Il mondo della musica piange Little Richard, le reazioni degli artisti: Jerry Lee Lewis, Slash, Keith Richards, Ringo Starr

E’ morto ieri, all’età di 87 anni, Little Richard, tra i padri fondatori del rock n’roll. Colui che, assieme alla prima incarnazione di Elvis (quella della Rca per intenderci), Chuck Berry e Jerry Lee Lewis, ha dato il via alla rivoluzione rock n’roll a stelle e strisce. “Tutti Frutti”, “Lucille”, “Long Tall Sally”, “Good Golly Miss Molly”, giusto per citare i suoi brani più iconici, hanno fatto scatenare milioni di persone in giro per il mondo. “Rip” con una foto accompagna il tweet o il post di centinaia di migliaia di artisti, da Slash a Iggy Pop, dai Def Leppard a Michelle Obama, da Flea a Keith Richards che lo ha definito “Il vero spirito del Rock n’Roll“.

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Oggi è il giorno del lutto e ovunque, specialmente sui social network, si rincorrono messaggi di cordoglio e affetto. Primo fra tutti quello di Jerry Lee Lewis, ultimo esponente di quegli anni leggendari, memorabili, che per spirito e vitalità probabilmente non torneranno mai più. “È con il cuore colmo di dolore che chiedo di pregare per la famiglia del mio amico e collega rocker Little Richard. Vivrà sempre nel mio cuore con il suo incredibile talento e la sua amicizia! Era unico nel suo genere e mi mancherà tantissimo. Dio benedica la sua famiglia e i suoi fan. Riposa in pace, amico mio. Amore eternamente”, ha scritto The Killer.

“Senza alcun dubbio – musicalmente, vocalmente e visivamente parlando – è stata la mia più grande influenza. Vederlo esibirsi dal vivo, quando ero giovanissimo, è stata l’esperienza più eccitante della mia vita fino a quel momento. Impossibile dimenticare la pelle d’oca e l’eccitazione che mi ha provocato. Le sue registrazioni avevano un sound fresco e già dai primi secondi di “Tutti Frutti” è stata la più grande esplosione nella storia della musica. Sono stato fortunato a lavorare con lui sul mio album “Duets” del 1993. Era timido e divertente mentre io ero così nervoso. Il brano registrato era “The Power” ed era il mio preferito della tracklist. Abbiamo anche suonato insieme al Beverly Hilton e ho avuto la sensazione positiva di essere morto e trovarmi in paradiso. La sua influenza è stata enorme e irreplicabile. Una vera leggenda, icona e forza della natura”, questo il ricordo di Elton John.

“Mi dispiace tanto per la scomparsa di Little Richard. Era un artista davvero talentuoso, una persona gentile e simpatica. Ero in una camera d’albergo, a New Orleans, accanto alla sua quando scrisse Lucille. Non dimenticherò mai la sua voce e il suo pensiero…”questa è una canzone di successo”… Le mie condoglianze e le mie preghiere vanno alla sua famiglia, ai suoi cari e ai fan ovunque. Riposa in pace Little Richard. Ci mancherai moltissimo”, ha commentato una commossa Gloria Gaynor, tra le regine indiscusse della disco dance anni ’80.

“Dio benedica Little Richard, uno dei miei eroi musicali preferiti di tutti i tempi. Pace e amore a tutta la sua famiglia”, ha scritto su Twitter Ringo Starr. Più sintetico e diretto Ryan Bingham, cantautore statunitense tra i più apprezzati della nuova generazione: “Oggi abbiamo perso uno dei pionieri del rock n’roll”. Così ha dichiarato Gene Simmons, bassista dei Kiss: “Uno dei padri fondatori del rock n’roll, il suo contributo è semplicemente incalcolabile. Ho avuto l’onore di incontrarlo in questi ultimi anni e mi disse: “Sono l’architetto del Rock n’Roll”. Amen, RIP”.

Stevie Van Zandt, storico chitarrista di Bruce Springsteen e della E-Street Band, ha voluto ricordarlo così: “RIP Little Richard. L’uomo che l’ha inventato. Elvis l’ha popolarizzato. Chuck Berry era il cantastorie. Richard incarnò lo spirito di RocknRoll. Io e Maureen siamo stati così onorati di essere il primo matrimonio che ha condotto. Ho avuto fortuna di conoscerlo. Vive per sempre nel garage sotterraneo”.

“Con Little Richard da bambina ho scoperto il rock n’roll. La mi divertivo a fare piccoli show ballando Tutti Frutti ed ogni volta mi sentivo a un metro da terra. Continueremo a emozionarci e scatenarci con la tua musica quaggiù. Buon viaggio ora”, ha scritto Violante Placido. Anche Fausto Leali ha ricordato l’autore di “Lucille”: “Avevo 14 anni al mio primo provino in Rai e cantavo Tutti Frutti del grande Little Richard, che ho sempre amato e seguito. La sua voce, la sua musica, la sua grande personalità ha ispirato molti artisti di tutto il mondo, compresi i The Beatles”.

Anche il mondo del wrestling della WWE ha celebrato Little Richard con un post: “La WWE ha saputo con enorme dispiacere che Little Richard, padre fondatore del rock ‘n’ roll, è venuto a mancare oggi all’età di 87 anni. Si esibì a WrestleMania X cantando America the Beautiful”. David Bryan, storico tastierista e co-fondatore dei Bon Jovi, ne ha tributato la memoria ricordando come il suo stile al pianoforte abbia influenzato la sua decisione di comporre musica e diventare un musicista “Adesso fai Rock n’Roll in paradiso”, ha scritto Bryan.

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Federico Falcone
Fondatore e direttore responsabile del magazine The Walk Of Fame. Nato e cresciuto in Abruzzo, è diventato giornalista pubblicista dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza. Appassionato di musica, cinema e teatro, avrebbe sempre voluto essere il Will Smith di Indipendence Day o, tutt'al più, Aragorn de "Il Signore degli Anelli". Vola basso.

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