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Niente di speciale, 40 artisti per 11 spazi in un borgo del centro Italia

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Cinquanta artisti di tutto il centro Italia distribuiti in un undici spazio da una parte all’altra del borgo di Fontecchio. Poesia, danza, arti grafiche e accordi declinati sulla falsariga dei Mapp (Mission arts and performance project), festival itineranti concepiti e promossi negli Usa. Ecco “Niente di speciale” è un raduno di artisti, amici, residenti e visitatori in programma per sabato 3. L’idea è di Todd Thomas Brown, 49 anni, artista statunitense originario di Brandon, un paese di circa 4mila abitanti, nel Vermont. Da tempo, Brown si è stabilito in paese con l’idea di realizzare qui una residenza artistica internazionale.

Un progetto che ben si integra con l’iniziativa “Casa e bottega” incoraggiata dal sindaco Sabrina Ciancone. In poche parole, l’amministrazione cittadina sta stilando un elenco di abitazioni da adattare a laboratori e uffici. Strutture da mettere a disposizione a basso costo con tanto di affiancamento tecnico e legale. Dopo aver girato l’Italia, Brown è andato a vivere a  Fontecchio nella struttura che ospitava la vecchia posta.

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In questo periodo, lavora sulla palazzina che, come si diceva all’inizio, dà su piazza del Popolo. Tre piani da sviluppare, tra spazi comuni e camere private che, all’occorrenza, fungono anche da laboratorio artistico. Scaffali e mobili raccolgono oggetti vecchi e nuovi, come i banchi del mercato di Porta Portese. Cavalletti e ponteggi sono decorati con le opere d’arte realizzate da chi si ferma per qualche giorno. Una residenza ribattezzata “Fontecchio International Airport”. Di recente, tra gli ospiti c’è stata anche  Mona Caron, artista svizzera, ma residente a San Francisco.

«Luoghi del genere», spiega l’artista americano, «non possono vivere senza spettacoli e occasioni di confronto artistico. Questo l’ho imparato negli anni in cui ho lasciato la mia cittadina del Vermont per raggiungere San Francisco». Di qui la scelta di organizzare questo incontro «Abbiamo scelto di chiamarlo “Niente di speciale” per invitare gli artisti che aderiscono a partecipare a una serata di espressione creativa e scambio culturale: mettiamo da parte il nostro ego, ci salutiamo e condividiamo storie, pane e vino».

Tra le persone che hanno aderito anche Michele Avolio (musicista), Sara Ciancone (archi), Vera Claps, Matteo Di Genova (poesia e performance), Stefano Divizia e Massimo Piunti (arti visive),  Ilaria De Angelis, Lucio Pozone, Giampiero Vuolo (baile flamenco). «Il nostro desiderio», sottolineano gli organizzatori, «è che questo evento possa piantare un seme, un inizio per molti eventi simili da seguire. È un esperimento per coltivare e rafforzare l’ecologia artistica locale e per esplorare come gli artisti, lavorando insieme, possano diventare una forza potente nel rovesciamento di comunità che da tempo lottano con lo spopolamento».

ARTISTI PARTECIPANTI

Michele Avolio (musicista)
Giulia Anita Bari (musicista)
Davide Benedetti (karaoke)
Luca Betori (video e paesaggio sonoro)
Stefano Di Brisco (musicista)
Todd Thomas Brown (dipinti e ballo)
Francesca Soledad Catenacci (musicista)
Alessandra Chiarelli (musicista)
Teresa Ciambellini (installazione di illuminazione)
Chiara Ciancone (musicista e ballo)
Sara Ciancone (DisCanto)
Vera Claps (musicista)
Alessandra Condello (istallazione video)
Eric Cuevas (installazione video e dipinti)
Italo D’Amato (musicista)
Elena D’Ascenzo (musicista)
Ilaria De Angelis (musicista)
Matteo De Genova (poesia orale)
Luca Del Julis (installazione video)
Diletta De Santis (installazione video)
Gabriella Del Pinto (artisana di tessere)
Antonello di Carlo (dipinti)
Devin Di Giambattista (disegni e libro)
Silvia Di Gregorio
Stefano Divizia (arte visiva)
Ryan Spring Dooley (dipinti, musica e animazione)
Davide Figurelli (arte visiva)
Riccardo Rossi Filiangieri (fotografia)
Debora Frasca (installazione video e dipinti)
Natascia Fogu (attrice)
Emmanuel Gallot-Lavalée (dipinti e attuazione)
Fabio Iuliano (musicista)
Patryk Kalinski (installazione video)
Carlo Mangolini (assemblaggio)
MAD- Gianni Colangelo
Antonella Marinelli (artisana di tessere)
Stefano Millimaggi (musicista)
Debora Panaccione (installazione video e fotografie)
Mirco Pignatelli (musicista)
Massimo Piunti (dipinti)
Luigi Pompei (musicista)
Lucio Pozone (musicista)
Piero Pozzi (musicista)
Germana Rossi (musicista)
Guendalina Salini (artista)
Javier Salnisky (musicista)
Tá?a Stropkaiová (arte visiva)
Valeria Tiganic (musicista)
Giampiero Vuolo (musicista)
Pietro X (musicista)
Davide Zanini (musicista) 

LUOGHI 

1) — Bar Novanta | Via Roma 7 | 17,00 – 23,00
Il bar al centro della scena di Fontecchio
Karaoke dei Fontecchiani – Vieni a cantare i tuoi brani classici preferiti con Dj Dav Bene. *Ospitato da Primo e Rita Benedetti

 2) — Cantina B5 | Via Villadonica 38 | 18,00 – 23,00
Opere di Emmanuel Gallot-Lavalée, Massimo Piunti e Devin Di Giambattista 19,00 – 19,30 | “La ricerca della felicità”, un piccolo viaggio alla ricerca della Presenza – Trio Joli: Emmanuel Gallot-Lavalée (attore), Chiara Ciancone (Viola), Sara Ciancone (Violoncello)
20,00 – 20,30 | DisCanto – Musica etnica abruzzese: Michele Avolio (voce, chitarra e bouzouki), Elena D’Ascenzo (voce), Sara Ciancone (Violoncello) 20,30 – 21,00 | Valeria Tiganik (compositrice e jazz vocalist)
21,45 – 22,15 | “LAb4” – Inobeat (dj), D’loved (winds)
*Ospitato da Sara Ciancone 

3) — I Campi di Mais | Piazza del Popolo | 15,00 – 19,00
Filati di Antonella Marinelli (mandala: tessere fili per farne acchiappasogni) Ceramiche di Gabriella Del Pinto. *Spazio concesso da Jessica e Julian Civiero

 4) — Spazio Circolare | Via del Rio 8 | 18,00 – 22,00
Installazione luminosa riciclabile, rimovibile e riutilizzabile di Teresa Ciambellini. Sculture cinetiche in ferro riciclato di Gianni Colangelo MAD *Ospitato da Teresa Ciambellini 

5) — La Corte e le Cantine Segrete | Via del Rio 9 | 18,00 – 22,00
Ingresso 1: Opere degli artisti Ryan Spring Dooley, Carlo Mangolini e Todd Thomas Brown.
Ingresso 2: “Abstract Frequencies – Proiettare immagini di paesaggi e natura incontaminata su di me”(Luca Betori: Dj/sound). Installazione di Davide Figurelli
21,15 – 21,45 | “El Muro Caerá”- Performance di Teobi (USA), Nespy €5 (Messico) e Elena D’Ascenzo *Spazio concesso da Davide Steve Benedetti

6) — Ex Mattatoio | Fontana | 18,00 – 22,00
“giocomovimentotempomuseo” – Video installazione: Collettivo KeDè (Erick Cuevas, Luca Di Julis, Debora Frasca, Patryk Kalinski, Debora Panaccione) *Spazio concesso dalla Pro Loco di Fontecchio

 7) — The Fontecchio International Airport | Via Del Rio 1 | 18,00 – 23,00
“Passages”- Installazione di parole e immagini di 30 artisti internazionali, a cura di Todd Thomas Brown
18,00 – 18,30 | Matteo Di Genova – Poesia Orale
18,30 – 19,00 | “Passato e Presente”: Elena D’Ascenzo (voce e chitarra)
e Zanna Davide Zanini (percussioni)
19,30 – 20,00 | Temporali – Psychedelic songs from other Space: Vera Claps (bass/vox), Stefano di Brisco (drums/synth) e Luigi Pompei (gtr/FX)
20,30 – 21,00 | Socialeyez – Dancable electronic introspection with high powered tranquil poetry: Ryan Spring Dooley (voce/sax/tastiere) e Pietro Mammone (chitarra/basso) *Un ringraziamento speciale a Patrizia Ciancone e Federica Filippin 

8) — Spazio della Memoria | Torre dell’orologio | 17,00 – 22,00
Uno spazio dedicato alle immagini della città dell’Aquila realizzate da Roberto Grillo che trovano dimora in un allestimento permanente curato da Carlo Mangolini e Marcello Deroma all’interno del Corpo di guardia medievale nella Torre dell’orologio.
20,00 – 20,30 | “Tango per la Memoria” – Tango argentino: Javier Salnisky (bandoneon), Giulia Anita Bari (violino), Chiara Ciancone e Todd Thomas Brown (ballerini). Contributo dell’artista Guendalina Salini *Spazio concesso dal Comune di Fontecchio

 9) — La Cantina Afediart | Sbocco Capo Croce 1 | 18,00 – 22,00
“Una storia a colori” – Istallazione di fotografie e testi legati di Alessandra Condello, Diletta De Santis e Federico Colapicchioni 

10) — Cantinone e Giardino del Cornone | Via Cantone della Terra 22 | 18,00 – 22,00
Un’intima cantina di fronte alla storica Torre del Cornone
18,00 – 18,30 | “Serenata fuori stagione”- Poesie dialettali musicate e interpretate da Michele Avolio (voce, chitarra e bouzouki)
19,45 – 20,30 | “Amami Come La Terra E La Pioggia”- Reading poetico per immergersi nei legami con gli esseri viventi che condividono con noi questo esserci: Natascia Fogu
*Ospitato da B&B Torre del Cornone di Alessio di Giulio 

11) — Loggia del Popolo | Via Loggia del Popolo 24 | 18,00-23,00
Mostra collettiva “Niente di Speciale”e carne alla brace (porta qualcosa per la brace!). Artisti: Alessandra Condello, Nespy €5, Devin di Giambattista, Stefano Divizia, Ryan Spring Dooley, Riccardo Rossi Filangieri, Deborah Frasca, Emmanuel Gallot-Lavalée, Carlo Mangolini, Debora Panaccione, Massimo Piunti, Silvia Di Gregorio, Davide Figurelli, TánNa Stropkaiová, Todd Thomas Brown, Davide Withane
19,00 – 19,30 | “Serenata meridionale”- Canti del sud Italia: Michele Avolio (voce, chitarra e bouzouki)
22,00 – 23,00 | YAWP – Musica, non-poesia e flamenco sulle orme di Federico Garcia Lorca: Francesca Catenacci (voce), Stefano Millimaggi (chitarra e voce), Fabio Iuliano (chitarra e voce), Piero Pozzi (batteria), Mirco Pignatelli (basso), Alessandra Chiarelli (violino), Ilaria De Angelis ballo flamenco e percussioni
*Ospitato da Cesare & Arianna Dari Salisburgo 

12) — Senza Spazio | Tra i vicoli
La dispensatrice di poesie. Poetessa Itinerante Natascia Fogu Non la troverai. Non ha posizione. Piuttosto, ti troverà lei e ti consegnerà la poesia necessaria lungo il vicolo che percorri


Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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Jim Morrison, 50 anni fa la notte di Parigi inghiottiva il Re Lucertola

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Jim Morrison

Il 3 luglio di cinquant’anni fa, a Parigi, moriva Jim Morrison  (Melbourne8 dicembre 1943 – Parigi3 luglio 1971) considerato da sempre uno degli eroi del “club dei 27”, insieme a Jimi Hendrix, Janis Joplin, Robert Johnson e, più di recente, Kurt Cobain ed Amy Winehouse.

Morrison fu trovato cadavere nell’appartamento che divideva con Pamela Courson, la sua compagna storica. All’epoca non fu effettuata l’autopsia. La Courson morì di overdose tre anni dopo Jim, portandosi dietro i segreti sull’ultima notte del Re Lucertola che è stato seppellito al Père Lachaise, il cimitero degli artisti di Parigi.

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La sua tomba continua a essere uno dei luoghi più visitati della città e oggi è transennata e sorvegliata per contenere gli eccessi dei fan. Anche busto e ornamenti sono stati rimossi nel corso degli anni.

I 50 anni trascorsi, se è possibile, hanno ulteriormente rafforzato il mito di una delle icone piu’ potenti della storia della musica popolare. Un fenomeno impressionante – anche secondo il ritratto che ne fa l’agenzia Ansa – se si pensa che i Doors si sono formati nel 1965 e che il primo disco è uscito nel 1967, l’ultimo con Morrison nel ’71. Complessivamente hanno inciso sei album di studio e un live leggendario: ma il mito Morrison continua a rimanere intaccato.

Non si possono comprendere le ragioni di questo mito se non si parte dalla Los Angeles degli anni ’60, laboratorio di idee, musica e sperimentazioni sociali nonché chimico-lisergiche che ha offerto all’allora studente di cinema il terreno ideale per sviluppare la sua complessa personalità.

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Jim era il figlio di un ufficiale della marina, poi diventato ammiraglio che, tanto per chiarire, sconsiglio’ al figlio di continuare la carriera di cantante dopo aver ascoltato il suo primo disco. Non è un caso che i suoi rapporti con la famiglia furono azzerati.

Appassionato di cinema, ma anche fan accanito di Elvis e Sinatra, lettore avido di Rimbaud e Baudelaire, di William Blake, dei Beat (è stato amico personale di Michael McClure), Celine, Nietzsche, ammiratore di Artaud e studioso di psicologia e dei miti degli Indiani d’America, Morrison riuscì a trasferire questo articolato universo culturale nella figura di uno dei più sfrontati frontman della storia.

Non va dimenticato che proprio in quegli anni il rock stava assumendo una nuova fisionomia: si era esaurita la fase eroica dei padri fondatori e, sotto la spinta della British Invasion, nasceva una nuova espressione musicale, che porta dritto alla musica di oggi. Bellissimo, inventore di un look – pantaloni di pelle, camicia aperta, cinturone con borchie, collane e Ray Ban a specchio – che è diventato “il look” definitivo di certo rock, Morrison in fondo è stato il primo frontman a portare sul palco il misticismo dello “sregolamento dei sensi”.

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Sarebbe sufficiente raccontare che è stato guardando un concerto dei Doors che Iggy Pop è stato fulminato sulla via del rock’n’roll per riassumere l’effetto dirompente della sua presenza. Se dunque da subito Jim Morrison è diventato un simbolo della reazione dell’universo giovanile alle istituzioni, non si può dimenticare la miracolosa simbiosi tra la sua voce e la sua personalità e la musica dei Doors, una della band più influenti e originali della storia.

Foto: La tomba di Jim Morrison a Parigi (la statua è stata successivamente rimossa) – adattamento dello scatto di Atel301 – Own work, CC BY-SA 3.0

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Casa Azzurri: parterre di musicisti e attori ad accompagnare gli Europei

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La musica dei Negramaro, protagonisti del primo dei cinque concerti live in programma, ha accompagnato l’inagurazione di “Casa Azzurri”, la struttura che dal 1998 accompagna l’Italia in occasione dei grandi tornei internazionali. Da oggi “Casa Azzurri”, apre per la prima volta le sue porte al pubblico con una lunga serie di eventi che ogni giorno fino al 20 giugno, dalle 12 a mezzanotte, terranno compagnia a tutti i tifosi della Nazionale, attesa tra due giorni allo Stadio Olimpico al debutto ad Euro 2020. L’appuntamento quotidiano è al PratiBus District di Roma.

Un Campionato Europeo da vivere attraverso i maxischermi che trasmetteranno tutte le gare dei gironi, compresi i tre match della Nazionale contro Turchia, Svizzera e Galles. Calcio e musica è da sempre un binomio vincente e lo sanno bene anche gli speaker di Radio Italia, che coinvolgeranno il pubblico con divertenti giochi a premi su temi musicali e calcistici. E la musica sarà protagonista a “PratiBus District” grazie ad alcuni interpreti della canzone italiana.

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Dopo i Negramaro, nei prossimi giorni saliranno infatti sul palco di ‘Casa Azzurri’ anche Alessandra Amoroso (11 giugno), Nek (15 giugno), Virginio (16 giugno) ed Ermal Meta (19 giugno).

Parterre di vip importanti anche per la terrazza del Pub Azzurri, rigorosamente Peroni. Qui dove Furio e Giorgio del Trio Medusa, le voci ufficiali dell’evento nel corso di tutto il format, insieme a Danilo da Fiumicino, in veste di inviato sul campo, saranno i padroni di casa e accoglieranno gli ospiti in uno show di intrattenimento da seguire direttamente sui canali social (Instagram) del brand e dei presentatori stessi.

Getty for FIGC

Per tutte le tre partite della fase a giorni (l’11, il 16 e il 20 giugno), il format sarà ospitato all’interno di “Casa Azzurri”: qui i conduttori realizzeranno il takeover del profilo Instagram di Peroni e, in live streaming, presenteranno i loro ospiti protagonisti della diretta. Non solo tifosi scelti tra gli ospiti di Casa Azzurri, che saranno invitati a superare le loro differenze (sportive e non!) brindando con una Peroni Cruda, ma anche una coppia di ospiti celebri, anch’essi divisi dal tifo ma uniti da Peroni.

Tra i volti noti che si alterneranno e che accompagneranno Peroni in questa avventura ci saranno Elenoire Casalegno, Melissa Satta, Filippo Bisciglia, Salvatore Esposito, Laura Chiatti e Francesco Arca. I personaggi Vip, tutti diversi tra loro nelle esperienze e nel tifo e che sono stati scelti proprio per le loro differenze, verranno ospitati in una Instagram Live Room nei pre e post partita della fase a gironi e racconteranno emozioni e curiosità sul loro tifo e non solo.

Nel corso del match, inoltre, gli host seguiranno la partita via Instagram Stories con un racconto di ‘backstage’ sulle emozioni e reazioni che emergeranno nel corso della partita. Al termine della partita, ovviamente ci sarà il commento a caldo con una Peroni Cruda per festeggiare (o dimenticare): è questo il momento più importante, quello del Peroni Terzo Tempo, dove non conta il risultato ma lo stare insieme, superando le differenze e brindando.

Ed è proprio un brindisi quello che Peroni proporrà alla propria community, lanciando #UnaPeroniCon, ovvero un invito a condividere, attraverso foto, messaggi o audio, con chi si è bevuto durante la partita, quella persona così differente da noi, il nostro opposto ma con cui ci si è sentiti uniti brindando con una Peroni Cruda. I contributi più interessanti saranno poi condivisi da Peroni nelle giornate successive.

L’inaugurazione di Casa Azzurri – foto: Getty for FIGC

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Springsteen riapre Broadway, ma non si entra senza vaccino

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Bruce Springsteen riapre Broadway in un “one man show” riservato però solo alle persone che potranno provare di aver fatto il vaccino. Si tratta di una nuova edizione del suo spettacolo autobiografico, in programma dal dal 26 giugno e fino al 4 settembre.

Springsteen on Broadway” aveva debuttato nel 2017 sulla “lunga strada bianca” ed era stato prorogato tre volte fino alla fine del 2018. Il prezzo dei biglietti, come riporta l’Ansa, è compreso tra i 75 e 850 dollari.

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“Springsteen on Broadway”, disponibile anche su Netflix, è al momento il primo spettacolo a riaprire a Broadway dopo i lunghi mesi del lockdown, ma non il solo concerto in persona in programma nelle prossime settimane. I Foo Fighters hanno annunciato che il 20 giugno riapriranno il Madison Square Garden, mentre gli Strokes suoneranno il 12 giugno a Irving Plaza. In entrambi i casi, come per Springsteen, l’accesso sarà consentito solo a persone protette dal vaccino.

Photo by Jose Antonio Gallego Vázquez on Unsplash

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