Connect with us

Musica

Tavo, Benedetta Raina, Ganoona, Brando Madonia: le novità dalla musica italiana

redazione

Published

on

E’ uscito il 5 maggio “Theia“, nuovo ep di Tavo, anticipato dai singoli “Il Tempo di Ballare” e “Annabelle”

Circa 4,5 miliardi di anni fa successe qualcosa di incredibile: la Terra si scontrò con un enorme pianeta chiamato Theia, e dall’accorpamento dei detriti prodotti da quella collisione nacque la Luna. Un disastro senza precedenti da cui è scaturito l’affascinante e, a tratti, misterioso satellite che tutti conosciamo. È proprio partendo da questa storia che TAVO ha tratto ispirazione per il nome e il concept del suo nuovo EP: un disco di sei tracce in cui il cantautore alessandrino catapulta l’ascoltatore in un viaggio spaziale cantando e raccontando storie di sentimenti intimi ed autobiografici (come nel brano “Il Tempo Di Ballare”), di amori sbagliati ma eterni (come nel singolo “Annabelle”) e di smarrimenti psicologici che spesso sopraggiungono al calar della notte (come nel brano “Gange”).

Attraverso metafore oniriche e un’ironica componente testuale, con “Theia” TAVO vuol mostrare come talvolta dagli errori possano nascere cose meravigliose. Racconta TAVO a proposito del nuovo EP«Pochi conoscono la storia del satellite che da secoli ispira poeti, cantanti e filosofi (la Luna). Eppure, la sua  esistenza e la sua nascita sono per me il più grande esempio di come ogni errore o fallimento passato possano essere motore di grandi successi a venire. Emozioni e scelte che spesso ci rendono estranei, fanno di noi alieni “tutt’altro che diversi” (cit. tratta dal brano “Il Tempo Di Ballare”)».
 
Di seguito la tracklist di “Theia”: “L’Astronauta E L’Indiano”, “Il Tempo Di Ballare”, “Annabelle”, “Sott’Odio”, “Gange”, “Notte”.

Il 1 maggio è uscito “Stata Mai“, nuovo singolo di Benedetta Raina estratto da “Frammenti”, ep d’esordio uscito il 28 aprile

Quante canzoni raccontano di amori e delusioni? Tantissime, forse la maggior parte. Perché quando soffriamo per la fine di un amore sentiamo forte e chiaro quel dolore, come fosse un proiettile dritto nel petto. Quando finisce un’amicizia, invece, si innesca una sofferenza più a lento rilascio, che pesa ogni giorno un po’ di più. “Stata mai” parla di come, coltellata dopo coltellata, si finisca per essere catapultati in rapporti tossici ed esasperati, in amicizie che tali non sono “state mai”.
Ecco come Benedetta Raina si pronuncia in merito al suo nuovo brano: “La delusione che ti provoca la fine di un’amicizia fa mettere in discussione prima di tutto te stessa, quando poi, ripensandoci, ti chiedi come hai fatto a screditarti per qualcuno che credevi amico. Una sorta di crisi d’identità“.

“Frammenti” (Noize Hills Records), ep d’esordio di Benedetta Raina, è una collezione musicale di piccole fotografie di vita, quella di un’adolescente frammentata: ne risulta un mosaico di esperienze personali nel quale ogni canzone è un “coccio” dello stesso vetro, irregolare e disordinato, ma sicuramente sincero. Tutte le canzoni sono state infatti scritte in distinti e distanti momenti, e rappresentano livelli di crescita e maturità molto diversi tra loro.

Di seguito la tracklist di “Frammenti”: “Basta”, “Stata mai”, “Mi sveglio col caffè”, “Davvero”, “Non me ne frega se non ci vedo bene”.

Lo scorso 24 aprile è stato pubblicato “Bad Vibes” (Noize Hills Records), nuovo singolo di Ganoona, uscito sulle piattaforme digitali lo scorso 21 aprile

Le puntate della nota serie Black Mirror sono sempre ambientate in una inquietante e futuristica realtà distopica in cui la tecnologia ha plasmato in modo irreversibile i rapporti e le abitudini umane, cambiandoli per sempre. Ed è un po’ questa la realtà cantata da Ganoona nel suo ultimo singolo: un mondo di malinconie nascoste, lavori alienanti e divertimenti forzati, dove l’intimità di un abbraccio diventa l’unica salvezza dalle “Bad Vibes”, da quelle energie negative che cercano di prendere il sopravvento su di noi. In questo nuovo singolo le sonorità urban-pop si tingono di RnB e Soul, mentre sullo sfondo le percussioni e i fiati “andini” riconducono al mondo latino-americano intrinseco della produzione artistica di Ganoona.

A tutti è successo di sentirsi ingabbiati in un lavoro che non ci stimola e ci fa impazzire. Allora ci rifugiamo nei nostri smartphone, nella vita sociale a tutti i costi, senza prenderci un attimo per ascoltarci” spiega Ganoona a proposito di “Bad Vibes” ““Oh mama, sciogli questo bad karma, il pavimento è lava…”: ho voluto usare questa immagine innocente, infantile, per descrivere la sensazione di insicurezza, di alienamento dalla realtà, dove l’unica oasi sicura forse è l’abbraccio silenzioso di una persona che ci vuole bene”.

Il videoclip di “Bad Vibes”, diretto da Lorenzo Chiesa, racconta l’esigenza di dar sfogo al proprio desiderio di libertà in un periodo storico – quello della quarantena – in cui il corpo è costretto rimanere in casa e quindi sottoposto alla restrizione del movimento. Nel video si susseguono diverse riprese amatoriali aventi per protagonisti diversi ballerini e performers della crew The Collective che ballano all’interno delle loro abitazioni, creando un’atmosfera di intimità e unione attraverso movimenti di danza e stili espressivi diversi.

Esce oggi, venerdì 8 maggio, “I Pesci non invecchiano mai” (Narciso Records/Believe Digital), nuovo singolo di Brando Madonia estratto dal suo album d’esordio che uscirà per l’etichetta indipendente Narciso Records, fondata nel 2002 da Carmen Consoli

Proprio ora che siamo tutti costretti a rimanere immobili ad osservare un mondo che continua a muoversi e a trasformarsi anche senza di noi, cominciamo a scorgerne i dettagli, quei piccoli e grandi particolari che presi dalla frenesia della nostra vita quotidiana non sempre siamo in grado di assaporare. “I pesci non invecchiano mai” parte da un universo fatto di percezioni e dinamiche, che muovono le corde più profonde della nostra esistenza in un momento in cui la musica diventa inevitabilmente portavoce di un bisogno di normalità ma, anche e soprattutto, di prospettiva verso il futuro.

“I pesci non invecchiano mai” non vuole raccontare una storia – spiega Brando Madonia a proposito del nuovo singolo – sono pensieri, sensazioni, emozioni anche solo temporanee trasposte in musica. Come fosse un sogno in bilico con la realtà. C’è desiderio di una ripartenza, di una rivincita nella vita“.

Il videoclip di “I pesci non invecchiano mai” è stato interamente realizzato come una sequenza di disegni creati dalla mano di un bambino. Il video si fa, infatti, trasposizione visiva di un viaggio nei meandri della fantasia tramite l’utilizzo di oggetti comuni: fogli, matite colorate, forbici, così da lasciare fuori tutto ciò che è superfluo e artificiale

Musica

Francesco De Gregori: in un libro tutti i testi del Principe della canzone italiana

Più di 700 pagine. Un volume imponente, un caso quasi unico fra i libri dedicati a un cantautore nel nostro Paese.

redazione

Published

on

Francesco De Gregori aveva ventun anni nel 1972 quando con l’amico Antonello Venditti pubblicò il primo LP, Theorius Campus. 

L’anno seguente debuttò come solista (Alice non lo sa) e da allora sono venuti più di venti album in studio, che hanno cambiato la scena della musica italiana grazie a una capacità di fascinazione forte e rara: canzoni uncinanti che amano attingere dal folk anglosassone, dal rock, dalla musica popolare italiana, brani a volte elusivi e sfuggenti, enigmatici, capaci però di aprirsi a tutti, come dev’essere per la grande canzone.

In quasi cinquant’anni di attività De Gregori ha scritto e cantato più di duecento testi, che mai prima d’ora erano stati oggetto di una raccolta integrale.

Enrico Deregibus, stimato studioso e cultore della canzone italiana, specie d’autore, annota e commenta i brani (insieme a vari altri solo interpretati dall’artista romano) in una radiografia approfondita di come sono nati e si sono sviluppati, indagandone le numerosissime sfaccettature, con molte rivelazioni inedite, analisi, aneddoti e con centinaia di dichiarazioni rilasciate negli anni da De Gregori.

Più di 700 pagine. Un volume imponente, un caso quasi unico fra i libri dedicati a un cantautore nel nostro Paese.

Enrico Deregibus è giornalista e direttore artistico o consulente di molte rassegne ed eventi musicali. Ha pubblicato con Giunti nel 2015 la biografia di Francesco De Gregori Mi puoi leggere fino a tardi, che costituisce una sorta di prima parte di questo nuovo libro. L’anno dopo ha firmato le schede del cofanetto Backpack, che racchiude trentadue dischi del cantautore romano.

È ideatore e curatore del Dizionario completo della canzone italiana (Giunti, 2006) e, con Enrico de Angelis e Sergio Secondiano Sacchi, di Il mio posto nel mondo. Luigi Tenco, cantautore. Ricordi, appunti, frammenti (BUR, 2007). Del 2013 è Chi se ne frega della musica?, una raccolta di suoi scritti (NdAPress).

Continue Reading

Musica

Miles Kennedy, in arrivo il secondo album solista: “E’ puro rock’n’roll”

“Non ci sono dubbi, questo è più un disco rock, con una sorta di pesante R & B anche a volte”

Avatar

Published

on

By

Miles Kennedy (Alter Bridge, Slash & The Conspirators) ha completato le registrazioni del suo secondo album solista. Il disco uscirà a distanza di due anni dal precedente “Year of the tiger” del 2018. Al suo fianco, ancora una volta, ci saranno il batterista Zia Uddin e il bassista Tim Tournier. Produttore sarà Michael “Elvis” Baskette.

Lo svela lo stesso artista sul proprio profilo Instagram, dichiarando “Dopo aver trascorso gli ultimi 7 mesi a scrivere e registrare, il secondo disco da solista viene registrato e, come si suol dire, ‘nella scatola’. Il processo, che è iniziato con me che scrivevo e la dimostrazione per la prima metà dell’anno si è fusa con il collegamento con Zia Uddin e Tim Tournier e la guida di quasi 3000 miglia in Florida con l’attrezzatura al seguito per incontrare la leggenda che è @elvisliberace nel suo bel studio”.

“Vivevamo rinchiusi per 7 settimane senza contatti col mondo esterno e niente su cui concentrarsi se non registrare musica e comportarsi come un gruppo di studenti della seconda media saltellano su enormi quantità di succo stupido. È stata un’esperienza incredibile”

“Non ci sono dubbi, questo è più un disco rock, con una sorta di pesante R & B anche a volte”

Continue Reading

Musica

Judas Priest, Rob Halford a difesa dei diritti LGBTQ: uguaglianza ancora lontana

“E’ una lotta di tutti, indipendentemente dai tempi in cui viviamo”

Avatar

Published

on

By

Rob Halford, cantante e leader dei Judas Priest, scende in campo a difesa dei diritti LGBTQ. Attraverso un’intervista rilasciata al Birmingham Mail, ha raccontato alcuni aneddoti del proprio passato che gli hanno consentito di avere maggiore contezza circa l’importanza di schierarsi a favore di una causa. Quella dei diritti degli omosessuali, nel caso specifico.

“Abbiamo una lunga, lunga strada da percorrere prima di ottenere la completa uguaglianza”, ha dichiarato Halford che nel 1998 fece coming out. Ha ricordato come da piccolo non di rado leggesse sui giornali di persone imprigionate solo perché gay. “Queste cose ti influenzano da giovane e ti iniziano in questo viaggio alla scoperta di te stesso e della tua identità sessuale”, ha poi proseguito.

E’ una lotta di tutti, indipendentemente dai tempi in cui viviamo. Da ragazzo è stato difficile. Leggevo i giornali come tutti gli altri e si parlava di quest’uomo gay e quell’uomo gay che venivano gettati in prigione solo perché omosessuali, appunto. Oppressione e una persecuzione erano normalità, come in alcune parti del mondo avviene ancora oggi “.

Halford ha continuato affermando di “non essere sostenitore di Donald Trump“, spiegando che “le politiche da lui adottate hanno trasformato le divisioni politiche in voragini e gruppi minoritari alienati come la comunità LGBTQ. È inquietante, ed è un vero peccato, perché in tutta l’amministrazione Obama sono state ottenute vittorie importanti sulla base dell’uguaglianza umana. Questo è il problema qui. Trattare un gruppo di persone in questo modo e trattare questo gruppo in quel modo. Non puoi farlo. Devi dare a tutti gli stessi diritti “.

Continue Reading

In evidenza