ll Malandrino anticipa il suo album d’esordio con il singolo “Non chedermi di più” (feat. Diego Perrone)

Disponibile su tutti gli store digitali “Non chiedermi di più”, il singolo de il Malandrino (feat. Diego Perrone) che anticipa l’album di esordio “I giorni (comunque) belli”. Un brano il cui tempo è scandito da uno schiocco delle dita che ricorda quello delle lancette di un orologio. Tutto scorre troppo rapidamente e l’artista si chiede cosa sia giusto fare, con un imperativo che riecheggia costante durante il ritornello: “Non metterti fra le mie cose diventeresti banalità”.

“Non chiedermi di più” è una canzone che rappresenta benissimo le influenze de il malandrino: sintetizzatori e drum machine, che si legano a tastiere e chitarre distorte, alternando momenti più calmi ad altri decisamente più punk: come il ritornello che si apre con foga sul cantato di Diego Perrone. Riguardo alle sue scelte stilistiche il Malandrino dichiara: “Ho fortemente voluto mettermi alla prova ed esplorare nuovi mondi più vicini al pop e all’elettronica, per vedere come i miei testi calzavano su questi ritmi”.

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Il Malandrino, nome d’arte di Michele Calabrò, è un cantautore torinese, con alle spalle due dischi con i Malibu Stacey, band punk-rock fondata da lui stesso e che ha visto la collaborazione di Marco “Cipo” Calliari (Subsonica), Paolo “De Angelo” Parpaglione (The Bluebeaters, Persiana Jones) e Diego Perrone dei Medusa, collaboratore di Caparezza. La voglia di raccontare le proprie emozioni e fotografare la vita di tutti giorni ha spinto il malandrino ad intraprendere un percorso solista da cantautore, non ponendosi mai limiti musicali, ma spaziando con naturalezza dal pop, all’elettronica al punk.

Il suo primo disco “i giorni (comunque) belli” (in uscita il 27 ottobre) si propone come un viaggio sonoro, uno di quelli di cui non si vorrebbe mai la fine. Da settembre è disponibile anche il primo singolo “Innamorati di me”.

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Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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