Music For Change, la compilation è in musicassetta

Prodotta e distribuita dalla label Musa Factory  la prima Compilation targata “Music for Change 2021” stampata e distribuita in formato Musicassetta ed è possibile acquistarla al costo di dieci euro direttamente dal sito www.musicacontrolemafie.it oppure scrivendo a store@musicacontrolemafie.it.

Nella distribuzione musicale non c’è più dicotomia tra formato analogico e quello digitale. Con questa pubblicazione si abbattono le barriere della distribuzione che viaggia contemporaneamente su Spotify e l’oggetto materiale che diventa il miglior esempio di musica concreta.

Con il fascino vintage la musicassetta, che fino agli inizi degli anni 2000 era il maggior veicolo di musica duplicata, torna e diventa oggetto di culto insieme al vinile. Un supporto di fruizione musicale coadiuvato da un Qrcode che permetterà di ascoltare la playlist su Spotify (clicca e ascolta in streaming).

La compilation-tape conclude il percorso della dodicesima edizione di “Music for Change – Musica contro le mafie Award”. Il contest, iniziato a giugno 2021, che ha avuto la sua ultima fase con il  premio Stream, una battle pacifica a colpi di streaming tra gli 8 finalisti che hanno partecipato alla fasi finali (Sound BoCS) dell’ultima edizione del premio omonimo. I brani sono stati composti, realizzati e prodotti dagli artisti durante la residenza artistica dal 13 al 24 settembre 2021. Un vero e proprio “Create&Play”. 

Una particolarità unica per un premio musicale che da ancora più valore alla capacità autorale e compositiva dei giovani talenti. 
Tra questi troviamo il cantautore napoletano, vincitore del Premio Musica contro le mafie 2021, della menzione Speciale del Club Tenco e del Premio Stream, Francesco Lettieri con “Inverno (il momento è arrivato)”; i salernitani Yosh Whale con il brano “Stanca”; il duo barese Alic’è con “Le chiavi di casa”; la veronese Sugar con “Regarde – Moi” (menzione speciale Musica contro le mafie); il giovane rapper romano Vybes con “Desirè”; i Cubirossi di Pisa con la traccia “Appesa al cielo”; la nippo-milanese Kumi con “Zoom out” (vincitrice del premio speciale della Polizia di Stato) e Cranìa da Brescia con la canzone “+ (più)”.

Nella tracklist troviamo anche musicisti e band nazionali che hanno condiviso il palco e le giornate della manifestazione tenutasi a Cosenza a Settembre 2021. Questi gli artisti che hanno accettato l’invito a partecipare:Con il brano “Cosa ci direbbe” dei perugini Fast Animals and Slow Kids, “AutocertifiCanzone” dei bolognesi Lo Stato Sociale, “Peggio Di Niente” dei milanesi I Ministri; tutti e 3 brani insigniti del premio speciale Music for Change 2021. Presenti anche “Un rider” del cantautore romano Avincola, “Com’è Possibile” del cuneese e band leader dei Marlene Kuntz Cristiano Godano e “Tu che sai tutto (Shallala)” della giovane e promettente cantautrice genovese Cance; tutti artisti che hanno condiviso palchi e giornate della kermesse estiva organizzata da “Musica contro le mafie”.

La compilation – dichiara il direttore Gennaro De Rosa – raccoglie fotografie musicali dei cambiamenti globali degli ultimi due anni e diventa un punto fermo della rigenerazione umana e sociale che “musica contro le mafie” ha deciso di attivare rifiutando l’immobilismo. C’è bisogno di cambiamenti veri e non di adattamenti alle emergenze continue. Musica contro le mafie con “Music for Change” ha deciso di attraversare i territori come un soffio musicale di aria pulita, sana e libera mutuando 8 macro temi dall’Agenda 2030 dell’Onu promuovendo inclusione, sostenibilità ambientale e sviluppo sociale. Sui diritti si gioca una partita decisiva per l’esistenza umana e l’associazione, attraverso gli artisti coinvolti, vuole essere attrice di prima linea per la costruzione di uno sviluppo sostenibile impegnandosi a garantire un presente e un futuro migliore al nostro Pianeta e alle persone che lo abitano. La cultura e la musica devono essere protagoniste di questo cambio epocale che il mondo sta attraversando“.

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Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.