Natale su Rai3, Ezio Bosso racconta Čajkovskij

L’avventura del grande repertorio classico in tv continua, con una nuova serata controcorrente, sempre guidata dal maestro Ezio Bosso su Rai3, pioniera di questo nuovo format decisamente inusuale, ma confortato dal grande successo dell’evento andato in onda lo scorso giugno, dedicato integralmente a Beethoven.

Nella serata in onda a Natale, alle 21.15 su Rai3, il nuovo appuntamento di “Che storia è la musica” racconterà musica e vita del compositore che più amò questa festività: il grande Čajkovskij. Con l’originalità imprevedibile del suo approccio, il maestro Bosso avvicinerà il pubblico alla sesta sinfonia, la celebre “Patetica”, rivelandone i misteri e aprendosi a riflessioni e profondità lontane da ogni possibile cliché. Dunque una sorpresa, animata da digressioni musicali e non solo, con ospiti anch’essi imprevedibili, noti e meno noti, tutti fortemente coinvolti nel racconto e nell’intensità dell’esperienza musicale dal vivo.

MyZona

Realizzata nel cuore della Tuscia, al Teatro dell’Unione di Viterbo, “Che Storia è la Musica” vede protagonista, accanto a Bosso e ai suoi ospiti, l’Orchestra Europa Filarmonica, da lui fondata e per l’occasione arricchita dai giovani dell’Orchestra Filarmonica di Benevento, e il Coro Filarmonico Rossini di Pesaro.

Tanti gli ospiti: da Corrado Augias a Mario Tozzi, da Igor Cassina a Giuseppe Picona fino a Max Tortora. Oltre a loro ci sarà anche il conduttore Diego Bianchi in arte Zoro, conduttore di Propaganda Live in onda su La7.

https://www.facebook.com/rai3tv/videos/515293382676999/

Bosso è ormai riconosciuto come l’unico direttore d’orchestra in grado di portare il grande pubblico ad ascoltare il repertorio classico nelle sale da concerto senza scendere a compromessi, ma bensì lavorando duramente sull’estetica filologica del suono. Solo nell’ultimo anno in paese difficile come l’Italia, oltre 100.000 persone hanno assistito ai suoi concerti alla testa di diverse compagini o della sua Europa Philarmonic. Formatosi a Vienna sotto la guida di Ősterreicher e Streicher, è oggi direttore stabile e Artistico dell’Orchestra Europa Filarmonica, già Stradivari Festival Chamber Orchestra, a febbraio 2018 è stato nominato Steinway Artist.

Ezio Bosso è inoltre Testimone e Ambasciatore internazionale dell’Associazione Mozart14, eredità ufficiale dei principi sociali ed educativi del Maestro Claudio Abbado, diretta dalla figlia Alessandra. Inoltre a gennaio 2019 è stato protagonista sul podio dell’evento “Grazie Claudio” per i 5 anni dalla scomparsa di Abbado, guidando una compagine dei musicisti più cari al maestro Abbado provenienti da tutto il mondo e a giugno 2019, con il programma di Rai3 Che Storia è la Musica, ha rivoluzionato la divulgazione musicale in TV ideando un nuovo format che ha subito ottenuto un inaspettato successo. Inoltre ad agosto 2019 il suo concerto di debutto all’Arena di Verona con i Carmina Burana ha segnato un clamoroso sold out e ripetute standing ovation.

Ha diretto, tra le altre, l’Orchestra Filarmonica del Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, di cui è stato Direttore Principale Ospite e che ha trionfalmente condotto sia nel teatro della città a dicembre ‘16 sia in Piazza Maggiore davanti ad oltre 10.000 persone per l’Opening Act del G7 Ambiente, concerto premiato ai Live Award di Lisbona come miglior evento musicale europeo dell’anno; la Georgian State Opera and Ballet per il gala operistico con le celebri soprano Nino Surguladze e Carmen Giannatasio, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di cui è ospite assiduo

Inoltre, la London Simphony Orchestra, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala, l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra da Camera di Mantova, L’Orchestra da Camera Lituana, l’Orchestra Filarmonica Toscanini di Parma, l’Orchestra Filarmonica del Teatro Verdi di Salerno, l’Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, The London Strings, di cui è stato direttore principale, l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, di cui è stato direttore musicale.

Compositore pluripremiato ed eseguito in tutto il mondo da prestigiose istituzioni, quali la Wiener Staatsoper, Royal Opera House, New York City Ballet, Théâtre du Châtelet, San Francisco Ballet, Teatro Bolshoij, Ezio Bosso è anche tra i best sellers discografici europei nel segmento classico.

Da leggere anche

Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

Speciale multimedia

spot_img

Ultimi inseriti

esplora

Altri articoli