Lutto nel jazz: se n’è andato Franco Cerri, “l’uomo in ammollo”

È morto all’età di 94 anni il maestro Franco Cerri, uno dei jazzisti più significativi nel panorama italiano, che ha calcato le scene insieme ai più grandi, ma era noto a molti anche come il famoso “uomo in ammollo” di una vecchia pubblicità televisiva.

Molto apprezzato a livello internazionale, ha lavorato al fianco di artisti come Django ReinhardtGorni KramerChet BakerGerry MulliganBillie HolidayStéphane GrappelliLee KonitzDizzy GillespieTullio De PiscopoPino PrestiJean Luc Ponty.

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A dare la notizia della scomparsa è stato il figlio Nicholas, in un post su Facebook: “Le sette note e le tre chitarre salutano con tanto affetto Franco Cerri, grande musicista e grande uomo. Fai buon viaggio, babbo”.

Foto: CoolJazz5 – Own work, CC BY-SA 4.0

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Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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