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L’Italia che canta dal balcone contro la paura

Fabio Iuliano

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“Canta che ti passa”. L’Italia dei social chiama e i quartieri deserti si accendono attraverso migliaia di persone che si danno appuntamento fuori dai balconi: intonano in coro canzoni e condividono ore di socialità nonostante l’isolamento del Paese. Da Nord a Sud, tutti rigorosamente rinchiusi in casa, ma comunque insieme.

E con la musica come terapia contro la paura del Covid-19. Quella dell’inno di Mameli prima di tutti. Poi il suono delle cornamuse a Torino, la ‘Napul’è’ di Pino Daniele nel capoluogo partenopeo, la ‘Roma Capoccia’ di Antonello Venditti nella capitale e le strofe in sardo con la fisarmonica a Cagliari. E c’è chi sceglie ‘Volare’ di Domenico Modugno.

Un po’ ovunque, invece, sono comparse bandiere tricolore esposte dalle finestre o sulle ringhiere: non si vedevano dagli ultimi mondiali di calcio, ma ora hanno un senso ben diverso. In alcuni palazzi è bastato farsi sentire con sirene, tamburelli e stoviglie prese a colpi per far rumore, ma anche con telefonini, tablet e casse audio accesi ad alto volume e rivolti verso la strada. Ad innescare la serie di flash-mob sonori dal nome ‘Ovunque tu sia’, ora diventati in diverse città un appuntamento fisso, è stata la città di Napoli.

“Canta che ti passa”. L’Italia dei social chiama e i quartieri deserti si accendono attraverso migliaia di persone che si danno appuntamento fuori dai balconi: intonano in coro canzoni e condividono ore di socialità nonostante l’isolamento del Paese. Da Nord a Sud, tutti rigorosamente rinchiusi in casa, ma comunque insieme.


E con la musica come terapia contro la paura del Covid-19. Quella dell’inno di Mameli prima di tutti. Poi il suono delle cornamuse a Torino, la ‘Napul’è’ di Pino Daniele nel capoluogo partenopeo, la ‘Roma Capoccia’ di Antonello Venditti nella capitale e le strofe in sardo con la fisarmonica a Cagliari. E c’è chi sceglie ‘Volare’ di Domenico Modugno.

Un po’ ovunque, invece, sono comparse bandiere tricolore esposte dalle finestre o sulle ringhiere: non si vedevano dagli ultimi mondiali di calcio, ma ora hanno un senso ben diverso. In alcuni palazzi è bastato farsi sentire con sirene, tamburelli e stoviglie prese a colpi per far rumore, ma anche con telefonini, tablet e casse audio accesi ad alto volume e rivolti verso la strada. Ad innescare la serie di flash-mob sonori dal nome ‘Ovunque tu sia’, ora diventati in diverse città un appuntamento fisso, è stata la città di Napoli.

Non a caso uno dei video più frequenti sui social è quello girato in un quartiere popolare partenopeo, dove la gente del rione si aggiunge al coro della canzone “Abbracciame” di Andrea Sannino: luci accese e famiglie affacciate che cantano romanticamente il ritornello “Abbracciami più forte”. Parole che parlano di un gesto proibito in questo momento, ma che non vieta di sognare in attesa che l’emergenza finisca presto. E se da giorni gli spettacoli sono off limits, c’è un nuovo modo di assistere ai concerti.

A Tusa, un piccolo borgo dei Nebrodi nel Messinese, la street band ‘Fanfaroma’ ha lanciato l’idea suonando i brani affacciandosi alle finestre e ai balconi, eseguendo musica per un pubblico che ha ascoltato allungando la testa dietro le tendine. Il concerto ha avuto come protagonisti tutti quelli che avevano uno strumento in casa e volevano usarlo. Ad Agropoli, città balneare in provincia di Salerno, su proposta del sindaco un’auto della municipale ha girato per le strade diffondendo al megafono le note dell’inno italiano. Nella capitale tra le ringhiere è spuntato anche qualche vip: Giuliano Sangiorgi, frontman dei Negramaro, ha cantato e suonato la chitarra come ad un falò.

Tra i primi a promuovere le iniziative è stata anche la sindaca di Roma, Virginia Raggi: “Affacciamoci alle finestre e salutiamoci, cantiamo una canzone, guardiamoci perché siamo una comunità”. Per ora una piccola cura all’ansia e alla noia è stata trovata: in tempi di #iorestoacasa, cantare a squarciagola può essere una terapia efficace.

Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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Paul McCartney pro vaccino: “Lo riceverò appena possibile, invito tutti a farlo”

Redazione

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Classe 1942, Paul McCartney è nel terzo gruppo di persone che riceverà il vaccino e che ha detto che crede che il vaccino offrirà una via d’uscita dal futuro incerto e dubbioso dovuto alla pandemia di Covid-19.

E’ quanto riferisce il quotiano inglese The Sun. Alcuni stralci dell’intervista all’ex Beatle: “Il vaccino ci farà uscire da tutto questo. Penso che ne usciremo, so che ne usciremo, e il vaccino è una grande notizia. Lo riceverò non appena mi sarà permesso. Invito tutte le persone a fare la stessa cosa.”

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In riferimento ai “no-vax”, Paul McCartney ha precisato: “Tempo fa c’erano alcune persone contrarie ai vaccini e questa era una posizione giusta, era la loro scelta. Tuttavia, con internet si diffondono idee confuse che possono essere fuorvianti che possono indurre alcune persone a non volersi vaccinare. Questa è una reazione da combattere se si vuole vincere la pandemia.”

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TWOF Week, il meglio della settimana su Radio Terapia

Fabio Iuliano

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Hai perso il meglio della settimana su The Walk of Fame? Puoi riviverlo grazie a TWOF Week, il format trasmesso da Rt RadioTerapia ogni mercoledì alle 18 e in replica dal giovedì alla domenica alle 11.30.

La proclamazione di Procida come capitale della cultura 2022, l’omaggio a Chris Cornell e la parata di star in Campidoglio per l’Inauguration Day di Joe Biden, con uno sguardo a Sanremo, sono alcune delle news pubblicate in questi giorni e riportate su TWOF Week. Spazio anche al cantautorato emergente con No Lodo e il suo primo singolo “Umana Follia”.

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Inauguration Day: anche Springsteen, Foo Fighters e Jon Bon Jovi tra i protagonisti

Fabio Iuliano

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Manca ormai pochissimo all’Inauguration Day del 20 gennaio che celebrerà l’insediamento alla Casa Bianca di Joe Biden e Kamala Harris. Un’occasione che chiama a raccolta lo star system statunitense a partire dall’inno nazionale Star-Spangled Banner affidato a Lady Gaga e all’intrattenimento musicale che vedrà in scena Jennifer Lopez. L’appuntamento rientra nelle celebrazioni organizzate dal Presidential Inaugural Committee per festeggiare in sicurezza ai tempi del Covid. Quest’anno, del resto, non è previsto ballo ufficiale o salone delle feste. Giuramenti e parate saranno senza pubblico, anche a causa della minaccia aggiuntiva del terrorismo interno.

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Tra i protagonisti della giornata anche Tom Hanks che condurrà lo speciale tv: un programma chiamato “Celebrating America” e sarà trasmesso dai maggiori network americani come Abc, Nbc, Cbs, Msnbc e Cnn. L’attore premio Oscar di Philadelphia e Forrest Gump avrà tra gli ospiti artisti come Bruce Springsteen, Demi Lovato, Justin Timberlake, Ant Clemons e Jon Bon Jovi che ha accompagnato Biden in alcune tappe della sua campagna elettorale.

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Su Instagram, Timberlake ha annunciato che durante lo show presenterà la sua nuova canzone scritta proprio con Clemons, dedicata alla tragedia del Covid e intitolata “Better Days”: “Ci vorrà molto tempo per riparare, sciogliere i nodi e ricostruire questo Paese – ha scritto il cantante sotto il video che anticipa la canzone -. Ma spero che adesso, nonostante i quattro anni che abbiamo passato, siamo sulla strada giusta”.

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Oltre a Springsteen interverranno alle celebrazioni anche John Legend e i Foo Fighters. Le attrici Eva Longoria e Kerry Washington avranno ruoli nel programma. Tra i protagonisti della giornata anche Whoopi Goldberg, Darren Criss, Cristela Alonzo, Nick Dodani.

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