Connect with us

Cinema

Jane Fonda ci ricasca: arrestata a 82 anni

Eleonora Lippa

Published

on

La diva di Hollywood è stata arrestata a Washington per la quinta volta negli ultimi tre mesi. D’altronde, come annunciato in precedenza da lei stessa, non c’è da sorprendersi se l’arresto è avvenuto proprio nel giorno del suo 82esimo compleanno. La due volte premio Oscar ha deciso di portare avanti una battaglia contro i cambiamenti climatici ispirandosi a Greta Thunberg, manifestando in piazza ogni venerdì del mese, quando le è possibile.

Con l’ormai famoso cappotto rosso, l’attrice ha parlato da un podio che portava un cartello con su scritto “Buon compleanno Jane”, chiedendo un intervento sulle emissioni di gas serra sottolineando la stretta relazione tra crisi climatica e salute, spiegando che l’aumento di malattie respiratorie e non solo è strettamente collegato alla crescita dell’inquinamento.

Jane Fonda, con un sorriso soddisfatto, è stata portata via mentre un gruppo di manifestanti le cantava “Happy Birthday”, promettendo di tornare in piazza il prima possibile.

Foto: Corriere della Sera

Studentessa di traduzione editoriale, innamorata della Spagna, del cinema italiano e delle parole di Alberto Moravia, coglie al volo la possibilità di uscire dalla suo comfort zone e visitare tutto ciò che è possibile. Gingerness e arrosticini come unico credo.

Cinema

Blues e cinema, le migliori pellicole scelte per voi

redazione

Published

on

Sono tante le pellicole cinematografiche e i documentari che negli anni (fortunatamente) ci hanno ricordato la storia di questa speciale cultura che partendo dal popolo afroamericano è diventata mondiale. Per una vostra comodità abbiamo pensato di suddividere i nostri consigli – ovviamente quelli emersi nel rovistare i nostri “bauli dei ricordi” – in 3 macro categorie, ovvero: film documentario, film di denuncia e commedia.

Intervista: Ringo come Pierrot: la musica colora le nostre vite e la rinascita sarà come negli anni ’50. Ma sono davvero incazzato…

Film documentario:

Iniziamo non da un singolo film, bensì da un celebre cofanetto che ne contiene addirittura sette. Stiamo parlando di The Blues di Martin Scorsese, una serie di documentari incentrati sulla storia della musica blues e diretti da diversi registi. Ogni “capitolo” analizza ed esplora sfaccettature differenti di questo genere musicale e sulle sue evoluzioni. I titoli di queste opere sono i seguenti:

  • Dal Mali al Mississippi (Martin Scorsese)
  • L’anima di un uomo (Wim Wenders)
  • The Road to Memphis (Richard Pearce e Robert Kenner)
  • Warming by the Devil’s Fire (Charles Burnett)
  • Godfathers and Son (Marc Levin)
  • Red, White and Blues (Mike Figgis)
  • Piano Blues (Clint Eastwood)

Ma sono tantissimi gli altri film che prendiamo in considerazione, come The Land Where The Blues Began, oppure Mississippi Blues, fino a Muscle Shoals: Dove nascono le leggende.

Film di denuncia:

Quasi sicuramente il film di denuncia più importante (che non parla esplicitamente di musica, ma è immerso in un clima blues tout court) è Mississippi Burning – Le radici dell’odio. Questa pellicola di Alan Parker (Premio Oscar 1989) è stata ispirata dall’assassinio degli attivisti per i diritti civili del Mississippi, avvenuto nella contea di Neshoba, nel giugno del ‘64 da parte di un gruppo di delinquenti appoggiati dallo sceriffo. L’omertà delle autorità e degli abitanti di fronte alle molteplici brutalità perpetrate contro la popolazione nera lasciano trasparire sentimenti profondamente blues.

Di film a tema ce ne sono tantissimi, a iniziare da Selma – La Strada per la Libertà (2015) e Green Book (2019) o, anche, lo storico Il Colore Viola di Steven Spielberg che si aggiudicò il Premio Oscar nel 1986. 

Speciale: The Jaded Hearts Club: come un “gruppetto di amici” creò la supercoverband dei Beatles. E anche molto di più

Commedia

Quando si parla di Blues nel cinema la prima pellicola che viene in mente è ovviamente The Blues Brothers di John Landis con protagonisti John Belushi e Dan Aykroyd. Il film, uscito nel 1980, è entrato anche nel Guinness dei primati per avere la scena con il maggior numero di incidenti d’auto. Un film entrato nella mitologia cinematografica e che ha avuto il fondamentale ruolo di far appassionare al blues tantissime persone in tutto il mondo.

Ma senza dimenticare commenti e inviti a immergersi nelle scene di Fratello, dove sei? (O Brother, Where Art Thou?)Pomodori Verdi Fritti alla Fermata del TrenoBlack Snake Moan, dove il blues è sempre protagonista.

Continue Reading

Cinema

Coronavirus: è morto Andrew Jack, il maggiore Ematt di Star Wars

Avatar

Published

on

By

Era noto per aver interpretato il maggiore Caluan Ematt nella saga di Star Wars, negli episodi “Il risveglio della forza” del 2015 e “Gli ultimi Jedi” del 2017. Andrew Jack è morto ieri, in Inghilterra, stroncato dal Covid-19, diagnosticatogli tre giorni prima del decesso, quando ormai era troppo tardi. Le complicazioni respiratorie e la conseguente infezione polmonare sono risultate fatali.

Lo ha reso noto il suo manager, Jill McCullough, che ha sottolineato come, a causa del virus, non ha potuto salutare l’ultima volta l’amata moglie, Gabrielle Rogers, anche lei attrice. Scene che purtroppo conosciamo bene anche qui in Italia.

Come riportato anche dal Corriere della Sera, la stessa Rogers ha voluto scrivere un saluto d’addio sui proprio account social media. “Ad Andrew Jack è stato diagnosticato il coronavirus due giorni fa. Non provava dolore e se ne è andato via pacificamente sapendo che la sua famiglia era tutta con lui“.

Continue Reading

Cinema

Coronavirus: Tom Hanks e la moglie hanno sconfitto il virus

redazione

Published

on

Tom Hanks e la moglie, Rita Wilson, avrebbero sconfitto il Coronavirus. Dopo i quindici giorni di quarantena obbligatoria, necessaria per aver rivelato di aver contratto il virus mentre era in Australia per girare il suo ultimo film, ieri è tornato a casa, a Los Angeles. A darne notizia è Just Jared, sito di gossip a stelle e strisce.

L’attore e la moglie avrebbero dunque passato indenni la prova del tampone, quello che, in questa circostanza, avrebbe accertato la positività al Covid-19. Ma fortunatamente sembra essere risultato negativo e, in virtù di tale possibilità, Hanks ha potuto prendere l’aereo e tornare negli Stati Uniti.


Continue Reading

In evidenza