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Online “Spirito nel buio”, nuovo singolo di Zucchero che spalanca le porte al nuovo tour mondiale

E’ online il video di “Spirito nel buio”, il nuovo singolo di Zucchero “Sugar” Fornaciari, estratto dal suo ultimo disco di inediti, “D.O.C”!

redazione

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E’ online il video di “Spirito nel buio”, il nuovo singolo di Zucchero “Sugar” Fornaciari, estratto dal suo ultimo disco di inediti, “D.O.C”! Per la regia di Gaetano Morbioli, il video di “Spirito nel buio” attraversa luoghi mistici e ambientazioni mozzafiato tra India, Tanzania e New York. Un racconto per immagini che genera un forte sentimento di speranza e gioia collettiva.

Rappresentazione di vita e forza, infatti, uno dei simboli principali della narrazione è la fiaccola che, passando tra le mani di giovani uomini e donne, attraversa simbolicamente il pianeta e porta ovunque un po’ di “Spirito nel buio”.

Prodotto da Zucchero insieme al celebre Don WasNicolas Rebscher e Max Marcolini, Spirito nel buio” è il brano che apre il disco “D.O.C.”. Una canzone up tempo, un gospel moderno intriso di spiritualità. Tutti gli elementi presenti rimandano al tratto distintivo di Sugar: un sound contemporaneo tipico di Zucchero e i cori gospel che rendono il brano ancora più intenso ed emozionante. 

Da aprile 2020 “D.O.C.” verrà presentato live in tutto il mondo. Il tour partirà dall’Australia, e vedrà Zucchero protagonista anche sul palco del prestigioso Byron Bay Bluesfest, proseguirà poi in America e in tutta Europa per arrivare nel nostro Paese il prossimo settembre all’Arena di Verona, luogo definito da Zucchero come “uno dei più bei posti al mondo per fare musica”, per le uniche 12 date italiane del tour mondiale.

Queste le date del tour mondiale di Zucchero (calendario in aggiornamento):

aprile –Byron Bay Bluesfestdi Byron Bay (Australia)
4 aprile-Enmore Theatre di Sydney (Australia)
7 aprile-Palais Theatredi Melbourne (Australia)
17 aprile – Saban Theatre di Los Angeles (USA)
18 aprile – The Magnolia PAC di El Cajon (San Diego – USA)
19 aprile-Palace of Fine Arts Theatre di San Francisco (USA)
21 aprile- Revolution Hall di Portland (USA)
22 aprile –Neptune Theatre di Seattle (USA)
25 aprile-Beacon Theater di New York (USA)
26 aprile-Falls View Casino Resort – Avalon Showroom – Niagara Falls (Canada)
29 aprile- Vic Theatre di Chicago (USA)
1 maggio – Hard Rock Casino – Soundwaves di Atlantic City (USA)
2 maggio – Berklee Performance Center di Boston (USA)
3 maggio – Foxwood Casino – Fox Theatre di Mashantucket (USA)  
5 maggio – The Howard Theatre di Washington DC (USA)
6 giugno – Royal Concert Hall di Glasgow (Regno Unito)
7 giugno – Bridgewater Hall di Manchester (Regno Unito)
10 e 11 giugno – Royal Albert Hall di Londra (Regno Unito)
13 giugno – Sierre Blues Festival di Sierre (Svizzera)
22 settembre – Arena di Verona (Italia)
23 settembre – Arena di Verona (Italia)
24 settembre – Arena di Verona (Italia)
25 settembre – Arena di Verona (Italia)
26 settembre – Arena di Verona (Italia)
27 settembre – Arena di Verona (Italia)
29 settembre – Arena di Verona (Italia)
30 settembre – Arena di Verona (Italia)
1 ottobre – Arena di Verona (Italia)
2 ottobre – Arena di Verona (Italia)
3 ottobre – Arena di Verona (Italia)
4 ottobre – Arena di Verona (Italia)
31 ottobre – Olympiahalle di Innsbruck (Austria)
1 novembre – Stadthalle di Graz (Austria)
3 novembre – Arena Stozice di Lubiana (Slovenia)
4 novembre – Stadthalle di Vienna (Austria)
6 novembre – Rockhal di Lussemburgo (Lussemburgo)
7 novembre – Amphitheatre di Lione (Francia)
8 novembre – Forest National di Bruxelles (Belgio)
11 novembre – Arkea Arena di Bordeaux (Francia)
14 novembre – Le Dôme di Marsiglia (Francia)
15 novembre – Palais Nikaia di Nizza (Francia)
17 novembre – AccorHotels Arena di Parigi (Francia)
19 novembre – Arena di Lipsia (Germania)
20 novembre – Barclaycard Arena di Amburgo (Germania)
21 novembre – Mercedes-Benz-Arena di Berlino (Germania)
24 novembre – Schleyerhalle di Stoccarda (Germania)
25 novembre – Olympiahalle di Monaco di Baviera (Germania)
27 novembre – Festhalle di Francoforte sul Meno (Germania)
28 novembre – ISS Dome di Düsseldorf (Germania)
29 novembre – Ziggo Dome di Amsterdam (Paesi Bassi)
1 dicembre – Zénith Arena di Lille (Francia)
2 dicembre – Emsland Arena di Lingen (Germania)
5 dicembre – Hallenstadion di Zurigo (Svizzera)
8 dicembre – Lisinski di Zagabria (Croazia)

Prima della partenza del tour, il 3 marzo 2020 alla “O2 Arena” di Londra Zucchero sarà uno dei protagonisti di “Music For The Marsden”, concerto benefico organizzato dalla Royal Marsden Cancer Charity. Oltre a Zucchero, unico artista italiano presente, si esibiranno sullo stesso palco artisti del calibro di Eric Clapton, Tom Jones, Gary Brooker dei Procol Harum e Mick Hucknall dei Simply Red, John Illsley dei Dire Straits, Yusuf/Cat Stevens e Paul Carrack, Rick Wakeman, Paul Jones, Mike Rutherford, Bonnie Tyler, Paul Young.  I fondi raccolti verranno utilizzati per la costruzione dell’Oak Cancer Center, una nuova struttura per il trattamento e la ricerca contro il cancro.  

È disponibile in tutto il mondo “D.O.C.”, prodotto dallo stesso Zucchero insieme a Don Was e Max Marcolini

“Concepito” a Pontremolinella Lunisiana Soul registrato tra Los Angeles e San Francisco, per questo nuovo progetto discografico Zucchero ha collaborato insieme a Francesco DE GREGORI (in Tempo al Tempo), Davide VAN DE SFROOS (in Testa o Croce), Pasquale PANELLA e Daniel VULETIC(in La canzone che se ne va), Rory GRAHAM (noto come Rag’n’bone Man), Steve ROBSON e Martin BRAMMER (in Freedom),F. Anthony WHITE(notocome Eg White)e Mo Jamil ADENIRAN(in Vittime del Cool)e l’artista scandinava Frida SUNDEMO (in Cose che già sai). 

Questa la tracklist di “D.O.C.:

Spirito nel buio”, “Soul Mama”, “Cose che già sai” feat Frida Sundemo“Testa o croce”, “Freedom”, “Vittime del Cool”, “Sarebbe questo il mondo”, “La canzone che se ne va“Badaboom (Bel Paese)”, “Tempo al tempo”, “Nella tempesta”, “My Freedom” (bonus track), “Someday” (bonus track) e “Don’t let it be gone” feat Frida Sundemo (bonus track).

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Global Village, Rockin’1000 raduna 2.500 musicisti per il più grande stage virtuale di tutti i tempi

Fabio Iuliano

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Un virtual concert da record: oltre 2.500 musicisti, provenienti da 5 continenti diversi, 80 paesi e 250 città. Ecco Rockin’1000 Global Gig, organizzato a Dubai in collaborazione con Global Village in collaborazione con Arn (Arabian Radio Network) per celebrare l’apertura della 25esima stagione del Global Village, la principale destinazione multiculturale dedicata alle famiglie, dove scoprire le culture di tutto il mondo attraverso il cibo, lo shopping e l’intrattenimento.

Rockin’1000 ha messo in campo una formazione di tutto rispetto: 986 chitarristi, 447 batteristi, 361 bassisti, 94 tastieristi, 598 cantanti, 54 fiati tra tromboni, trombe e sax. Tutte le tracce sono state registrate da casa.

Il repertorio individuato per Rockin’1000 Global Gig prevede quattro cover classificate tra le più grandi canzoni rock di tutti i tempi: “What a Wonderful World” nella versione punk di Joey Ramone, “Rockin ‘All Over the World” degli Status Quo, “You Get What You Give” dei New Radicals e infine “We Will Rock You” dei Queen.

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“Vent’anni”: i Maneskin si mettono a nudo nel nuovo singolo

redazione

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E’ previsto per domani il ritorno della band italiana più irriverente e provocatoria che ha conquistato le classifiche negli ultimi anni. “Vent’anni” è il nuovo singolo dei Måneskin.

La band, ospite della web serie “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica”, ha presentato in anteprima il singolo con una performance live nell’ineguagliabile scenario dei palazzi imperiali sul Palatino, un’esibizione senza pubblico in uno dei luoghi più iconici al mondo. A distanza di due anni dall’album di debutto “Il ballo della vita”, doppio disco di platino, i Måneskin ritornano sulla scena in grande stile con un brano diretto e introspettivo che dà il via a una nuova fase del gruppo.

Scritta dai Måneskin e prodotta con Fabrizio Ferraguzzo, “Vent’anni” è una rock ballad cruda e contemporanea scritta in forma di lettera aperta in cui si intrecciano i pensieri di Damiano con quelli del suo alter ego più maturo, dando vita a un dialogo che vuole incoraggiare i ventenni spesso già disillusi sotto il peso dei giudizi e delle incertezze sul futuro.

“Ho scritto quello che io stesso avrei voluto sentirmi dire da qualcuno più adulto ora che ho vent’anni” racconta il cantante. Parole rivolte ai coetanei, ma che fanno ricordare anche a chi ventenne non lo è più quanto “farà male il dubbio di non essere nessuno”, quanto a quell’età faccia paura, ma allo stesso tempo sia naturale sbagliare, spinti dal desiderio di fare qualcosa di grande perché “sarai qualcuno se resterai diverso dagli altri”.

“Vent’anni” è una canzone che il gruppo dedica alla propria generazione, un messaggio carico di libertà e di voglia di lasciare il segno. Ad accompagnare l’uscita del brano, il fotografo Oliviero Toscani firma la campagna di lancio ritraendo la band con un’immagine che vuole essere un messaggio forte, senza filtri: liberarsi dalle sovrastrutture ed essere autentici, se stessi, senza veli inutili. 

“Libertà non vuol dire essere liberi di fare ciò che si vuole. – riflette Oliviero Toscani – Io, per esempio, mi sento libero quando sono incatenato a un progetto, perché in quel momento mi libero di tutti i miei complessi e limiti. Ecco per me essere libero è liberarsi dei complessi, non aver paura di sbagliare, di ricominciare, vuol dire di essere libero di rimettere tutto in discussione.” 

Un appello lanciato con la canzone che vuole arrivare dritto al pubblico, in particolare alla Generazione Z cresciuta a pane e social dove l’apparenza, l’essere quello che non si è e l’hating sono spesso fonte di grande ansia. Dove si sente l’impossibilità di vivere un amore liberamente seguendo le proprie inclinazioni per colpa di stereotipi e pregiudizi.

Iniziando a esibirsi live da giovanissimi nelle strade di Roma, i Måneskin con la loro straordinaria carica hanno velocemente conquistato il pubblico, spazzando via stereotipi di genere, mescolando influenze e stili in un mix originalissimo e unico, arrivando a collezionare con il primo tour 67 date sold out in Italia e in Europa, oltre a 14 dischi di platino e 5 dischi d’oro.

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In uscita il nuovo album dei Fenisia, The Spectator

Sophia Melfi

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Il nuovo album dei Fenisia, The Spectator, sarà pubblicato il 30 ottobre 2020.

Si tratta del terzo concept album della band italiana, fondata a Roma nel 2009, la quale si ispira apertamente al rinomato southern rock statunitense.

L’album è stato prodotto da Ray Sperlonga (American Idol) al Rosary Lane Studio per l’etichetta Eclipse Records.

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