“Line Up!”, la I edizione al Romaeuropa Festival chiude con Bluem e La Niña

“Line Up!”, la nuova rassegna di Romaeuropa Festival che riunisce all’Auditorium Parco della Musica alcune delle proposte femminili più interessanti di una nuova scena italiana caratterizzata dalla commistione di generi e dal forte respiro internazionale, chiude questa domenica 3 ottobre al Teatro Studio Borgna dell’Auditorium Parco della Musica (ore 19) con la contaminazione tra suoni tradizionali e ipercontemporanei di Bluem e La Niña. La serata si concluderà poi con Not Waving (ore 21) che nell’ambito di Digitalive presenterà in sala Petrassi il nuovo album “How To Leave Your Body” recentemente pubblicato per Ecstatic Recordings. 

Bluemal secolo Chiara Floris,  cantautrice e produttrice sarda di base a Londra presenta il suo album d’esordio “Notte“. Sette tracce dal sound lunare e stratificato, arcaico ed evocativo, che hanno i titoli dei giorni della settimana, il breve periodo in cui sono state create. Un universo creativo immerso in un’oscurità avvolgente, in cui l’elettronica minimale si fonde ai suoni ancestrali e atavici della sua Sardegna per accompagnare parole intense e ripercorrere rapporti tossici e relazioni deterioriate, traumi vissuti e riscatti emotivi, esorcizzando sofferenze e angosce verso nuovi destini e stimoli. Ascolta Nottehttps://found.ee/bluem_notte

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Carola Moccia, vero nome de La Niña, ha l’incredibile capacità di destrutturare e rimpastare il patrimonio culturale e musicale partenopeo con il futuro, creando un sound che ha il sapore di un pop contemporaneo e internazionale. Nel 2019 ha esordito con una serie di singoli diventati cult (Croce, Niente CchiùSalomè), per i quali è stata definita come l’ibrido perfetto fra Rosalía e Teresa De Sio. Dopo aver pubblicato il suo primo EP, Eden (Sony Music 2020), di recente ha pubblicato altri due singoli “Lassame sta’” con Gemitaiz e “Tu” con l’artista neomelodico Franco Ricciardi. Sul palco del REF21 si esibisce in Corde e sonagli, un live intimo e acustico in cui s’intessono modernità e tradizione, la storia di Napoli e il suo presente.

È un percorso tra i temi dell’amicizia, della perdita, della fragilità e, come suggerisce il titolo, della trascendenza spirituale “How To Leave Your Body“, nuovo album  che l’eclettico produttore italiano di base a Londra Not Waving (vero nome Alessio Natalizia) porterà il 3 ottobre sul palco dell’Auditorium Parco della Musica. Una parabola evasiva per i nostri tempi, costellata di collaborazioni e ospiti (Jonnine Standish, Marie Davidson, Spivak e Mark Lanegan) e abitata da nostalgie sonore: sequenze fantasy di pop elegiaco, rave distorti e ninna nanne.

Un album che per Pitchfork “abbraccia l’ottimismo, celebrando la fragilità e la stranezza dell’esperienza umana con una serietà non comune”. Pensato e creato in piena pandemia, oggi presentato live, How To Leave Your Body promette un tuffo nella forza spirituale dell’amore e si impone come ulteriore testimonianza della maturità musicale di Natalizia.

Digitalive si chiuderà il 9 ottobre sempre all’Auditorium con “Il quadro di Troisi” progetto di Donato Dozzy e della catautrice Eva Geist.

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Federico Rapini
Nato a Roma grazie alle notti magiche di Italia 90, si laurea in Lettere con indirizzo storico all’Università di Roma “Tor Vergata”. Cresciuto tra la passione per la Roma ed i libri di Harry Potter punta ad una nuova laurea in Filologia. Ancora deve capire se essere un Grifondoro o il nuovo Totti

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