Mannarino: “Sul palco con una nuova consapevolezza”

La platea gremita sotto al palco. Gli arrangiamenti che fanno spazio alla voce della gente, con migliaia di persone a cantare il ritornello di “Serenata lacrimosa”. L’asta del microfono orientata verso il pubblico e la chitarra acustica a tracolla.

Una sequenza di pochi secondi, postata sui canali social di Mannarino, il cantautore romano che stasera, alle 21, lancia il suo tour dall’Aquila. Una serie di concerti che segna un ritorno alle scene dopo un lungo stop, dovuto anche alle restrizioni della pandemia, così come agli impegni discografici. Stasera si riparte dal Bliss di Monticchio, in una serata organizzata da Vivoconcerti con la collaborazione di Davide Romano, uno dei “guru” del Pinewood, la rassegna che ogni anno mette L’Aquila al centro della scena indie-pop (l’edizione 2022 è in programma a luglio nello spazio ex Reiss Romoli).

“Quasi quattro anni fa – scrive – ci siamo lasciati così. Non sapevamo che saremmo stati costretti a stare lontani per così tanto tempo. Per quali sentieri siamo passati? Quanto siamo cambiati? Chi saremo quando ci ritroveremo? Sono carico, mi sento diverso, sono sempre io ma con una nuova consapevolezza e con la voglia di darvi qualcosa di speciale…”.

In realtà, l’ultimo live del cantautore romano risale al gennaio del 2020 quando venne invitato a Parigi per suonare al Museo d’Orsay in occasione della rassegna dei Curieuses Nocturnes. Il tour sarebbe partito nei mesi successivi, ma è stato rimandato. Per i fan del cantautore 42enne – il suo nome completo è Alessandro Mannarino – si tratta della prima occasione per ascoltare dal vivo i pezzi del nuovo album “V”.

Registrato tra New York, Los Angeles, Città del Messico, Rio De Janeiro, l’Amazzonia e l’Italia il lavoro vede la collaborazione dei produttori internazionali Joey Waronker (Beck, Rem, Atoms for Peace) e Camilo Lara (Mexican Institute of Sound) oltre che di Tony Canto e Iacopo Brail Sinigaglia. La produzione è dello stesso Mannarino.

“Ho fatto una mia ricerca personale forte – rivela ad Hey Jude Magazine – che inevitabilmente è rientrata anche nel disco e ora, questa mia ricerca interiore, la porterò anche nei live”.

Dopo la data zero al capoluogo d’Abruzzo, Mannarino suonerà a Milano (27 aprile e 3-4 maggio) e Torino (9-10 maggio), Firenze (12 maggio), Napoli (17 maggio), Roma (22-24-25 maggio), Locorotondo (Bari) al Locus Festival l’11 agosto, Catania (3 settembre) e Verona, il 28 settembre.

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Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.