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Chiara Ferragni e Fedez donano altri 250mila euro al San Raffaele di Milano. Hanno raccolto quasi 4 milioni

Federico Falcone

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Chiara Ferragni e Fedez, dopo aver raccolto 3,8 Milioni con una raccolti fondi online destinata alla creazione di nuovi posti letti all’interno del reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Raffaele di Milano, ottengono un’ulteriore donazione di 250.000 mila euro da parte di GoFundme.com, piattaforma di personal fundraising, a favore di vari ospedali in Italia.

Gofundme.com, piattaforma, nata negli Stati Uniti nel 2010 e lanciata in Italia nel 2018, nella piena filosofia del Givesback (della restituzione per le campagne più meritevoli che vogliono cambiare il mondo) annuncia che donerà 250mila euro nelle prossime ore, rinunciando così ad una percentuale dei propri introiti, ad alcune delle raccolte fondi lanciate sul sito, dopo aver già donato 10 mila euro a quella “Rafforziamo la terapia intensiva” lanciata da Chiara Ferragni e Fedez per l’ospedale San Raffaele di Milano.

Cosi come proposto da Chiara e Fedez, 70.000 euro ciascuno verranno donati al Policlinico di Milano, all’Ospedale di Cremona e a quello di Bergamo. Altre donazioni da 10.000 euro andranno agli ospedali Cotugno di NapoliNiguarda di MilanoSpallanzani di Roma e alla Protezione civile.

La campagna “Rafforziamo la terapia intensiva” attivata su GoFundMe da Chiara Ferragni e Fedez, è la più grande raccolta fondi su GoFundMe lanciata in Europa, oltre che tra le sette più importanti campagne del mondo su GoFundMe dal 2010. Sono stati registrati oltre 191.000 donatori da 92 stati del mondo, e la campagna ha avuto 20 volte più traffico di qualsiasi altra raccolta fondi sulla piattaforma.

Dal 9 marzo ad oggi, sono state lanciate sulla piattaforma di personal fundraising, centinaia di raccolte fondi per aiutare e supportare gli ospedali italiani in questa delicata fase di emergenza dovuta al Covid19. Le più importanti sono state raggruppate nella pagina “Insieme contro il coronavirus”.

“GoFundMe ha un ruolo importante all’interno di questa emergenza per garantire che i fondi vadano in supporto delle terapie intensive di tutta Italia – spiega Elisa Liberatori Finocchiaro, Responsabile di GoFundMe per il Sud Europa – Stiamo lavorando 24 ore su 24 come sempre per validare, certificare e garantire le raccolte fondi. Vogliamo anche rilanciare, attraverso il programma Givesback, il nostro impegno e per questo abbiamo previsto questa generosa donazione”

Fondatore e direttore editoriale del magazine The Walk Of Fame. Nato e cresciuto in Abruzzo, è diventato giornalista pubblicista dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza. Appassionato di musica, cinema e teatro, avrebbe sempre voluto essere il Will Smith di Indipendence Day o, tutt'al più, Aragorn de "Il Signore degli Anelli". Vola basso.

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“E’ tempo di cambiare”, Napoli omaggia George Floyd con un murale

Federico Falcone

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E’ tempo di cambiare il mondo“. Anche Napoli rende omaggio alla memoria di George Floyd, il cittadino afroamericano ucciso a Minneapolis da un agente di polizia a seguito di un arresto. L’episodio ha scioccato gli Stati Uniti e il mondo intero, tanto da scatenare rivolte negli States e sdegno praticamente ovunque. Unanime la condanna al gesto, unanime il cordoglio.

Il tributo partenopeo è avvenuto, fra le altre cose, sotto forma di murale a firma Jorit, artista italo olandese conosciutissimo in città per averne realizzati di diversi. Vi sono cinque volti, quelli di Lenin, Martin Luther King, George Floyd, Malcom X e Angela Davis. Questo è stato realizzato sul tetto di un edificio del rione Bisignano.

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L’arte 2.0: il make-up. Intervista a Chiaroscuromakup, l’influencer abruzzese Claudia Cucinelli

Da quattro anni ha avviato la sua attività di beauty influencer sia su Youtube che su Instagram. Ed è proprio grazie ai social network che ha ampliato la sua conoscenza di tecniche e stili innovativi.

Licia De Vito

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Claudia Cucinelli si è formata presso la Making Beauty Master Academy di Roma sotto la guida della Makeup Artist di celebrità Chiara Corsaletti. Il suo passato decennale da fotografa (con un master in fotografia fashion e still life presso lo IED) le ha dato grandissima esperienza nel campo dell’immagine insegnandole a costruire perfettamente il look giusto per ogni occasione, sempre con un’attenzione particolare ai trend e alla qualità dei prodotti utilizzati.

Da quattro anni ha avviato la sua attività di beauty influencer sia su Youtube che su Instagram. Ed è proprio grazie ai social network che ha ampliato la sua conoscenza di tecniche e stili innovativi. Questo le ha permesso di lavorare anche fuori regione con clienti di tutto il mondo acquisendo sempre più seguito sul web.

Ciao Claudia, cerchiamo di conoscerci un po’ meglio: ci racconti delle tue passioni in campo artistico e della tua formazione professionale?

Ho iniziato a esplorare il campo della fotografia da giovanissima data la tradizione di famiglia. La fotografia, infatti, era la professione di mio padre. Sono stata, da subito, particolarmente attratta da tutto ciò che riguardava l’allestimento del set, i costumi, lo storytelling e il trucco. Diciamo che la parte tecnica del mestiere era ciò che mi appassionava meno! Vedevo la macchina fotografica esclusivamente come un mezzo per dare vita ai miei viaggi mentali e alla mia creatività.

Da fotografa a food blogger fino a make-up artist, una donna dinamica e piena di risorse!

Ecco perché ho sempre cercato diversi stimoli nel campo fotografico, cosa che mi ha condotta ad esplorare il mondo del food (coi suoi colori, gusti ed allestimenti ) oltre a quello della ritrattistica classica. Il makeup è stato sempre un fil rouge che accompagnava i miei lavori, a volte era fondamentale per permettermi di realizzare dei concept precisi. Ovviamente all’inizio non avevo un truccatore che mi aiutasse sul set, così ho iniziato a “pasticciare” da sola. Piano piano, inaspettatamente, il mondo del makeup ha preso spazio in maniera preponderante nella mia vita, dopo l’apertura del mio canale youtube.

Approfondiamo il discorso social network. Come hai deciso di iniziare l’avventura Youtube? Qual è il tuo rapporto col mondo del web in generale? Come si ottiene tanto seguito?

Ho deciso di cimentarmi su questa nuova piattaforma perché mi incuriosiva. Erano i primi anni dei tutorial online e la cosa mi sembrava innovativa e stimolante! Inoltre mi è sempre piaciuto parlare in pubblico ed insegnare ciò che sapevo ed il canale youtube mi sembrava un buon modo per migliorare le mie skills. Al tempo, avere seguito era abbastanza facile perché il Tubo non era popolare come ora e non c’era così tanta varietà di contenuti, bastava accendere la webcam! Adesso invece youtube ha soppiantato la televisione stessa, ed è difficilissimo emergere. Nel mio caso, mi ha premiato la costanza perpetrata negli anni: ho costruito un pubblico non enorme ma molto fedele!

La tua vita virtuale come si intreccia con quella reale? Riesci sempre a conciliarle?

Cerco di tenere divisa la mia vita privata da quella personale. infatti non amo definirmi un’influencer ma una creatrice di contenuti. Non sono a mio agio nel condividere la mia quotidianità in maniera eccessiva, essendo io una ragazza dalla vita piuttosto semplice, che non ama costruire artifici o alterare la realtà per avere più seguito. Per questo mi reputo più orientata verso un pubblico adulto che solitamente cerca più consigli su internet e meno “reality”…attività per lo più destinata ad un pubblico teen.

Per concludere, che messaggio vorresti veicolare attraverso i tuoi social?

Cerco di essere più vera possibile, per questo ho deciso di non editare più le mie foto, almeno in maniera high end . Trovo giusto che gli utenti dei social si rendano conto dei limiti che la fotografia ed il trucco hanno! Spesso si confonde il makeup con photoshop e questo è un mito da sfatare! Poi (gusto personale) trovo bello l’editing “spinto” fatto su basi già fresche e giovani…Non so, su di me che ho 36 anni mi iniziava a sembrare un pò “too much” e mi dispiaceva dare un taglio troppo editoriale ai miei contenuti. Ciò non toglie che, per ottenere delle belle foto nitide e con colori veritieri, nel beauty sia fondamentale utilizzare una ripresa fotografica di livello alto con buona attrezzatura. Ahimè, spesso con lo smartphone si ottengono risultati mediocri! Cerco comunque di costruire quotidianamente un rapporto con i miei followers, che vada oltre i filtri e le sponsorizzazioni., siamo persone reali e come tali dovremmo rapportarci!

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Michael Jordan non ci sta: “Mai voltare le spalle alla brutalità, facciamo sentire la nostra voce”

Federico Falcone

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E’ il più grande giocatore di basket di tutti i tempi, è stato uno dei pochi a portare lo sport oltre i confini dell’attività fisica, è stato ed è (e sarà) un fenomeno mediatico e culturale capace di trascendere gli stretti confini dello spazio-tempo e ora, Michael Jordan, ha di fronte a sé un’altra sfida da intraprendere, quella di farsi portatore di interessi della comunità afroamericana.

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Attraverso un lungo post su Instagram, il protagonista di The Last Dance ha voluto far sentire la propria voce. Un appello forte, deciso, ma sempre con riguardo al mettere in campo politiche di non violenza. Anche Air Jordan è rimasto scioccato dall’omicidio di George Floyd.

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“Sono profondamente rattristato, davvero addolorato e arrabbiato. Vedo e provo il vostro dolore, la vostra indignazione e la vostra frustrazione. Appoggio coloro che gridano al razzismo e alla violenza verso le persone di colore nel nostro paese. Ne abbiamo abbastanza. Non possiedo le risposte, ma le nostre voci dimostrano forza e impossibilità di essere divisi da parte di altre persone. Dobbiamo ascoltarci a vicenda, mostrare compassione ed empatia e non voltare mai le spalle all’assurda brutalità”.

“Dobbiamo continuare a protestare pacificamente contro le ingiustizie e richiedere responsabilità. La nostra voce unita ha bisogno di fare pressione alle persone che ci governano per cambiare le leggi, o in alternativa usare il nostro voto per contribuire al cambiamento del sistema. Ogni di noi deve essere parte della soluzione e insieme dobbiamo lavorare per garantire giustizia a tutti. I miei pensieri vanno alla famiglia di George Floyd e alle altre innumerevoli vite brutalmente e immotivatamente stroncate da atti di razzismo ed ingiustizia

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