle parole.
  • Willie Peyote – In attesa dell’uscita del nuovo album “Pornostalgia”, torna sul palco uno dei rapper-cantautori più interessanti e innovativi della scena italiana contemporanea
  • Tommaso Paradiso – Con la sua Storia di un “cowboy filosofo”
  • Carmen Consoli – Magnifica combinazione tra una rocker e un’intellettuale…una voce piena di dolore, compassione e forza
  • La rappresentante di lista – Attesi i suoi tormentoni
  • Notre Dame de Paris – provare per credere
  • Rovere – dalla Terra a Marte fino al palco di piazza San Giovanni.
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Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.