L’Aquila, teatro, arti grafiche e cinema: ecco il “Progetto Colomba” al MuMac

L’inaugurazione della mostra “Dipingere il paesaggio” ha aperto il ciclo di attività del “Progetto Colomba”, realizzato dall’associazione multietnica Gentium in collaborazione con l’Istituto cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica”, l’associazione musicale Trio 99 e la Compagnia della Contessa. Tutte le attività proseguono al MuMac, Museo dei mestieri e delle arti del cinema, il nuovo spazio culturale che “La Lanterna Magica” ha allestito nella galleria Ursini in via Enrico De Nicola 2/B, all’Aquila.

Il “Progetto Colomba”, che ruota intorno ai temi di soggetto abruzzese e ambientalista sviluppati da Dacia Maraini nel romanzo Colomba, è promosso dal Comune dell’Aquila nell’ambito delle attività sostenute con i fondi Restart. L’inaugurazione della mostra “Dipingere il paesaggio” è stata introdotta da una conversazione dell’illustratrice Valentina Pastorino e ha consentito di presentare pure una panoramica sui laboratori creativi facenti parte del “Progetto Colomba”.

MyZona

Le tappe successive sono curate da “La Lanterna Magica” e dedicate alle location abruzzesi che hanno fatto da sfondo a celebri lungometraggi. Sabato 22 alle 18 al MuMac, la psicoterapeuta Chiara Mastrantonio terrà una conversazione sul tema “Mal d’amore. Colomba e le dipendenze affettive”. A conclusione del “Progetto Colomba” verrà presentato lo spettacolo “Colomba, o a piacer vostro…” (Un sogno alla scoperta di panorami e storie dell’Abruzzo). Testo di Iaia Centofanti liberamente tratto dal romanzo di Dacia Maraini, regia di Fabrizio Pompei, musiche originali del Trio 99, coreografie di Maria Zaccagno, illustrazioni di Valentina Pastorino, video di Giuseppe Tandoi e Lavinia Di Profio, disegno luci di Corrado Rea, con la partecipazione delle attrici Sara Gagliarducci, Gemma Maria La Cecilia, Claudia Muzi, Maria Zaccagno e dei musicisti Rita Alloggia, Diego Sebastiani, Alessandro e Francesco Tarquini.

Gli appuntamenti sono per sabato 29, domenica 30 e lunedì 31, sempre alle ore 18 e sempre nel MuMac. Nel rispetto della normativa anti-Covid19, per la partecipazione agli eventi è richiesta la prenotazione. Per informazioni e prenotazioni 388-7979178. Nei giorni scorsi sono stati proiettati diversi contributi, a partire da video Abruzzo in set con l’introduzione di Rossana Alessandrini. Poi è stata la volta di “Buccio di Ranallo, L’Aquila una città in luce” di Andrea Tosti e Carlo Rasile con la supervisione di Vittorio Storaro. Proiettati in questo spazio anche “Una pura formalità” di Giuseppe Tornatore e “La messa è finita” di Nanni Moretti.

Da leggere anche

Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

Speciale multimedia

spot_img

Ultimi inseriti

esplora

Altri articoli