L’Aquila Film Festival nel segno di Servillo, Piccioni e Cesari

Il regista Giuseppe Piccioni, la giovane rivelazione Federico Cesari – Martino Rametta in Skam Italia e Daniele Mencarelli in Tutto chiede salvezza -, ma soprattutto la colonna Toni Servillo sono gli ospiti più attesi della XIV edizione dell’Aquila Film Festival e della seconda edizione di Abruzzo Film Industry.

Da lunedì 21 a martedì 29 novembre, l’Auditorium del Parco e il Palazzetto dei Nobili ospitano dieci giorni di appuntamenti, a chiusura di un percorso di oltre due mesi di cinema e incontri realizzato attraverso numerose iniziative quali il Festival del Gran Sasso, il Festival delle Culture, la rassegna di opere prime e seconde Prima! [gli italiani], la rassegna Doq dedicata al cinema documentario e numerose proiezioni-evento. Le due manifestazioni, finanziate dal Ministero per la Cultura, dal Comune dell’Aquila, dalla Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia e dalla Fondazione Carispaq, saranno ricche di ospiti e relatori, a partire dall’apertura, proprio con Servillo.

Lunedì 21 novembre incontrerà il pubblico del Festival al termine delle proiezioni di L’uomo in più e La stranezza, in programma rispettivamente alle 18 e alle 20.45, con i docenti Univaq Massimo Fusillo, Mirko Lino e Doriana Legge. Servillo sarà accompagnato dal produttore teatrale e cinematografico Angelo Curti.

Martedì 22 novembre, dalle 12, terrà una masterclass a favore di giovani attori, filmmaker e studenti. Giuseppe Piccioni, invece, presenterà il suo L’ombra del giorno e terrà un approfondimento, alla pari del regista congolese Petna Ndoliko Katondolo con il suo film Kumbuka e dello sceneggiatore teramano Davide Orsini. Altro ospite di rilievo il regista Stefano Chiantini con il suo ultimo film Il ritorno con la cantante Emma Marrone, che sarà alla proiezione, in sala o in collegamento. Spazio anche a tematiche sociali e di attualità con gli incontri con Autismo Abruzzo Onlus e la proiezione di Tommy e gli altri alla presenza dell’autore e giornalista Gianluca Nicoletti e del Presidente della Onlus Dario Verzulli, e quello sui diritti delle donne in Iran con Amnesty International e la giornalista Gabriella Colarusso e la responsabile di Amnesty International Ilaria Masinara, in occasione della proiezione di Persepolis dell’iraniana Marjane Satrapi.

Persepolis, in programma giovedì 24 alle 18 al palazzetto dei Nobili, segue le vicende di Marjane (voce italiana Paola Cortellesi), una bambina gioiosa, piena di energie e soprattutto molto curiosa, proveniente da una famiglia borghese. Quando suo zio, vecchio comunista, viene scarcerato dopo molti anni, avvicina la piccola alla politica e la sensibilizza su quanto sta accadendo nel suo paese, suscitando in lei un amore particolare per la storia.

Martedì 29, all’Auditorium del Parco la premiazione alla presenza di Federico Cesari. Con lui Andrea Magnani, regista e produttore cinematografico, giurato del concorso principale insieme a Eleonora Nascimben, reporter e comunicatrice sociale, e Michelangelo Iuliano, giornalista Mediaset. Luca Cialfi, Leonardo Di Pietrantonio e Arianna Tomassini, sono i giurati del concorso Univaq.

Presenti anche i ragazzi degli Istituti Andrea Bafile e Domenico Cotugno partecipanti al Pcto dell’Aquila Film Festival, che valuteranno i cortometraggi. «Ammiriamo la grande sinergia tra pubblico e privato. Grande elemento culturale e valoriale, è una manifestazione che fa bene al territorio, anche con il grande impegno con giovani», così il consigliere comunale Alessandro Maccarrone consigliere comunale dell’Aquila alla presentazione delle iniziative.

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Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.