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Muri e fori di proiettile come stella cometa: il presepe di Banksy fa discutere

Federico Falcone

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“Scar of Bethlehm” è l’ultima opera dell’artista

“La cicatrice di Betlemme” raffigura Giuseppe, Maria e il bambin Gesù all’interno di una mangiatoia posta di fronte a un muro di cemento. Su di esso sono raffigurate, inoltre, le scritte “Paix” e “Love”. Al posto della stella cometa, imperante sopra i presenti, c’è un foro di proiettile.

Un simbolo contro tutti i muri del mondo, contro le guerre e contro quei benpensanti che vedono nel Natale l’unica occasione per ricordarsi delle tragedie che quotidianamente affliggono il nostro pianeta. L’ennesima provocazione di Banksy fa male, perché colpisce l’intimità dell’evento mirando dritto al cuore di chi vuole – o vorrebbe – viverlo con spensieratezza, distacco e finta solidarietà.

L’opera è stata realizzata all’interno del Walled Off Hotel (di proprietà dell’artista stesso) a Betlemme, in Palestina, zona storicamente al centro di conflitti armati e fori spaccature sociali. La scena della natività, infatti, sembra volere richiamare il muro fatto erigere dal governo di Israele per isolare la Cisgiordania. Dopo il senzatetto apparso a Birmingham, Banksy tiene aperto il “conto” con Natale.

Fondatore e direttore responsabile del magazine The Walk Of Fame. Nato e cresciuto in Abruzzo, è diventato giornalista pubblicista dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza. Appassionato di musica, cinema e teatro, avrebbe sempre voluto essere il Will Smith di Indipendence Day o, tutt'al più, Aragorn de "Il Signore degli Anelli". Vola basso.

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Inauguration Day: anche Springsteen, Foo Fighters e Jon Bon Jovi tra i protagonisti

Fabio Iuliano

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Manca ormai pochissimo all’Inauguration Day del 20 gennaio che celebrerà l’insediamento alla Casa Bianca di Joe Biden e Kamala Harris. Un’occasione che chiama a raccolta lo star system statunitense a partire dall’inno nazionale Star-Spangled Banner affidato a Lady Gaga e all’intrattenimento musicale che vedrà in scena Jennifer Lopez. L’appuntamento rientra nelle celebrazioni organizzate dal Presidential Inaugural Committee per festeggiare in sicurezza ai tempi del Covid. Quest’anno, del resto, non è previsto ballo ufficiale o salone delle feste. Giuramenti e parate saranno senza pubblico, anche a causa della minaccia aggiuntiva del terrorismo interno.

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Tra i protagonisti della giornata anche Tom Hanks che condurrà lo speciale tv: un programma chiamato “Celebrating America” e sarà trasmesso dai maggiori network americani come Abc, Nbc, Cbs, Msnbc e Cnn. L’attore premio Oscar di Philadelphia e Forrest Gump avrà tra gli ospiti artisti come Bruce Springsteen, Demi Lovato, Justin Timberlake, Ant Clemons e Jon Bon Jovi che ha accompagnato Biden in alcune tappe della sua campagna elettorale.

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Su Instagram, Timberlake ha annunciato che durante lo show presenterà la sua nuova canzone scritta proprio con Clemons, dedicata alla tragedia del Covid e intitolata “Better Days”: “Ci vorrà molto tempo per riparare, sciogliere i nodi e ricostruire questo Paese – ha scritto il cantante sotto il video che anticipa la canzone -. Ma spero che adesso, nonostante i quattro anni che abbiamo passato, siamo sulla strada giusta”.

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Oltre a Springsteen interverranno alle celebrazioni anche John Legend e i Foo Fighters. Le attrici Eva Longoria e Kerry Washington avranno ruoli nel programma. Tra i protagonisti della giornata anche Whoopi Goldberg, Darren Criss, Cristela Alonzo, Nick Dodani.

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Rt RadioTerapia, il debutto di Flashback tra le novità della settimana

Fabio Iuliano

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La novità di questa settimana su www.rtradioterapia.it è legata al debutto di “Flashback – Tornare indietro si può…” il programma di Mirco Pignatelli, in arte Myrko Krueger Young, che è anche musicista di professione. Bassista del gruppo alternative rock Yawp e frontman ​dei Corrente Alternata, cover band ufficiale degli ACDC.

Proprio agli ACDC sarà dedicata la prima puntata in onda stasera, come ogni venerdì, alle 21 con replica ogni domenica alle 16. Un viaggio a ritroso del tempo con tanto di DeLorean resa celebre dal film Ritorno al Futuro.

A seguire va in onda anche “Ticket To Ride – canzoni in viaggio”, replica del nuovo programma di approfondimento condotto da Antonella Finucci, Valeria Valeri e Fabio Iuliano una produzione di Radio L’Aquila 1. Ogni settimana, il martedì e il venerdì alle 22 viene un tema diverso legato al viaggio, all’andare, alla scoperta. Un percorso declinato in tre canzoni (trasmesse dallo studio o suonate dal vivo) e accompagnato da riflessioni, spunti letterari classici e contemporanei.

Questo, infine, è il podcast della settimana di The Walk of Fame Week, sette giorni di cultura, spettacoli e intrattenimento. Il nostro magazine.

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Lavoratori dello spettacolo, ecco l’indennità di discontinuità

Redazione

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Definita l’indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo, nell’ambito del disegno di legge, depositato in Senato e alla Camera per lo “Statuto sociale dei lavori nel settore creativo, dello spettacolo e delle arti performative” che protegge con un reddito di discontinuità i lavoratori intermittenti dell’industria culturale.

Ne dà notizia il Sole 24 ore che fa riferimento a un testo portato avanti da Francesco Verducci vicepresidente della Commissione Cultura a Palazzo Madama, ed dal deputato dem Matteo Orfini. Con questa proposta si cerca di riportare al centro del dibattito politico e dell’agenda del paese il settore dello spettacolo a lungo trascurato.

Come si legge nella relazione che introduce l’articolato della proposta, nel 2010, a seguito del Libro Verde dell’Unione Europea – “Le industrie culturali e creative, un potenziale da sfruttare”, il Parlamento Europeo aveva richiamato l’attenzione dei parlamenti nazionali sull’importanza di garantire sufficientemente i lavoratori dello spettacolo.

In Italia, questa questione a lungo sottovalutata – come ribadisce anche lo stesso Sole 24 ore – è diventata centrale durante il primo lockdown, quando il Covid-19 ha tenuto a casa anche i lavoratori del settore culturale.

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