Connect with us

Musica

Management in tour per presentare “Sumo”, il nuovo album di inediti

Per tutto il mese di febbraio, il Management porterà dal vivo i brani del nuovo lavoro discografico che sta già incontrando riscontri positivi da critica e pubblico

Antonella Valente

Published

on

Il Management è in tour per presentare “SUMO”, il nuovo album di inediti del duo composto da Luca Romagnoli (voce e testi) e Marco di Nardo (chitarra e compositore), già noti come Management del Dolore Post-Operatorio.

Per tutto il mese di febbraio, il Management porterà dal vivo i brani del nuovo lavoro discografico che sta già incontrando riscontri positivi da critica e pubblico. “Sumo”, infatti, è stato anticipato dal video e singolo “Come la luna”, che ha totalizzato oltre mezzo milione di streaming e che ha posizionato stabilmente il Management nelle più rilevanti playlist e classifiche digitali.

“Come la luna”

L’album è stato presentato, con intervista e minilive, nella trasmissione televisiva “L’Italia con voi” in onda su Rai Italia e, in radio, a Rai “Radio1 Music Club”, Rai Radio2 Social Club, Rai Radio2 “Lo Stato Sociale Show” e a “Minisonica” su Radio Popolare Network. La band, inoltre, è stata anche ospite, con intervista e minilive, a “Webnotte di giorno” con Ernesto Assante online su La Repubblica.

Il Management ha presentato l’album “Sumo” con interviste anche a Rai Radio Live, Rai Radio1 Musica, Radio Kiss Kiss e in moltissime emittenti in frequenza regionale e locale.

Il disco è stato presentato con interviste e recensioni anche su diverse testate stampa e online, tra cui Robinson de La Repubblica, Il Fatto quotidiano, Blowup, Rumore, XL di La Repubblica e molte altre.

Pochi giorni prima della partenza del tour di presentazione di “Sumo”, la band, inoltre, ha rilasciato la versione cover di “Un giorno dopo l’altro” di Luigi Tenco: un omaggio sincero e delicato a un brano speciale di Tenco, realizzato dal Management insieme a Nicola Ceroli, ex batterista della band, che sarà ospite fisso del tour del Management, esibendosi in apertura a tutti i concerti di febbraio.

“Un giorno dopo l’altro” cover di Luigi Tenco a cura di Management&Ceroli:

I CONCERTI

14 febbraio TORINO // CAP10100 (ore 21.30; ingresso 12 euro)

15 febbraio BOLOGNA // LOCOMOTIV (ore 21.30; ingresso 10 euro + tessera AICS)

21 febbraio CONVERSANO (BA) // CASA DELLE ARTI (ore 22.30; ingresso 14 euro)

22 febbraio NAPOLI // GALLERIA 19 (ore 22.00; ingresso 12 euro + d.p.)

28 febbraio SEGRATE (MI) // MAGNOLIA (ore 22.00; ingresso 12 euro + d.p.)

29 febbraio ROMA // MONK (ore 22.00; ingresso 13 euro + d.p.)

ph. Simone Cecchetti

Laureata in Giurisprudenza e Giornalista Pubblicista dal 2018, ama il teatro, il cinema, l'arte e la musica. Appassionata di recitazione, si diletta a salire su un palco di tanto in tanto. In altre sedi, anche Avvocato.

Musica

Per Riconoscersi: fuori il sesto album della band genovese En Roco

Si tratta di un disco politico, nel senso più alto del termine, che dà spazio al concetto di cittadinanza come partecipazione e responsabilità

Antonella Valente

Published

on

Si intitola “Per riconoscersi” ed è il sesto album degli En Roco. Per la prima volta nella
storia della band genovese, si tratta di un disco politico, nel senso più alto del termine, che
dà spazio al concetto di cittadinanza come partecipazione e responsabilità.

La cittadinanza come parte rilevante della vita di ciascuno, all’interno del proprio Io, della
comunità e del mondo. In tempi di grande difficoltà nel mantenere vivi i valori democratici – dati in precedenza per acquisiti – si è resa necessaria una presa di posizione sui principi che possano
garantire l’armonia e la condivisione nella società. Tuttavia, all’interno dell’album, si possono percepire tutte quelle contraddizioni umane e sociali che impediscono il raggiungimento di quell’obiettivo politico.

Il suono – nonostante una storia lunga vent’anni – rimane fedele a se stesso ma con
un’apertura maggiore alle influenze dei componenti del gruppo. I gusti di ognuno si fanno
sentire ma, senza espliciti accostamenti ad un genere, riescono armoniosamente a
confluire nello stile En Roco. Registrato live in 3 momenti distinti dell’ultimo anno e mezzo, l’album guarda tanto al periodo 90/2000 quanto a certe venature funk della fine degli anni ‘70, facendo emergere una sfumatura psichedelica di tanto in tanto.
Si tratta di un disco che condensa molto bene diversi aspetti e che risente in maniera
molto naturale degli ultimi 20 anni di storia e di musica.

Ascolta l’album

Gli En Roco nascono a Genova nel 2000. Una delle caratteristiche che inquadra fin dagli esordi la band è un’attitudine personale tanto timida e intimista quanto diretta e decisa, dalla quale trae forza ispiratrice un indie-pop acustico di matrice d’autore. Nel 2001 il gruppo, con Francesco Davi alla batteria e Virgilio Aristei al violino registra un demo-CD e, successivamente, inizia a muovere i suoi primi passi pubblicando un EP di 6 brani uscito per la genovese Marsiglia Records di Matteo Casari. È grazie a questo EP che il gruppo inizia a farsi conoscere in ambito indipendente. Questo lavoro, accolto in maniera molto positiva dalla critica, pone i presupposti per lo svolgimento di una buona attività dal vivo.

Sempre alla fine del 2001 gli En Roco si spostano a Roma per due settimane e registrano 15 tracce destinate a divenire, nell’ottobre del 2003, il loro debutto discografico sulla lunga distanza. Uscito per l’etichetta trevigiana Fosbury Records e distribuito da Audioglobe, il lavoro viene intitolato “Prima di volare via”. In seguito ad un cambio di organico, si creano i presupposti per iniziare un lungo tour, che permette alla band l’incontro con tanti musicisti di cui condividono gli intenti.
Nell’autunno del 2005 la band esce dal Greenfog Studio dopo la registrazione di “Occhi chiusi”, album uscito nel dicembre dello stesso anno. L’album, distribuito da Venus, contiene 13 brani dotati di una lieve, ma comunque più evidente, attitudine rock rispetto a “Prima di volare via”. Al suo interno, oltre ad una maggiore complessità a livello compositivo, si è voluto imprimere un differente impianto sonoro. Dal dicembre 2005 la band è occupata nella promozione del disco.

Ne scaturirà un tour di una quarantina di date. Nel giugno 2006 girano il loro secondo video, La notte si avvicina, con la regia di Fabio Luongo. Tra il maggio ed il luglio 2006 sono nuovamente in tour. Nel 2007 concludono una collaborazione con Richard Coldburn, batterista dei Belle&Sebastian. La canzone che ne è derivata è presente nel terzo album, Spigoli, registrato sempre al Greenfog studio di Genova da Mattia Cominotto. L’approccio è decisamente più elettrico rispetto al passato. Cecilia lascia il gruppo e si decide di rimanere un quartetto.

Parteciperà comunque alla registrazione di alcuni brani del disco. Nel dicembre del 2008 il gruppo ritorna sotto Fosbury/Audioglobe. Nei due mesi successivi si concretizza la possibilità di una collaborazione con Ghost PR per quanto riguarda l’aspetto promozionale. In seguito, a circa un anno dall’uscita di Spigoli, nell’aprile del 2009, tornano in studio per buttare giù le nuove canzoni (giugno-luglio 2010).

Il nuovo album “Né uomini né ragazzi” è uscito a novembre 2011. Il suono e le atmosfere più morbide si accompagnano alla scelta forte di tirarsi un po’ indietro, di tornare dentro se stessi, di moderare i toni. Leggerezza la parola d’ordine. Nel 2016 pubblicano per Dischi Soviet Studio L’ultimo Sguardo, un album che segna la fine di un percorso secondo la logica compositiva che ha contraddistinto l’attività musicale passata. L’album è diviso in due sezioni (brani risalenti agli anni ’90 e altri di nuova composizione). Vengono coinvolti, tra gli altri, Amerigo Verardi, Lori Goldston (musicista e compositrice già al fianco di Nirvana, Earth, David Byrne, Parenthetical Girls, Dead Science, Black cat Orchestra), Gionata Mirai, Deian e Tristan Martinelli e altri.

Alla realizzazione grafica contribuiscono otto illustratori producendo ciascuno una copertina sul tema dell’ultimo sguardo. Oggi nel 2020 dopo vent’anni di attività gli En Roco si rinnovano nel sound, nell’attitudine musicale, nella omposizione e negli arrangiamenti, vissuti e interpretati in modo più corale. Le registrazioni live in studio di pochi brani per ogni sessione garantiscono concentrazione e varietà sonora pur in un contesto di generale coesione di pensiero e musica. È un disco intimo e politico nel senso più alto del termine, che vede contrapporsi il bisogno di identificarsi in una comunità di persone con cui condividere bellezza e valori, e l’estrema solitudine e mancanza di senso che contraddistinguono i nostri tempi. C’è rabbia e disillusione, ma si sta in piedi ugualmente con pervicacia.

Continue Reading

Musica

Online il videoclip del singolo “Come una Stella” della cantautrice Barbara Cavaleri

In “Come una Stella” la voce della cantautrice diventa un’arma potente, il sound elettronico la accompagna dolcemente senza mai prendere il sopravvento

Antonella Valente

Published

on

Da oggi, mercoledì 1° aprile, è online il videoclip ufficiale del singolo “Come una Stella (ft. Ferruccio Spinetti e Lele Battista)” della cantautrice Barbara Cavaleri, title track dell’album “Come una Stella – Novastar” (LoopMusic), disponibile sulle piattaforme streaming e in digital download. Produzione artistica di Fabio Mecuri e Simone Pirovano, distribuito da Beatrising.com.

In “Come una Stella” la voce della cantautrice diventa un’arma potente, il sound elettronico la accompagna dolcemente senza mai prendere il sopravvento. Nel videoclip la protagonista tenta di liberarsi dai suoi alter ego che con i loro tentacoli cercano di allontanarla da quella che è la sua parte più umana.

«Come una stella è la canzone che dà voce alla parte più umana del disco, oltre che dargli il titolo – spiega Barbara Cavaleri – La Donna protagonista del concept album è ora in aperto dialogo con tutte le sue nemesi, presenze talvolta rassicuranti, talvolta per niente. “Lasciami qui, voglio restare, non cerco lotte o vanità, ma respirare”, una preghiera, quasi, in cui la Donna si trova faccia a faccia con i suoi obblighi e le sue prospettive, quelle che le fanno scegliere di essere integra e coerente con se stessa e con i suoi principi interiori: rimanere legata alla parte più umana del sè».

La regia del videoclip è di Federico Cadenazzi aka Mario Gooseman, con il contributo delle Make – Up Artist Mara De Marco e Paola Crudo. Il video è stato girato a Milano nel “Controluce studio”.

Barbara Cavaleri comincia il suo percorso studiando e cantando in diversi ambiti (classica, pop, gospel, soul, jazz, performing arts). Come interprete, pubblica il suo primo album “Ad un passo dal sogno” nel 2007 (Lagash-Edel- Bollettino Edizioni). Finito il tour promozionale, scrive per Ray The Project e collabora con Ugo de Crescenzo e Marcello Testa; l’album “Someone’ Speaking” viene pubblicato in Europa e Giappone e promosso in UK (Casaluna Records, Emi Edizioni 2008).

Dal 2008 al 2011 si stabilisce a Londra dove continua a collaborare con realtà folk locali, si esibisce su diversi palchi della città, studia alla Goldsmiths University e scrive il suo nuovo lavoro. Nel 2014 pubblica “So Rare”, suo disco da cantautrice, prodotto da Leziero Rescigno (La Crus, Amor Fou, Mauro Ermanno Giovanardi). Barbara è la voce e l’autrice del progetto elettronico “GENTLE EYES IN THE GLOOM” (2019, Prismopaco Records). Collabora al progetto di Alex Cremonesi, “La prosecuzione della poesia con altri mezzi” (Riff Records, 2019).

Lavora come autrice di testi e melodie in ambito cinematografico e nell’ambito del VoiceOver. La voce rimane il suo primo strumento creativo, messo a disposizione anche nell’ambito dell’insegnamento della produzione vocale, e di musica e canto presso diversi istituti e accademie nazionali. Il 28 gennaio è uscito il suo concept album “Come una Stella – Novastar”.

Continue Reading

Musica

Jack Savoretti: in uscita domani “Andrà tutto bene”, prima canzone in italiano nata su Instagram

Il singolo è nato in una sessione di scrittura live su Instagram insieme ai suo fan italiani durante la prima fase di blocco totale in Italia.

Antonella Valente

Published

on

Jack Savoretti pubblica giovedì 2 aprile “Andrà tutto bene”, il suo primo brano in italiano. Il singolo è nato in una sessione di scrittura live su Instagram insieme ai suo fan italiani durante la prima fase di blocco totale in Italia.

“La risposta dell’Italia a questo evento – dice Jack Savoretti – ha aperto la strada al mondo mostrando unità e bellezza in tutte le circostanze”.

Jack ha registrato il brano a casa, nel suo studio sulla traccia prodotta da Cam Blackwood, gli archi sono arrangiati ed eseguiti da Davide Rossi e mixati da Daniel Moyler, tutti da remoto.

I proventi derivati dal brano verranno devoluti interamente all’Ospedale Policlinico San Martino di Genova per il progetto #genovapersanmartino,in prima linea nella lotta contro il COVID-19. L’Ospedale si sta dedicando all’aumento di posti letto dedicati al reparto di Malattie Infettive, sta allestendo nuove aree di terapia intensiva e di pronto soccorso, sta acquistando continuativamente dispositivi di protezione individuale e assumendo medici, infermieri e operatori sanitari, oltre a supportare la ricerca per curare questa malattia. (https://www.ospedalesanmartino.it/sostienici/donazioni.html). Sarà inoltre possibile effettuare una donazione diretta all’Ospedale San Martino tramite bonifico bancario  indicando i seguenti estremi:

INTESTAZIONE: IRCCS Ospedale Policlinico San Martino

IBAN: IT02Y0617501594000002390480

Causale: Andrà tutto bene #genovapersanmartino

Codice SWIFT per donazioni dall’estero: CRGEITGG

“Siamo lusingati dalla scelta di Jack di supportare con questa inedita iniziativa il nostro progetto – dichiara il Direttore Scientifico dell’Ospedale Policlinico San Martino Antonio Uccelli – conosciamo il suo profondo attaccamento a Genova, ai suoi abitanti e alle sue realtà e non possiamo che ringraziarlo, sperando presto di ospitarlo qui in Ospedale, una volta terminata questa emergenza, per mostrargli le strutture ed entrare nel merito dei progetti che finanzieremo con il ricavato derivante dalla vendita della canzone”.

In questi giorni in cui tutti trovano modi alternativi di comunicare e di tenere vivo lo spirito di unione, anche solo per avere pochi minuti di distacco dalla realtà, Jack Savoretti ha scritto questo brano in italiano dall’Inghilterra insieme ai suoi fan e guidato dal pianoforte.

il brano nasce proprio dai suggerimenti che i fan italiani hanno dato all’artista, strofe, passaggi, modifiche. “Andrà tutto bene” è un brano scritto da tante mani virturali, che si sono unite con l’unico scopo di prendere parte al sentimento che al momento unisce tutto il mondo.

Ognuno di noi si può rispecchiare in loro e sentirsi parte del progetto, una canzone creata da tutti per tutti.

Continue Reading

In evidenza