L’appello: noi, protagonisti del “mondo della notte” finiti in un cassetto dimenticato

“Vi abbiamo fatto divertire, sognare, ballare, innamorare… ora però, in questo momento così difficile per il nostro Paese, è tutto finito”. La voce è di Niko Gizzi, della “Happy Day Event”, una delle major tra gli addetti ai lavori del “mondo della notte”. Quell’universo fermo ormai da un mese, da quando si è diffusa la pandemia.

“Molte cose sono cambiate ormai definitivamente”, racconta la voce guida montata sulle note di Renato Zero, “e ci sono a casa milioni di persone di questo comparto che sono rimaste improvvisamente senza lavoro: baristi, titolari di locali, animatori, Dj, camerieri, Pr, vocalist, addetti alla Security e tantissimi altri che da questo settore hanno sempre tirato fuori il proprio sostentamento”.

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“Ma nessuno ne parla, nessuno parla di noi… siamo stati improvvisamente dimenticati”

L’intento però, di fronte alle ingiurie di questo tempo non è quello di fare polemica, ma di sensibilizzare su questo argomento. “Perché quando tutto questo caos sarà finito, noi saremo sempre presenti. Saremo di nuovo pronti per regalarvi ancora tutte quelle emozioni, che da anni, sempre con molto sacrificio, vi abbiamo trasmesso”.

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Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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